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mercoledì 18 aprile 2012

Momenti di socialità condominiale


Attendo l'ascensore

arriva una tipa vestita come se fossimo nel 1943 o giu di li ed è evidente come ritenga che la repubblica di Salò sia la cosa migliore mai capitata dall'inizio della guerra

si ferma anche lei all'ascensore

Punzy: buonasera
Vicina di Punzy (sospettosa) buonasera. Chi è lei? non l'ho mai vista
Abito all'ottavo piano, nemmeno io l'ho mai vista
ah beh io abito qui da vent'anni sa?
io quasi da quattro
cosa fa lei, lavora? io non l'ho mai vista prima
(Gesuuuuuuùùù)
Nemmeno io signora l'avevo mai vista prima di oggi, si vede che abbiamo orari diversi
io esco a tutte le ore e salgo e scendo anche a piedi. A che piano ha detto che abita?
all'ottavo (cazzo di ascensore e liberati su)
Non c'è un ottavo piano
Si che c'è: è dopo il settimo, due rampe di scale e si arriva all'ottavo (io li ammazzo stì stronzi del quinto piano che ve la siete comprata l'ascensore????)
ah ecco abita nei lavatoi (faccia schifata)
credo non siano più lavatoi da vent'anni circa, adesso ci sono due appartamenti
si, si ho capito (faccia schifatissima) e lei in quale sta? in quello di destra o di sinistra (è evidente che a questa domanda non ci sarà una risposta soddisfacente)

Urlo per le scale L'ASCENSOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE GRAZIEEEEEEEEEEEE

sono quelli del quinto, sono dei maleducati. Degli zotici proprio. Sono napoletani o calabresi, del resto
(Cristo santo) ah si? non saprei
l'ascensore finalmente si libera, lo chiamo
Che lavoro fa lei, mi ha detto?
(non te l'ho detto, racchia) uhm, in un ufficio
eh, è che proprio non l'ho mai vista sa? mi risulta nuova
hehehe sono ancora in garanzia (proviamo a buttarla sul ridere)
maddechè
Vive da sola? è sposata?
arriva l'ascensore
le tengo aperta la porta, prego signora
entra
entro
schiaccia il sesto
(mio Dio, sei piani, non ce la faccio)
forse che suo marito è quel bel giovanotto che vedo uscire spesso la mattina presto, in giacca e cravatta?
uh! può essere (inizi la mattina presto a farti i cazzi degli altri eh?)
uno con la barba, molto distinto
si, si è lui
ah ecco allora ho capito. Certo, siete molto diversi
(io la lascio per terra fredda, questa)
Eh sa, gli opposti si attraggono
(sesto piano, Dio ti ringrazio)
allora buonasera signora
apre la porta mi guarda di nuovo; non si muove. Il suo viso è triste
Io mi chiedevo sempre quel bel giovanotto distinto con chi era sposato (espressione delusa; evidentemente la donna di Perfido, nella sua testa bacata , era tutt'altro tipo di femmina, magari una vestita come se fossimo nel '45, con il reggiseno a punta e i capelli platinati...decido di darle un'ultima soddisfazione):
Comunque non siamo sposati, viviamo insieme
si rallegra tutta
ah ecco...dicevo io...vabbè arrivederci
arrivedercidiche??????
io da oggi cerco di capire come arrivare dal quinto al settimo
limortaccisua

martedì 3 aprile 2012

Sullo stronzo dichiarato

Come categoria generale, intendo

Molti stronzi fanno questa cosa: ti dicono chiaramente di essere stronzi, come se l'outing (nel caso la loro stronzaggine ci fosse fortuitamente sfuggita) li mettesse al riparo da critiche o da ritorsioni: senti io sono così, sono una vera merda, io lo ammetto ma almeno sono sincero

da quando la sincerità conferisce onore alla merda? cioè, se tu vedi una merda sul marciapiede, essa appare esattamente così com'è: puzzolente, viscida e schifosa. Senz'altro onesta, nella forma e nei contenuti. Cioè non toglie che pistarla mi fa schifo.
Ora tu, stronzo, che mi dichiari in faccia di vivere seminando porcate varie in giro perchè sei fatto così, sei stronzo ma almeno sei onesto, io ti dico:
  • l'onestà non annulla la stronzaggine
  • l'onestà nel tuo caso è inutile: nel caso non fossi onesto, la tua stronzaggine uscirebbe fuori comunque
  • L'onestà non è nell'ammettere di essere stronzo; quella è pura e semplice constatazione. Onesto sarebbe dire che ti piace essere stronzo e questo, ben inteso, farebbe ovviamente parte della stronzaggine stessa.
L'onestà non è una giustificazione nè un'attenuante: se fate gli stronzi siete stronzi e basta, nessun aggettivo qualificativo aggiunto in coda potrà mai annullare quanto siete stronzi, la parola onesto non sublima la parola stronzo, insomma..quindi, stronzi che vi definite onesti e magari ritenete che la dichiarazione di onestà faccia di voi degli stronzi migliori, stronzi diciamo di seconda categoria o di prima, fate voi, stronzi che vi definite onesti, dicevo, onestamente vi dico: una rosa, anche se cambiasse nome,avrebbe comunque il medesimo profumo.
E così anche la merda

domenica 25 marzo 2012

Il Percofante

Percofante è un orrido uccello mutante, un abominio figlio di un gabbiano, una cornacchia e un elefante di passaggio. Un uccello enorme che barrisce e che ha eletto domicilio sul tetto della mia mansarda; domicilio permanente,sembrerebbe.

Ha un'apertura alare enorme, quando si sgranchisce mi oscura il sole

Le sue origini sono sconosciute, probabilmente Darwin lo indicherebbe come anello mancante tra gli uccelli e i mammiferi. Oppure trattasi di passerotto esposto a radiazioni immonde ed anomale (oppure ha esagerato nel mangiare munnezza) che dunque si è trasformato in Percofante, tipo supereroe. Questa teoria è facilmente verificabile: se Passero e Percofante non sono mai visti insieme nella stessa situazione è probabile siano uno l'alter ego dell'altro.

Oppure Percofante si nutre di passeri

In caso fosse un supereroe, Percofante avrebbe dei superpoteri e io ne ho gia scoperto uno: riesce a cagare quattro volte il suo peso corporeo
E in genere centra il bersaglio

Tremo al fatto che, come tutti i supereroi, Percofante potrebbe avere un arcinemico,tipo Scarrafaggioman o SuperApe: con il culo che mi ritrovo sicuramente combatteranno la mortale battaglia finale fuori la finestra del mio bagno.
Avete presente no, la battagliona finale tra il supereroe e l'arcinemico, dove l'arcinemico alla fine muore ma il campo di battaglia sembra Bagdhad dopo che gli Usa hanno esportato un carico di democrazia. Io non ho soldi per rifarmi il bagno. Potrei dire a Percofante che scarafaggioman è nascosto dentro Montecitorio, magari va distruggere lì

