giovedì 8 marzo 2012

Otto zampe nel delirio

Ci sono attimi infernali, che si tramutano in ore infernali, che si cumulano in giornate infernali che diventano settimane infernali, e tu te ne stai lì, sbattuta tra gli eventi, sperando che la parabola satanica in qualche modo abbia fine; Da circa dieci giorni il porco lavoro mi assorbe con la sua infernalità, raggiungendo vette mefistofeliche mai toccate prima d'ora che culminano oggi, alle 14.00, quando vengo di fatto sequestrata dal mio capo per fare una video conference con Israele, in inglese, per parlare di qualcosa di cui non ho capito nemmeno il titolo; e con sgomento scopro che, oltre ad infliggere torture inenarrabili ai palestinesi, gli israeliani non temono nemmeno di annoiare a morte i loro partner commerciali occidentali, sottoponendoli ad ore di slide incomprensibili ed incitandoli al suicidio; ho visto nell'angolo della conference una collega belga che apriva la finestra e guardava pericolosamente nel vuoto.
e le ore passano così, inutilmente; alle 18.30 approfitto di un guasto al proiettore per fingere di andare in bagno e invece scappare. Arrivo a casa stanca e disfatta, piena di pratiche da lavorare perchè per farmi appallare dagli israeliani non ho ovviamente fatto il mio lavoro VERO, che comunque dovrò fare stanotte perchè domattina qualcuno me ne chiederà conto. Apro la porta e Bridget Jones e il gatto Brionne mi corrono incontro festosi, fuseggianti, miagolanti ma soprattutto affamati.
Benchè il mio istinto primordiale sia di buttarmi sotto la doccia vestita, il mio vago istinto materno vince, penso prima a loro e poi a me ed erogo del cibo...il gatto Brionne si butta a corpo morto sula ciotola, senza alzare gli occhi nemmeno una volta dal fiero pasto; Bridget Jones, invece, trova da ridire sull'elemento nutrizionale ad essa erogato.
E tenta di seppellirlo come fa con la cacca nella lettiera.
Provo un altro gusto di scatoletta: macchè, orrore. Quando BJ ha fame diventa pazza isterica; quando ha fame DA ME NON SODDISFATTA la sua frustrazione raggiunge livelli di saturazione che possono essere sfogati soltanto con la distruzione di cose e persone al momento presenti nell'appartamento, e quindi zompa come una pazza su tutti i mobili tirando giu libri, soprammobili, portafoto e tutto quello che trova sulla sua strada. Molti veterinari comportamentalisti suggeriscono, a questo punto, di ignorare il gatto e non dargli attenzione alcuna.
Come se a Bridget Jones fregasse qualcosa della mia attenzione; ignorarla non serve, lei è arrabbiata con me ed ha fame e tira giu le cose non perchè vuole attenzione ma per sfogare la semplice evidenza della mia inadeguatezza come figura nutrizionale.
Vado in terrazzo, mi accendo una sigaretta e cerco in me una calma interiore che non ho mai posseduto.
Intanto, il gatto Brionne, leccandosi indolentemente i baffi, viene alquanto incuriosito dalla furia felina della nera sorella. Il gatto Brionne è un gatto pacifico e pacifista, che nella vita vuole solo mangiare, dormire, fare le fusa ed eventualmente miagolare perchè vuole mangiare, dormire, fare le fusa. Gli scatti d'ira sono totalmente fuori dalla sua esistenza, non sono comprensibili in un mondo che soddisfa e appaga appieno la sua panza. Quindi, Bridget Jones starà giocando, ovvio. Quindi, voglio giocare con lei e non lo so come cavolo fa con quella panza ma salta pure lui sul tetto della libreria, a due metri e mezzo d'altezza e osa dare una zampata giocosa a Bridget Jones la quale, incredula di essere stata toccata e profanata nonchè che la sua scena madre sia stata rovinata da quella che, nella sua vita, è a malapena una semplice comparsa URLA indignata e si getta di sotto, urla, lei normalmente così composta e british, lei in genere così silenziosa e letale come una scorreggia in ascensore, urla, dicevo, e si getta dalla libreria conservando però, la sua naturale grazia e trovando modo, durante il volo, di fare pure un mezzo carpiato e di atterrare morbidamente sul tappeto. Il gatto Brionne, eccitato dall'aver sentito la sorella emettere un suono, si getta giosamente di sotto pure lui solo che il suo volo somiglia più a quello di un budda di pietra che sfida la legge di gravità, ovviamente non centra il tappeto e atterrando fa un tonfo tipo terremoto, che oltre ad incrinare in maniera probabilmente irreparabile il parquet, lo spaventa anche a morte.
Fugge disperato dal rumore ma ormai il panico lo ha invaso: più che un gatto sembra un muflone impazzito e sbatte ovunque: contro il tavolo, sul divano, sul tiragraffi, aumentando il rumore e lo spavento fino a che non trova rifugio e pace in se stesso nascondendo la testa sotto la tenda. Pigola disperato
MIAUUUUUUUUUUUUUUUUUUU (che paura)
stavo quasi per andarlo a consolare quando, miracolo! Bridget Jones smette di distruggere la casa e guarda il gatto Brionne..sembra addirittura provare pena per lui..si avvicina, gli annusa il sederino, hey! perchè piangi? ho sentito un gande bum e poi altri bum, paura! ma dai, ma sei proprio un impiastro; guarda che lo hai fatto tu il rumore, cadendo..sei sicura? non c'è un nemico grosso e terribile e spaventoso in casa? ma cosa dici? quale nemico, sciocchino? c'è solo quell'inetta di Madre..ah..ok..allora esco..ma si dai,esci e fatti dare una bella leccatina alle orecchie che mi sembra tu ne abbia bisogno, siiiiiiiiiiiiiiiiiiiidai allora mozzicami anche il pancino, e poi io ti dò una zampata e no eh! non mi toccare, non mi piace essere toccata lo vedi come sei?? che uno ti dà un dito e tu ti prendi tutta la mano?? ho detto nooooooooooooooooooooo non mi toccareeeeeeeeeeeeeee siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ti toccoooooooooooooooooooooooooo allora scapposcapposcappo e io t'inseguooooooooooooooooooooooooo