che non sarebbe male

giovedì 8 marzo 2012

Otto zampe nel delirio

Ci sono attimi infernali, che si tramutano in ore infernali, che si cumulano in giornate infernali che diventano settimane infernali, e tu te ne stai lì, sbattuta tra gli eventi, sperando che la parabola satanica in qualche modo abbia fine; Da circa dieci giorni il porco lavoro mi assorbe con la sua infernalità, raggiungendo vette mefistofeliche mai toccate prima d'ora che culminano oggi, alle 14.00, quando vengo di fatto sequestrata dal mio capo per fare una video conference con Israele, in inglese, per parlare di qualcosa di cui non ho capito nemmeno il titolo; e con sgomento scopro che, oltre ad infliggere torture inenarrabili ai palestinesi, gli israeliani non temono nemmeno di annoiare a morte i loro partner commerciali occidentali, sottoponendoli ad ore di slide incomprensibili ed incitandoli al suicidio; ho visto nell'angolo della conference una collega belga che apriva la finestra e guardava pericolosamente nel vuoto.
e le ore passano così, inutilmente; alle 18.30 approfitto di un guasto al proiettore per fingere di andare in bagno e invece scappare. Arrivo a casa stanca e disfatta, piena di pratiche da lavorare perchè per farmi appallare dagli israeliani non ho ovviamente fatto il mio lavoro VERO, che comunque dovrò fare stanotte perchè domattina qualcuno me ne chiederà conto. Apro la porta e Bridget Jones e il gatto Brionne mi corrono incontro festosi, fuseggianti, miagolanti ma soprattutto affamati.
Benchè il mio istinto primordiale sia di buttarmi sotto la doccia vestita, il mio vago istinto materno vince, penso prima a loro e poi a me ed erogo del cibo...il gatto Brionne si butta a corpo morto sula ciotola, senza alzare gli occhi nemmeno una volta dal fiero pasto; Bridget Jones, invece, trova da ridire sull'elemento nutrizionale ad essa erogato.
E tenta di seppellirlo come fa con la cacca nella lettiera.
Provo un altro gusto di scatoletta: macchè, orrore. Quando BJ ha fame diventa pazza isterica; quando ha fame DA ME NON SODDISFATTA la sua frustrazione raggiunge livelli di saturazione che possono essere sfogati soltanto con la distruzione di cose e persone al momento presenti nell'appartamento, e quindi zompa come una pazza su tutti i mobili tirando giu libri, soprammobili, portafoto e tutto quello che trova sulla sua strada. Molti veterinari comportamentalisti suggeriscono, a questo punto, di ignorare il gatto e non dargli attenzione alcuna.
Come se a Bridget Jones fregasse qualcosa della mia attenzione; ignorarla non serve, lei è arrabbiata con me ed ha fame e tira giu le cose non perchè vuole attenzione ma per sfogare la semplice evidenza della mia inadeguatezza come figura nutrizionale.
Vado in terrazzo, mi accendo una sigaretta e cerco in me una calma interiore che non ho mai posseduto.
Intanto, il gatto Brionne, leccandosi indolentemente i baffi, viene alquanto incuriosito dalla furia felina della nera sorella. Il gatto Brionne è un gatto pacifico e pacifista, che nella vita vuole solo mangiare, dormire, fare le fusa ed eventualmente miagolare perchè vuole mangiare, dormire, fare le fusa. Gli scatti d'ira sono totalmente fuori dalla sua esistenza, non sono comprensibili in un mondo che soddisfa e appaga appieno la sua panza. Quindi, Bridget Jones starà giocando, ovvio. Quindi, voglio giocare con lei e non lo so come cavolo fa con quella panza ma salta pure lui sul tetto della libreria, a due metri e mezzo d'altezza e osa dare una zampata giocosa a Bridget Jones la quale, incredula di essere stata toccata e profanata nonchè che la sua scena madre sia stata rovinata da quella che, nella sua vita, è a malapena una semplice comparsa URLA indignata e si getta di sotto, urla, lei normalmente così composta e british, lei in genere così silenziosa e letale come una scorreggia in ascensore, urla, dicevo, e si getta dalla libreria conservando però, la sua naturale grazia e trovando modo, durante il volo, di fare pure un mezzo carpiato e di atterrare morbidamente sul tappeto. Il gatto Brionne, eccitato dall'aver sentito la sorella emettere un suono, si getta giosamente di sotto pure lui solo che il suo volo somiglia più a quello di un budda di pietra che sfida la legge di gravità, ovviamente non centra il tappeto e atterrando fa un tonfo tipo terremoto, che oltre ad incrinare in maniera probabilmente irreparabile il parquet, lo spaventa anche a morte.
Fugge disperato dal rumore ma ormai il panico lo ha invaso: più che un gatto sembra un muflone impazzito e sbatte ovunque: contro il tavolo, sul divano, sul tiragraffi, aumentando il rumore e lo spavento fino a che non trova rifugio e pace in se stesso nascondendo la testa sotto la tenda. Pigola disperato
MIAUUUUUUUUUUUUUUUUUUU (che paura)
stavo quasi per andarlo a consolare quando, miracolo! Bridget Jones smette di distruggere la casa e guarda il gatto Brionne..sembra addirittura provare pena per lui..si avvicina, gli annusa il sederino, hey! perchè piangi? ho sentito un gande bum e poi altri bum, paura! ma dai, ma sei proprio un impiastro; guarda che lo hai fatto tu il rumore, cadendo..sei sicura? non c'è un nemico grosso e terribile e spaventoso in casa? ma cosa dici? quale nemico, sciocchino? c'è solo quell'inetta di Madre..ah..ok..allora esco..ma si dai,esci e fatti dare una bella leccatina alle orecchie che mi sembra tu ne abbia bisogno, siiiiiiiiiiiiiiiiiiiidai allora mozzicami anche il pancino, e poi io ti dò una zampata e no eh! non mi toccare, non mi piace essere toccata lo vedi come sei?? che uno ti dà un dito e tu ti prendi tutta la mano?? ho detto nooooooooooooooooooooo non mi toccareeeeeeeeeeeeeee siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ti toccoooooooooooooooooooooooooo allora scapposcapposcappo e io t'inseguooooooooooooooooooooooooo

credo che l'unica cosa rimasta sana, in casa, sia un'orribile bomboniera proveniente da un battesimo di chissà chi
Per solidarietà rientro in casa e la getto in terra

martedì 28 febbraio 2012

Della necessità di odiare con giusta ratio


Ci sono persone che nella vita amano immensamente

Amano i fiori, gli animali, i loro simili, i bambini, il sole, la pioggia, il cibo, i vegetariani, l'arcobaleno, i palazzoni grigi dove vivono, le buche per strada, e il mondo, l'universo e tutto quanto
Ci sono persone che amano come respirano: così, spontaneamente; sono queste le persone che vedono il bicchiere mezzo pieno, il lato positivo delle cose, che basta un poco di zucchero e la pillola va giu. Queste persone cercano nei loro simili (e spesso trovano,) un lato buono, un motivo per cui valga la pena, un punto d'incontro e di contatto e in genere ricevono amore così come lo danno: aggratis

Ovviamente, a questo punto della storia, che io non sono una di quelle persone si è ampiamente capito.

Tutt'altro.

Io sono una che per campare, per respirare, per vivere, per trovare la forza, per incentivare le funzioni vitali DEVE avere un nemico
La presenza costante di un arcinemico mi consente di ridefinire i contorni della mia bolla di confort, mi manda l'adrenalina nei posti giusti, mi ridà il centro di me stessa,mi ridefinisce rispetto al mondo. Compiango coloro che non hanno nemici, ben misera vita è la loro: mai nessuno con cui lottare, nessuno da disprezzare, da schifare, da schernire, da dileggiare, a cui rispondere male o non rispondere, qualcuno a cui lanciare le maledizioni che ti si gonfiano in petto mentre il martello che ti cade centra in pieno il mignolino del piede; nessuno a cui augurare che il caffè del mattino lo strozzi..che vita grama e inutile e sprecata, quella di chi non ha mai odiato!

Una vita senza nemici non vale la pena di essere vissuta: solo chi non crede in nulla può amare tutti.

Come si fa ad alzarsi la mattina senza farsi il piano mentale di quello che farai ai tuoi nemici, come puoi anche solo pensare di stare vivendo, se non pensi a come li sconfiggerai? L'animo bellicoso è nobile,perchè impavido e spavaldo cavalca le praterie d'asfalto della città espugnando le torri del nemico
Ci metto niente a trovare un nemico: io odio quasi tutti e tutto
la gente stupida
la gente stupida e inutile
i vecchi cacacazzi
i bambini stracciamaroni
i gabbiani scagazzanti e i piccioni topi volanti
la casta dei politici, dei notai, degli avvocati,dei dirigenti d'azienda, dei medici primari importantissimi
gli insetti che volano, ronzano e pungono
i religiosi
i laici tendenti al mistico
i mistici tendenti al fanatismo
i fanatici religiosi
i volantini della pubblicità che mano infausta mi infizza nella cassetta della posta
la mano infausta che mi infizza volantini nella cassetta della posta
e posso odiare anche più cose insieme eh, un odio multiplo e pluristratificato; d'altronde sono una donna,il multitasking è nel mio DNA, figuriamoci se non riesco ad odiare più cose insieme
E' per questo che faccio le liste dell'odio perchè, in effetti, uno poi corre il rischio che odiando in giro ci si perda dei pezzi; riordinare le idee e crearsi delle priorità ti aiuta a razionalizzare eventi, cose e persone e a definire meglio da dove bisogna inizare a odiare il nemico

Il nemico è importante, tutte le persone che si rispettino ne hanno uno: Scherlok Holmes ha Moriarty, Candy Candy ha Iriza e Neal, superman ha la kriptonite, Batman ha joker..il buono esiste perchè esiste il cattivo, senza il quale il suo essere buono non avrebbe senso, sarebbe solo un fusto in calzamaglia che gira a vuoto nei cieli urbani....
Il nemico di Punzy è importante, perchè se non ci fosse un nemico, non ci sarebbe Punzy
Oppure ci sarebbe ma sarebbe una punzy smielata e dolce, che sorride a tutti e non alza mai il dito medio in segno di disprezzo
brrrrrrrrrrrrrrrr

mercoledì 15 febbraio 2012

del perchè e del per come a Punzy piace stare nell'Urbe e nel suo quartiere in particolare

Mi piace stare qui nell'Urbe perchè, se alle dieci di sera ti viene voglia di mangiare cinese, puoi chiamare il take away e fartelo portare a casa
Cioè, intendiamoci, io schifo il cibo cinese ma, se ne avessi voglia, potrei farmelo recapitare a casa alle dieci di sera. Posso scegliere; e questo, credo, fa tutta la differenza

Mi piace stare qui perchè sotto casa ho il pizzettaro ebraico, l'alimentari trasteverino, il bar brasiliano e il casalinghi cinese e a pranzo si sente un odore di tante cucine
Mi piace che c'è tanto rumore per le strade, così non sento le stronzate che dice la gente
MI piace che ci stanno le buche, così imparo a sopravvivere meglio, scansandole
Mi piace che sto in mezzo ai palazzoni alti alti fino al cielo, così, quando poi riesco a vederlo, il cielo, lo apprezzo di più
Mi piace che qua nel quartiere non c'è un centro commerciale ma il calzolaio, la macelleria, la tintoria, la sartoria, il negozietto di casalinghi, il pasticciere, il gelataio, il forno, le bancarelle
Mi piace che prendo la metro e arrivo in quartieri lontanissimi che sembra un'altra città
Mi piace che dentro l'autobus ci stanno i barboni, perchè fuori dall'autobus fa freddo
Mi piace che ci sono i parrucchieri che fanno la messa in piega a 10 euro
Mi piace vedere le adolescenti ebree che il giorno di Shabbat scappano di nascosto per incontrarsi coi ragazzetti arabi e ci si fidanzano, alla faccia di Israele
Mi piace che ci stanno tanti extracomunitari, così quando ci sono i mondiali di calcio ogni sera c'è qualcuno che festeggia e sembra che non perda mai nessuno
Mi piace che c'è traffico carogna e infernale, così mi sfogo per strada e quando torno a casa sono adorabile
mi piace che il benzinaio cingalese parla romano
Mi piace che il tizio del negozio che vende cibo per animali è comunista e parliamo sempre male di Alemanno
Mi piace che ce ne stiamo qua tutti stretti nei nostri appartamenti divisi dai muri di carta velina, che non so che faccia abbia il mio vicino ma so cosa vede la sera in televisione e come si chiama sua figlia lagnosa e quando mangia. Cioè , non conoscere la faccia del vicino ma sapere cose intime tipo che cosa mangia, che vede in tv e che musica ascolta è un trip
MI piace che i gestori dei negozi qui intorno mi salutano e mi riconoscono ma non sanno dove abito e non possono invadere la mia privacy
Mi piace che qua nel cortile a volte tutti urliamo dalle finestre per qualcosa e per qualcuno che fa rumori molesti e io sono quella che strilla più di tutti..poi mi vesto, mi trucco, vado in ufficio e sembro una persona normale

Mi piace che qui l'orizzonte non si vede ma in realtà è ampio, ampissimo.
Quasi senza limiti

lunedì 6 febbraio 2012

E = mc2

35 mm: 10 cm=x: 2 mt
no aspè
e=mc2
spala, spala, che te inquadreno,ciao a tutti, sto a libberà Roma, spala spala, allora se cadono 35 mm di pioggia che poi se traforma in neve per l'equivalente de dù metri per tre, spala e fatica fatte vedè 'mpegnato, buongiorno a tutti, la situazione sta tornando alla normalità, nonostante la protezione civile si rifiuti di dirmi se stanotte nevica o meno; comunque sto spalando come potete tutti vedere per cui non si può certamente affermare che io me ne sto con le mani in mano e adesso scusate, io continuo a spalare, che fa molto maschio littorio e figo spala spala, asciugate er sudore, allora ricominciamo; 35 mm di pioggia entrarono in trentino tutti e 35 trotterellando, comunque anche se alcune donne che attualmente ricoprono la carica di ministro mi tacciano di inettitudine, benchè esse siano appunto donne e quindi non capisco perchè parlino ed esprimano concetti negativi nei confronti della mia virilità littoria, nonostante il palese complotto femminista alle mie spalle dicevo, spala e tergi il sudore, stai perdendo di credibilità , io questa città la sto portando alla sua normalità consueta che è quella del caos semplice, non acutizzato dalla neve che voglio dire è stata la più grossa nevicata degli ultimi 50 anni, e che cazzo de sfiga, proprio a me mè doveva capità ; a Rutelli niente, stava lui c'era sempre il sole, io sò gia due alluvioni, un terremoto e nà bufera de neve quà me la stanno a tirà, un evento eccezionale che se succede in una grande città come questa è normale che scoppia er casino che gia chabbiamo le buche e la gente se spara pè strada, l'autobus sò rotti poi me nevica pure addosso scusa, ma io mica sò superman, che come vedete io spalo ma non è che la mia buona volontà può risolvere il problema: è la protezione civile che mi deve dire se io devo fare qualcosa e me lo deve dire in una lingua comprensibile che se mi ti metti a ffà l'equazione de terzo grado ma che stamo a giocà ar piccolo matematico? eh? ma che chabbiamo tempo di fà l'indovinelli? dimme: domani nevica e sò cazzi tua , invece no, me fai i comunicati criptici e poi me dici ah ma io l'indovinello te l'ho fatto se non sapevi la soluzione potevi dircelo e noi ti mandavamo un pò di persone a spalà, se se poi se io avessi affermato che non avevo capito una minchia del comunicato tutti a dire: Alemanno ignorante ma io adesso vi chiedo: è forse una colpa non saper fare le equivalenze? tu cittadino che me stai a ridè 'nfaccia, la sai fà l'equivalenza? (tutti bboni a ridè poi voglio vedè se devi fà la moltiplicazione a mente, spala comunque che dai un senso di efficenza) io comunque voglio dichiarare che il problema principale di Roma era il buco nel bilancio e io ho fatto il miracolo e adesso non c'è più, un buco l'ho tappato; comunque domani gli autobus circoleranno e le scuole invece no; più di questo non so che altro fare (spala con vigore, 35 mm di pioggia a me, 35 mm di pioggia a te, no aspè; 35/mm,no era 35: 350=x :rovina totale, manca solo l'apocalisse; tutte a me, quanno stava Veltroni niente, nun cagavano manco i piccioni)


22.40 P.M. ultim'ora: forse in seguito a quest'ultimo post, forse in seguito alle cortesi critiche mosse con sferzante ironia sulla sua pagina Facebook, è con malcelato orgoglio che vi annuncio di essere stata bannata dalla pagina del sindaco. Nessun mio graffiante commento apparirà più sulla sua bacheca, il cui stile precipiterà ora nell'idiozia più bieca.
Oh, darling. Inizia a comporti l'epitaffio

sabato 28 gennaio 2012

Io ti maledico

Tu
Donna orribile che hai rovinato una notte di magia e chissà per quanto tempo popolerai i miei incubi;
Tu
che hai infranto la mia autostima faticosissimamente costruita con anni di psicoanalisi, meditazione zen e stupidi manuali di self help
Tu
che in un nanosecondo hai distrutto la mia intima convinzione di avere finalmente acquistato una crema antirughe che potesse sostituire il botox
Tu
donna orribile, mentre io entusiaticamente cercavo di rubare qualche foto al mio nipotino da dietro i vetri del nido, hai imboccato quel corridoio e guardandomi dritta negli occhi mi hai chiesto se ero io che avevo una figlia in sala parto.
E mentre sono rimasta lì a guardarti a bocca aperta, troppo umiliata per avere la forza di risponderti, hai finto di non sentire i rumore di vetri infranti della mia autostima andata di nuovo a farsi fottere e sei passata oltre, indispettita dal mio mutismo, camminando in mezzo ai cocci del mio ego, calpestandoli, triturandoli e ditruggendo quel poco che avrei potuto raccogliere da terra per sentirmi di nuovo un essere umano
Tu
Donna orribile sbucata dal nulla come i miei peggiori incubi sappi che:

IO TI MALEDICO
ti auguro ragadi anali
ti auguro che stare seduta sia uno strazio e che stare stesa non ti porti alcun sollievo
ti auguro carie sempiterne e apicectomie multiple
ti auguro che la prossima a cui fai uno sgarro simile sia una lottatrice di sumo irascibile con scarso senso dell'umorismo
Ti auguro operai in casa che ogni giorno ti sfasciano qualcosa e il giorno dopo te lo devono aggiustare e invece rompono altro e quindi devono tornare ancora e ancora
Ti auguro problemi burocratici
Ti auguro Equitalia alle porte
ti auguro stitichezza, che con le ragadi anali ci fa scopa

questo ed altro, io ti auguro; ma soprattutto che ti si incolli quella cazzo di boccaccia inutile..se non avessi il terrore cieco di rivivere qul momento, vorrei tornare indietro e dirtelo di persona sperando che tu reagisca, così da poterti saltare addosso e azzannarti la giugulare, lavando finalmente così, con il sangue, l'onta sempiterna

Augh

martedì 17 gennaio 2012

Mare, profumo di mare


Cioè
è sceso dalla nave
Il capitano Stubing non l'avrebbe mai fatto. Sarebbe affondato con la sua loave boat.
Possibilmente portandosi dietro anche Gopher
Il capitano che affonda con la sua nave non è un semplice clichet, è una legge di natura scritta nel DNA salato di noi gente di mare, nata in una città di mare e che mai si azzarderebbe a salire su una nave al cui varo la bottiglia non si sia rotta.
E' sceso dalla nave
ma pure per la figura di merda che poi si viene a sapere, scusa

Io credevo che non fosse proprio fisicamente possibile che i capitani abbandonassero la nave, tipo che avessero i piedi inchiodati alla plancia o non so, che avessero un rapporto morboso col timone e che quindi non volessero abbandonarlo, comunque che ci fosse una similitudine tra il capitano e la cozza abbarbicata allo scoglio, che non riesci a schiodarla
invece pare che possano scappare come conigli, fottendosi una scialuppa e togliendola ai passeggeri
Ho visto cose, in questo paese, che i cittadini di nazioni civili non possono nemmeno immaginare: ho visto un magnaccia pagliaccio buffone fare fortuna e carriera politica con allegre tangenti, ho visto un bacucco reazionario diventare padre spirituale del gruppo religioso più influente del paese, ho visto un ministro inventarsi un tunnel sotto il gran sasso, ho visto l'incompetenza e l'inettitudine dei governi di fronte ad alluvioni, terremoti e straripamenti; ho visto insabbiare rapimenti, omicidi, preti pedofili
Ma dentro di me rimaneva questa convinzione, questa consapevolezza, questo sentire naturale come il respiro: il comandante affonda con la sua nave
...tra un pò mi verrete a dire che non esiste nemmeno la fatina dei dentini

sabato 31 dicembre 2011

Punzy contro i pregiudizi culturali

Io vorrei dedicare quest'ultimo post dell'anno alla discriminazione culturale ed in particolare ad un oggetto di fantastica utilità polifunzionale e a bassissimo impatto ambientale che da troppi anni è vittima di assurdi pregiudizi, sardoniche risate e scherni sociali ovvero: il carrello della spesa


Il carrello della spesa è abitualmente associato a donne anziane e malferme, o a grasse signore coatte che se lo trascinano dietro come un sacco di patate e per riflesso, quindi, viene ad assumere caratteristiche di anzianità e coattaggine che in natura non gli appartengono
Se una donna vicina ai quaranta lo usa, la società la deride e la chiama vecchia e viene schernita e le fanno le battute: con questo carrello appresso sei antistupro (battuta maschilista che sta ad indicare che per quanto tu possa essere carina, nessun uomo ti si avvicinerà mai se ti trascini dietro un carrello della spesa, perchè esso è brutto e anziano)
Ma adesso basta
Siamo nel tremila, viviamo in una società multietnica, ognuno fa quel cazzo che gli pare in fatto di scelte di vita, sessualità e pranzo della domenica e noi ancora stiamo a ghettizzare i carrelli della spesa e chi li usa. Io dico che è colpa di questa società che guarda solo i canoni estetici e capisce solo di tronisti e veline se i carrelli della spesa sono schifati da gran parte della popolazione (soprattutto maschile).
Quindi, a mio parere, è ora di chiarire la posizione del carrello e di illustrarne i molteplici utilizzi nonchè le notevoli funzionalità

1) basso impatto ambientale; avete mai visto un carrello che va a benzina? o a gasolio? no signori, il carrello è ad alimentazione naturale: la vostra forza traente; la vostra spesa non vi costerà un euro di più e usandolo non avrete contribuito ad inquinare questo povero e marcio pianeta.
2)maggiore equilibrio per schiena e spalle; ebbene si, sappiatelo, il carrello della spesa evita la scoliosi da sporta. Basta stare lì a rimurginare su come dividere e bilanciare le vostre buste della spesa: buttate tutto nel carrello e le vostre vertebre vi ringrazieranno..provare per credere
3)polifunzionalità: una volta rientrati in casa, svuotate il carrello e lo riutilizzate come comodo contenitore per plastica e vetro: ci mettete dentro due sacchetti e differenziate; quando andrete di nuovo a fare la spesa getterete tutto negli appositi contenitori..oh yeah..il pianeta di nuovo ringrazia

Se ancora non siete convinti, ecco una lista di risposte alle più comuni obiezioni sul carrello:

Il carrello è brutto
In giro circolano persone molto più brutte del carrello della spesa. Si, anche bambini.
Ho vergogna ad usarlo
Ma per favore. Siete sicuri che andare in giro con il carrello della spesa sia la cosa più imbarazzante che abbiate mai fatto? mai andati in farmacia a chiedere la preparazione H? mai avuto uno squaraus nei bagni dell'ufficio? mai sorpresi da vostra cugina evangelista all'uscita di un sexy shop con in mano un fallo di gomma? riflettete, prima di parlare di imbarazzo
lo usano le vecchie
anche le dentiere. Tuttavia, dovessero cascarvi i denti a trent'anni, la mettereste. La necessità fa virtù e non ha età

In sostanza, cari lettori, certi blocchi mentali vanno superati.
Qua c'è crisi, tocca risparmiare , riciclare, riutilizzare e il carrello della spesa vi aiuterà
Meditate gente, meditate

martedì 6 dicembre 2011

Un sentito rigranziamento


Al governo Monti, che ha salvato l'Italia
Meno male, grazie
Guardi, di cuore. La ringrazierò per i prossimi 28 anni, sette mesi e quattro giorni, a quanto consta dal calcolo pensionistico appena fatto. Magari mi sbaglio, io con i conti non sono brava.
Comunque grazie, perchè sennò facevamo la fine della Grecia
che poi io non ho capito, che fine ha fatto la Grecia? che non lo so bene, cioè credo che i greci sono ancora vivi, certo aspettiamo che si ammalino o invecchino e il gioco è fatto, lo stato paga meno pensioni e prima o poi i conti tornano, che ci vuole, comunque meno male che ha salvato l'Italia, sennò faceva la fine della Grecia e la fine della Grecia nessuno la vuole fare; adesso il default lo rischiano Irlanda e Portogallo; ma poi pure questa cosa del default a me mi pare come quando passano le suore e portano sfiga, che tu tocchi il tuo vicino per passargli la sfiga delle suore e tu sei salvo, oppure come il raffreddore, che starnutisci in faccia al tuo vicino e quello si ammala: la Grecia ha starnutito in faccia a noi, noi starnutiamo in faccia all'Irlanda, l'Irlanda starnutisce in faccia al Portogallo, il Portogallo dove starnutisce? sul Marocco? e no, dai, spari sulla croce rossa e allora starnutisce sulla Spagna, la Spagna sulla Francia e la Francia vuole starnutire di nuovo in faccia a noi e no cara Francia, a noi ci ha starnutito in faccia la Grecia al giro di prima, vai sulla Svizzera, forza, ma la Svizzera niente, tiene gli anticorpi e non si ammala; dice perchè non tiene l'euro ma secondo me perchè non tiene politici truffaldini che si rubano i soldi dei contribuenti e scialano con i soldi dei contribuenti e si comprano cose e case (a volte gliele comprano pure a loro insaputa) con i soldi dei contribuenti e danno mazzette accumulate con i soldi dei contribuenti e allora io dico che tu puoi tenere l'euro, la sterlina, il dollaro, la dracma, il marco, il franco o la pietra pomice come moneta , se il tuo politico se le ruba la sostanza è la stessa: tu sei povero e il tuo politico e tutti gli amici del tuo politico tengono le tasche piene di pietre pomici
E quello che si dovrebbe fare, per non fare la fine della Grecia che nessuno la vuole fare è prendere il politico per i piedi e sgrullarlo forte e fargli cadere tutte le pomici dalla tasca e poi dire: dimmi dove hai messo le altre pomici e tutti i nomi degli amici tuoi a cui TU hai dato le mie pietre pomici sennò ti lascio appeso per i piedi ma sai che c'è? ti lascio appeso per i piedi lo stesso, che non si può mai sapere, magari le pomici ti sono penetrate nella pelle e se ti lascio così magari sgocciolano fuori. E poi quando ha finito di sgocciolare per bene dargli un calcio nelle gengive, che rafforza il concetto.
Quindi, meno male non facciamo la fine della Grecia, solo la situazione è questa: siamo poveri, saremo poveri, saremo vecchi e poveri
Però può essere che siamo fortunati e moriamo prima di essere vecchi e poveri.
Io sicuro impazzisco prima

martedì 22 novembre 2011

Sognando il Mulino


Che poi, uno vuole fare quello che è immune dalla pubblicità e chi se ne frega di quei cazzoni panati che la mattina magnano zupponi di latte e biscotti in un mulino abbandonato da Cristo in mezzo al nulla ma poi, alla fine, dopo vent'anni di questa solfa, vedendo quelle facce sorridenti riunite al tavolo della prima colazione, inizi a pensare che quella cazzo di famiglia abbia qualcosa che tu non hai e posto che non sono nè le gocciole nè i pan di stelle forse la cosa che li rende felici e il fatto di stare insieme, di condividere la giornata fin dall'alba, prima di infilarsi le tute da trekking per scalare l'immensa campagna che li circonda e mettersi in coda sulla prima autostrada disponibile..e allora, senza previo avviso io dico a Perfido: noi la mattina ci dobbiamo svegliare mezz'ora prima e fare colazione insieme
Perfido:....
Punzy: Basta con questo caffè trangugiato in fretta e questa sigaretta in bocca alle sette e mezza di mattina; noi bisogna che cambiamo abitudini, che facciamo un pasto sano al mattino
Perfido: ....
Ci dobbiamo fare lo zuppone di latte e biscotti
Perfido: tu odi il latte, ti fa schifo
beh me lo faccio col caffè lo zuppone. Butto due biscotti nel caffè e mangio quelli
ma a te non piacciono i biscotti
allora i cereali. I cereali sono sani
non mi hai mai permesso di comprare i cereali, ho dovuto fingere di impostare una lettera che volevi mandare alla Kellog's accusandoli di truffa alimentare
aha ecco perchè non mi hanno mai risposto!! i nodi vengono al pettine, dunque. Per la scorrettezza che hai commesso domani ti alzi mezz'ora prima e fai colazione con me

E quindi, Punzy e Perfido vanno a fare la spesa e una volta tanto Punzy si sente fiera di quello che ha nel carrello: niente sofficini, 4 salti in padella e verdure surgelate ma latte, biscotti e cereali, ben due tipi di cereali, uno normale e uno con della roba rossa dentro. La roba rossa è un'aggiunta, certamente sana.

Perfido paga e dice: tu credi che mangiando questa roba noi saremo felici?
eccerto hai visto quelli del Mulino?
quelli non sono felici, sono finti. Sono attori pagati per fingere di essere felici. La gente normale non è felice, la gente normale è arrabbiata incarognita e frustrata e odia il mondo, come noi.
beh da domani noi NON saremo più arrabbiati e incarogniti, noi saremo felici di stare insieme fin dal mattino, assaporando ogni singolo momento che ci è conesso di condividere
Io quei cazzo di libri zen te li butto nella monnezza e poi brucio la foto del Dalai Lama insieme alle Gocciole

Lunedi
ore 06.45
suona la sveglia
la spengo
ore 06.50
arisuona
Ricordo improvvisamente che quello è il primo giorno della mia nuova vita felice e mi alzo contenta, vado in cucina e accendo sotto il caffè che però sta su un altro fuoco del fornello e quindi io rimango dieci minuti a guardare quella fiamma sterile che non produce nulla poi realizzo e sposto la macchinetta. Intanto chiamo Perfido che appena mi sente entrare in camera si mette sotto le coperte e anche il cuscino in testa e dice Perfido non c'è, è assente ma io dico esci fuori da là, ti ho visto, vieni a fare colazione con me e ricordati di sorridere
Quindi voglio apparecchiare ma il gatto Brionne mi fa un vomito in diretta che rende inagibile il tavolo e allora pulisco e mi scordo il caffè che fuoriesce da ogni dove e parte la prima bestemmia della giornata e Perfido dice: sorridi
e torna a letto

Io lo so che quelli del Mulino Bianco non sono DAVVERO felici.
lo so che sono attori pagati per FINGERE di essere felici e che la mattina in realtà sniffano coca con una cannuccia fatta di carta igienica e poi vomitano la cena del giorno prima

..però..



mercoledì 2 novembre 2011

Quella che non sei, quella che non sei non sarai


Si notano le mie leggerissime origine meridionali dal fatto che:

Faccio e prendo caffè a tutte le ore.
A tutte, vi dico
Non venitemi a trovare alle undici di sera: l'unica cosa che mi verrà in mente di offrirvi è un caffè. E dovrete berlo, sennò mi offendo. E poi non dormiretepiù. MAI più

Soffro di incapacità dosale alimentare:
se cucino, cucino per l'esercito.
Se compro la pizza, andiamo avanti ad avanzi per tre giorni
l'equilibrio ideale tra popolazione e risorse è circa 1:10. ovvero: 10 porzioni di arrosto per ogni ospite. Sia mai che te ne vai da casa mia senza sentirti scoppiare

Stendo i panni in maniera creativa, ricavando dalle compozioni stese magna soddisfazione, che decuplica nel caso riesca a dar fastidio al resto del condominio

Pretendo di mettere il sacchetto della munnezza fuori alla porta la sera e che la vicina non si debba lamentare per la puzza

Provo un'istintiva antipatia per le rotonde, i sensi unici, i divieti di sosta e gli stop

gia da piccolissima, sapevo che i milanesi erano miei nemici. Crescendo, ho capito perchè

Come recitava la canzone


chillu ò fatt è nir nir, nir nir cumm'acchè

sabato 22 ottobre 2011

Appello agli scienziati di tutto il mondo


Allora, io voglio sapere perchè siamo quasi nel tremila e nessuno ha ancora trovato il modo di farmi mangiare come una scrofa senza ingrassare.
Siamo andati sulla luna, mandiamo sonde nello spazio,accelleriamo particelle e io, se voglio perdere 5 kg, devo nutrirmi come una tartaruga triste
Se invece di perdere tempo disquisendo se esite o meno un tunnel sotto il gran sasso steste inventando la cura per il cancro, beh, direi: ok, io sono sovrappeso però la scienza medica sta risolvendo UN VERO problema
Ma a quanto mi consta, qui continuiamo a morire come mosche e a mangiare lattuga e pesce bollito.
Cioè
P-E-S-C-E-B-O-L-L-I-T-O
Esiste qualcosa di più depressivo del pesce bollito?
le mele, forse
io odio le mele
io ho fame, cazzo e quando ho fame NON voglio mangiare una mela, mi fa schifo la mela io voglio il panino con la porchetta, anche se sono le sette del mattino, le mie abitudini alimentari non vi devono interessare, voi mi dovete solo risolvere il problema che sono grassa e non intendo mangiare spinaci lessi e activia per poter dimagrire; la dieta è questione solo di forza di volontà? beh io non ne ho, o meglio, quella che ho la devo usare tutta per alzarmi la mattina e non uccidermi al pensiero che sta iniziando un'altra giornata di merda in cui dovrò affrontare la terribile urbe a bordo di un motorino scalcinato, entrare per dieci ore in un ufficio dove vorrei ammazzare tutti versando molto sangue e guardando fuori uscire molte budelle e che quello sarà un giorno uguale al successivo e all'altro ancora, perchè io in pensione non ci andrò mai e lo sapete benissimo; io sono una brava persona: pago le tasse, differenzio carta plastica e metallo, do le medicine al gatto, pago le bollette, l'affitto, faccio la spesa equa e solidale , lavoro come una bestia, io non merito, dico NON MERITO di mangiare schifocibo bollito con un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Io VOGLIO LA CARBONARA.
E' un mio diritto.
Ed è un mio diritto ANCHE che essa non si depositi grassamente sui fianchi e sulle cosce. Cioè, fate ingrassare la Minetti, no? lei è cattiva e parassita, la Santanchè, la Mussolini, Ruby, la Meloni, mandate loro dei cuscinetti di adipe a natale perchè devo ingrassare io? vi sembra giusto che se io ho un crampo di fame debba accontentarmi di una galletta di mais? le avete mai mangiate le gallette di mais? sono cibo, secondo voi? perchè affliggere la mia misera esistenza con delle gallette di mais? cos'ero nella vita precedente, Hitler? Cosa vi costa inventare una fottuta pillola per dimagrire senza effetti collaterali fastidiosi quali morte o stecchimento?

Se proprio non ci riuscite, fatemi diventare più alta.
Se cresco di venti centimetri,il mio peso è perfetto. Non ho bisogno di dimagrire
Oppure, mettete dei negozi che vendono cose per donne che posseggono dei fianchi

Insomma, vi sto dando delle opzioni, lavorateci su.
E sbrigatevi che ho fame

sabato 24 settembre 2011

Di teoremi e neutrini


Prendi un neutrino, trattalo bene
fallo correre dal CERN a Ginevra
Sistemagli il tunnel e se ti chiama,
scatta come se fossi un protone
Fallo sempre sentire importante
dagli risalto e pubblicità
e allora la ministrella
con poche cervella
alla fiaba crederà
Non esistono leggi importanti
Il ministro questo lo sa
si accontenta di una bella poltrona,
giu a Roma ladrona
e si tira a campàà
Prendi un neutrino, trattalo male
lascialo nel tunnel per ore
Non farti vivo , quando ti chiama
lascia che corra da solo
Non esistono leggi importanti
la fisica eccezione non fa
basta solo una bella poltrona
e una maxi pensione
che l'Italia pagherà

giovedì 8 settembre 2011

Conseguenze nefaste di una sana scelta di vita



Io amo gli animali

Più della razza umana

Gli animali sono migliori di noi umani

E non fate quelle facce sconvolte, forza: osatemi dire che Borghezio merita di vivere meglio del più lercio dei piccioni
Non ci riuscite, è inutile, Borghezio è inutile e anche il piccione ma al piccione facciamo molta più fatica ad augurargli una malattia terminale dolorosissima
Indi, amo gli animali e li reputo dei preziosi compagni di vita, con il pregio aggiunto che non parlano, grande dote il silenzio e quindi non dicono cazzate e non sentono nemmeno il bisogno di riempirlo, quel silenzio: gli animali lo amano, il silenzio, amano che si stia zitti tutti insieme sotto una trapunta, amano prendere il sole e il fresco in terrazzo insieme a te
in silenzio.
Quindi, sovente preferisco la compagnia dei miei gatti a quella degli esseri umani, specialmente a quella di Borghezio ma in effetti Borghezio non vale: anche Borghezio stesso non vorrebbe stare in sua compagnia
Poi capita che uno dei tuoi gatti si ammali di una malattia fastidiosa che prevede delle medicine e un cibo particolare. Ecco, il brutto degli animali è che le medicine devi dargliele tu perchè essi non assumeranno mai spontaneamente una pasticca e, sappiatelo, venderanno cara la pelle prima di mandarla giu.
La TUA pelle
Ammettiamo che poi riesci a dargli la medicina, viene il problema che il gatto deve mangiare il suo cibo particolare. Diciamo che il gatto non lo vuole, perchè fa schifo.
Diciamo che tu capisci la sua posizione, perchè se il sapore è minimamente simile all'odore, ha tutta la tua comprensione. Diciamo però che è necessario che lo mangi, sennò ti tocca dargli le medicine a vita e prima o poi finirai le dita che lui ti mozzica quando gli ficchi in gola la pasticca. Oppure si ammalerà ancora più gravemente e forse morirà e sarà colpa tua che non gli hai fatto mangiare lo schifocibo
Ma inseriamo una nuova difficoltà nel game: in casa c'è un altro gatto, femmina, che diotiringrazio sta bene in salute e può mangiare quel cazzo che le pare e quel cazzo che le pare NON E' lo schifocibo perchè non se ne parla proprio, non scherziamo
Diciamo allora che cerchi di farli mangiare separati, uno da una parte e uno dall'altra, che ne so, uno dei due chiuso in una stanza ma succede che poi non mangia nessuno, perchè Bridget Jones, sia ben chiaro, mangia esclusivamente sul dondolo in terrazzo, quando la luna è appena spuntata nel cielo vespertino e da nessun'altra parte e Brionne lo schifocibo non lo mangia in nessun luogo, non fino a quando, almeno, non avrà ottenuto almeno una porzione del cibo di Bridget; a tal scopo, lui non la molla un nanosecondo, tu li vuoi separare ma non è possibile, perchè prova a togliere un enorme gatto riottoso da qualsiasi superficie, provaci ti dico e poi mi fai sapere e se quella superficie è un altro gatto al quale sta attaccato con le unghie e con i denti allora non puoi proprio, ti troveresti nella condizione di dover amputare un pezzo di Bridget e allora pensi vabbè prma o poi avranno fame e mangeranno qualsiasi cosa gli metti davanti, illusa, arriviamo alle nove di sera e quelli dalla fame ti hanno tirato giu i mobili e ti stanno facendo dispetti inauditi, sempre uno attaccato all'altro, come gemelli siamesi tenuti insieme dalla cattiveria e allora tu, che comunque sei un povero cristo che la mattina si sveglia alle sei e mezza e alle nove stai incollato con lo scotch,cedi, cedi miseramente e mischi lo schifocibo con la pappa buona e dai il resto a Bridget ma mica Brionne è scemo, lui SA che quello che hai dato a Bidget è TUTTA pappa buona e allora per distrarlo lo imbocchi ecco qua, come un pupo, sperando che quella caina di Bridget si sbrighi a mangiare il suo maddechè, giuda maledetta, lei da qualche parte ha letto che il cibo bisogna masticarlo bene altrimenti lo stomaco si affatica, brutta infame e si attiene RIGIDAMENTE a questa dottrina, masticando 700 volte lo stesso boccone ma secondo me lo fai apposta, allora, ci godi che questo soffre e tu nel frattempo continui ad imboccare il pupo che tenta disperatamente di separare con la lingua lo schifocibo dalla pappa buona e vola schifocibo dappertutto: sul parquet, sul tappeto, su Punzy, su TUTTA Punzy, dai capelli alle dita dei piedi, in mezzo alle dita dei piedi e alla fine finiscono, grazie signore, e se ne vanno a leccarsi da qualche parte e tu rimani li, seduta sul pavimento lercio puzzante di schifocibo: sembra che hai dato da mangiare a tre neonati pazzi e che nessuno di quei tre si sia trovato la bocca e tu ti senti impreparata e inadeguata e soprattutto sola
e poi ti cade l'occhio sulla scatoletta dello schifocibo che sull'etichetta riporta un gatto che si lecca goduriosamente il piatto
i vostri gatti ne andranno matti
i vostri
i miei, no

venerdì 26 agosto 2011

Due parole..

Volevo dire una cosa all'enorme camion che ha tentato senza misercordia di schiacciarmi come uno schifido insetto, imprimendo la punzesca immagine nell'asfalto bollente.
Anzi, la voglio dire al suo conducente.
Conducente.
Tu sei rumeno
ed eri ubriaco
Io voglio capire se tu ti rendi conto di quanto stereotipato sia il tuo comportamento di rumeno immigrato che beve e poi si mette alla guida di un gigantesco camion correndo come un pazzo per il centro cittadino passando sopra a qualsiasi ostacolo trovi davanti; cioè io dico ma non senti l'esigenza di diversificarti, di distinguerti dalla massa, di essere unico, originale? non ti sentivi stupidamente massificato mentre stavi aggrappato con le unghie e con i denti al tuo stereotipo sfrecciando col bestione metallico sulla Colombo? e poi suonavi il clacson con impeto e ardore, così, an passant, o come diciamo dalle parti mie, a cazzo, che non si capiva perchè ma almeno, sentendo un bestione meccanico che suona il clacson la gente alzava gli occhi e capiva che un pericolo era in agguato e fuggivano lestamente, quindi grazie: forse una parte di te, quella che cercava di uscire dallo stereotipo, voleva evitare che onesti cittadini venissero schiacciati come cacche di cane sui marciapiedi. Che poi lo sai che succede? che quando ci scappa il morto, perchè ci scappa, ne sono certa, la gente dice: il solito rumeno ubriaco che guida come un pazzo e si mette a schifare tutti i rumeni, pure quelli sobri che manco tengono la patente e che con il tuo stereotipo del cavolo non hanno niente a che vedere ed è colpa tua se i rumeni onesti e perbene da domani, quando avrai fatto frittata di qualcuno (e voglia Iddio che quel qualcuno sia solo tu) saranno costretti a camminare a testa bassa e a imparare il sancrito per fingersi extracomunitari di Marte, basta che non vengano associati a te, brutto pirata della strada. E voglio dire anche una cosa alle ditte di trasporti che assumono autisti rumeni ubriachi: cari signori imprenditori dei trasporti, ho capito che a voi vi frega solo di fare i soldi e assumete solo immigrati perchè vi costano meno ma adesso voi dovete dirmi, in tutta franchezza, perchè avete questa allarmente tendenza ad assumere immigrati alcolizzati. Cioè, gli immigrati alcolizzati costano ancora meno dei semplici immigrati? e come fate a selezionarli, mettete degli annunci appositi? poi scegliete quello che riesce a bere più superalcolici in un secondo? Permettetemi di fare tre semplici osservazioni:
  • Primo: se la selezione di autisti ubriachi non è intenzionale, allora sappiate che il vostro ufficio che seleziona il personale sta rubando gli stipendi: licenziate loro e assumete gente sobria
  • Secondo: se la selezione di autisti ubriachi è intenzionale, nel senso che si presenta un tizio e in una specie di asta al ribasso vi chiede una cifra irrisoria per fare mille km e voi non fate troppe domande per sapere come fa, siete dei criminali pari al pirata della strada e dovreste finire in galera come il pirata della strada ma per più tempo, come i mandanti di un omicidio
  • Tutti, e dico tutti, pagheremmo volentieri un euro in più sulla merce e salvare la pellaccia. Ve lo assicuro
ma torniamo a te, criminale pirata della strada; io ti schifo e ti odio perchè sei pericoloso e perchè per colpa tua la gente schifa i rumeni. Ti schifo e ti odio perchè non m'interessa se sei povero e quindi accetti di fare un lavoro che non puoi sostenere senza stupefacenti o alcool perchè così facendo, tu NON ti togli dalla soglia di povertà ma ci rimani e ci fai precipitare anche gli altri, che per contrastare la tua concorrenza accetteranno a loro volta lavori a ribasso e ammazzeranno gente o se stessi e le conseguenze sociali della tua scelta sono talmente enormi che non mi interessa se ti stai costruendo da solo un karma negativo, io ti mando diecimila mortacci e maledizioni lo stesso. Ti schifo e ti odio perchè dagli stereotipi si può uscire e te lo dice una che ci è riuscita e a parte un'insana passione per la mozzarella di bufala e la tendenza a stendere i panni in luoghi poco opportuni può dirsi fiera di essere quello che è, e dimostrare snobistico disprezzo per chi, invece, aspetta ancora il miracolo di San Gennaro

Esci dallo stereotipo, criminale
E soprattutto esci da quel dannato camion e cammina a piedi

mercoledì 24 agosto 2011

Le immutabili leggi del caldo urbano





  • Ovunque tu abbia parcheggiato la macchina, quando andrai a riprenderla essa sarà al sole. Anche se l'hai messa in garage

  • Se a mezzogiorno d'agosto trovi un semaforo rosso, quello è il semaforo più assolato del pianeta

  • Se non hai l'aria condizionata in macchina o sei in motorino, quello è anche il più assolato e fottutatamente lungo semaforo rosso dell'universo

  • Se sei in giro per la città, fanno 47 gradi all'ombra e l'ombra nemmeno c'è e cerchi una fontanella per evitare l'autocombustione, un turista giapponese la troverà prima di te e ci si laverà i piedi

  • se cammini come un vampiro strisciando sotto i palazzi per godere dell'ombra dei tetti e perchè il sole ti carbonizzerà con un solo raggio, qualcuno prima o poi getterà qualcosa dalla finestra e ti centrerà in pieno. E no, quel qualcosa non sarà acqua ma una cicca di sigaretta accesa

Ovunque tu andrai, qualunque cosa fai, sempre sole e caldo prenderai. Buon boccheggiamento a tutti


lunedì 8 agosto 2011

caffè letterario


Amica di Punzy: Punzy sai, ho letto un libro bellissimo che mi ha dato delle emozioni straordinarie..tratta dell'amicizia di un bambino e un cane..
Punzy: il cane sopravvive?
Ap: ?
Punzy: voglio sapere se alla fine il cane muore. Non ne posso più di libri e film dove nobili e fidati animali muoiono per salvare cuccioli di umani che si mettono nei guai perchè incapaci di ubbidire alla mamma
AP: ma no, qui è diverso, vedi, il bimbo è orfano...
Punzy: PEGGIO!!! i bimbi orfani sono la iattura dei cani!! se un bimbo orfano incontra un cane randagio, il cane randagio è un cane morto! E' tipo una legge della natura: il cane è sopravvissuto alla scabbia, alla peste bubbonica, ad un padrone cattivo che lo prendeva a calci ma se incontra un orfano biondo e riccioluto il cane MUORE! bisognerebbe intervenire con una legge apposita, che vieta ai bambini orfani di avvicinarsi ai cani; che ne so, tipo che gli è concesso fare amicizia solo con le puzzole..poi voglio vedere se fanno lo sterminio pure delle puzzole...
AP: (....)
Sai che ti dico? la letteratura è superinflazionata di cani eroici che crepano per salvare i padroni; io vorrei leggere un bel libro dove un bimbo, magari paraplegico che fa più scena, crepa per salvare il suo adorato cane disubbidiente che è andato nel bosco da solo la notte e ci stanno i lupi cattivi che se lo vogliono sbranare..il bimbo paraplegico si mette davanti al cane e i lupi sbranano lui..sai la gente come piange quando legge questa cosa del paraplegico..sarebbe un populistico successo letterario, il libro dell'anno..
AP: e come ci arriva il bambino paraplegico nel bosco?
Punzy: con la carrozzina a rotelle. La carrozzina a rotelle la spinge il nonno, l'unico che asseconda la follia del nipote di voler salvare il cane, e muore pure lui sbranato dai lupi..
AP (...)
ma sai che c'è? che la gente poi darebbe la colpa al cane!! direbbe brutto cane scemo che sei andato nel bosco e hai fatto morire il paraplegico!! perchè quando muore il cane nessuno dà la colpa al bambino e quando muore il bambino tutti danno la colpa al cane??? è una società di ipocriti la nostra, ecco perchè le cose vanno a schifio, in questo paese!!!!

AP: hai di nuovo rischiato di fare il botto col motorino per scansare un piccione vero?
Punzy: (.............)

e comunque, nessuno da mai la colpa a quel cazzo di orfano riccioluto

venerdì 22 luglio 2011

La regina di Picche



E' che io, quando rientro a casa dal lavoro e chiudo la porta, è come se avessi issato il ponte levatoio. Sono nella mia fortezza, nel mio castello; qualsiasi suono di campanello o di citofono viene interpretato come un'aggressione al mio regno e come tale sarà respinta con una secchiata d'olio bollente.
Per entrare nel mio castello ci vuole la parola d'ordine: se non la sai, secchiata. Io la elaboro ogni mattina, come la password di windows e poi la deleto anche dal mio hard disk cerebrale, in modo che, non sapendola nemmeno io, evito il rischio che qualcuno la indovini per caso e sia costretta a fare entrare l'estraneo senza annessa secchiata d'olio. Senza secchiata d'olio non è divertente. Avete presente quegli adesivi che si mettono sulla porta, del tipo: per i testimoni di geova non bussate siamo cattolici? beh io vorrei farne stampare uno con su scritto: non bussate, sono UMANOFOBICA. Quando entro dentro casa il mondo che rimane fuori è nemico. Gli esseri che vivono dentro il mondo nemico sono molesti. Non sanno la parola d'ordine, secchiata.

E' in questo stato d'animo che io voglio conoscere la mia vicina di pianerottolo. E' arrivata da due mesi e io non so che faccia abbia. Ogni tanto sento che apre la porta ed entra, o esce; a volte un filo di musica fuoriesce dall'appartamento.
Ma contatti, zero; mai incontrata, nemmeno in ascensore o dal portiere o all'alimentari sotto casa per comprare il latte. Forse non beve latte. Nemmeno io, se per questo. Trovo assurdo dividere uno stretto pianettorolo con una tipa che non ho mai visto e con la quale non ho mai litigato. Essa mi ignora, palesemente.
Con la vicina di prima avevo uno splendido rapporto: ci odiavamo. Lei temeva le mie urla, io quelle di sua figlia pazza. Abbiamo avuto un paio di litigi epici, con tanto di messa in discussione della moralità e delle genealogia di entrambe. Dopodichè ci siamo dedicate all'ignorarci quando ci si trovava in ascensore; nemmeno ci salutavamo. Era la mia vicina ideale: l'oggetto maleducato con cui sfogarsi quando la vita ti tirava giu: suonavi il campanello e con una scusa, che ne so, sua figlia stava urlando alle dieci di sera, si attaccava briga in allegria.
Mi faceva sentire viva, speciale.
Che senso ha una vicina di casa che non si vede e non si sente? allora tanto vale che se ne andava a vivere in un eremo, scusa cosa vivi su un pianerottolo senza nemmeno lasciare il sacchetto fuori la porta che puzza così io ti busso e attacchiamo il bisticcio? che senso ha lasciare uno scatolone con del contenuto dubbio vicino la porta dell'ascensore se non tenti almeno di ributtarmelo in faccia? ma che è educazione questa? che aspetti che ti vengo a portare la torta di benvenuto? perchè non mi suoni il campanello? non ti serve mai niente, che ne so, un bicchierino di sale, un poco di olio, mica scendi e te lo vai a comprare? e sei cafona, sai? Non ha senso andare avanti così, a ignorarci. Dobbiamo interagire: è fisiologico, umano e comprensibile che due persone che si dividono uno spazio stretto, si azzannino tra loro
Ti prego di prendere visione del regolamento urbano, che impone un paio di sciarratine condominiali al mese, ALMENO

tu gia stai fuori tempo massimo..