credo che l'unica cosa rimasta sana, in casa, sia un'orribile bomboniera proveniente da un battesimo di chissà chi
Per solidarietà rientro in casa e la getto in terra

martedì 28 febbraio 2012

Della necessità di odiare con giusta ratio


Ci sono persone che nella vita amano immensamente

Amano i fiori, gli animali, i loro simili, i bambini, il sole, la pioggia, il cibo, i vegetariani, l'arcobaleno, i palazzoni grigi dove vivono, le buche per strada, e il mondo, l'universo e tutto quanto
Ci sono persone che amano come respirano: così, spontaneamente; sono queste le persone che vedono il bicchiere mezzo pieno, il lato positivo delle cose, che basta un poco di zucchero e la pillola va giu. Queste persone cercano nei loro simili (e spesso trovano,) un lato buono, un motivo per cui valga la pena, un punto d'incontro e di contatto e in genere ricevono amore così come lo danno: aggratis

Ovviamente, a questo punto della storia, che io non sono una di quelle persone si è ampiamente capito.

Tutt'altro.

Io sono una che per campare, per respirare, per vivere, per trovare la forza, per incentivare le funzioni vitali DEVE avere un nemico
La presenza costante di un arcinemico mi consente di ridefinire i contorni della mia bolla di confort, mi manda l'adrenalina nei posti giusti, mi ridà il centro di me stessa,mi ridefinisce rispetto al mondo. Compiango coloro che non hanno nemici, ben misera vita è la loro: mai nessuno con cui lottare, nessuno da disprezzare, da schifare, da schernire, da dileggiare, a cui rispondere male o non rispondere, qualcuno a cui lanciare le maledizioni che ti si gonfiano in petto mentre il martello che ti cade centra in pieno il mignolino del piede; nessuno a cui augurare che il caffè del mattino lo strozzi..che vita grama e inutile e sprecata, quella di chi non ha mai odiato!

Una vita senza nemici non vale la pena di essere vissuta: solo chi non crede in nulla può amare tutti.

Come si fa ad alzarsi la mattina senza farsi il piano mentale di quello che farai ai tuoi nemici, come puoi anche solo pensare di stare vivendo, se non pensi a come li sconfiggerai? L'animo bellicoso è nobile,perchè impavido e spavaldo cavalca le praterie d'asfalto della città espugnando le torri del nemico
Ci metto niente a trovare un nemico: io odio quasi tutti e tutto
la gente stupida
la gente stupida e inutile
i vecchi cacacazzi
i bambini stracciamaroni
i gabbiani scagazzanti e i piccioni topi volanti
la casta dei politici, dei notai, degli avvocati,dei dirigenti d'azienda, dei medici primari importantissimi
gli insetti che volano, ronzano e pungono
i religiosi
i laici tendenti al mistico
i mistici tendenti al fanatismo
i fanatici religiosi
i volantini della pubblicità che mano infausta mi infizza nella cassetta della posta
la mano infausta che mi infizza volantini nella cassetta della posta
e posso odiare anche più cose insieme eh, un odio multiplo e pluristratificato; d'altronde sono una donna,il multitasking è nel mio DNA, figuriamoci se non riesco ad odiare più cose insieme
E' per questo che faccio le liste dell'odio perchè, in effetti, uno poi corre il rischio che odiando in giro ci si perda dei pezzi; riordinare le idee e crearsi delle priorità ti aiuta a razionalizzare eventi, cose e persone e a definire meglio da dove bisogna inizare a odiare il nemico

Il nemico è importante, tutte le persone che si rispettino ne hanno uno: Scherlok Holmes ha Moriarty, Candy Candy ha Iriza e Neal, superman ha la kriptonite, Batman ha joker..il buono esiste perchè esiste il cattivo, senza il quale il suo essere buono non avrebbe senso, sarebbe solo un fusto in calzamaglia che gira a vuoto nei cieli urbani....
Il nemico di Punzy è importante, perchè se non ci fosse un nemico, non ci sarebbe Punzy
Oppure ci sarebbe ma sarebbe una punzy smielata e dolce, che sorride a tutti e non alza mai il dito medio in segno di disprezzo
brrrrrrrrrrrrrrrr

sabato 18 febbraio 2012

L'Urbe telefonica

Cioè
l'ho notato soltanto io, o la maggior parte della gente, ormai, parla al cellulare come se si trovasse nel proprio salotto, nell'intimo e privato interno della propria abitazione? Per quali strani e oscuri motivi io devo venire a conoscenza di situazioni personali imbarazzanti o schifide o schifide e imbrazzanti? Pensano forse mi faccia piacere? o che sia sorda?
Se il sabato pomeriggio alle cinque e mezza all'incrocio più affollato del più popoloso quartiere dell'urbe io riesco a sentire distintamente te, cittadino, che descrivi al pediatra, con dovizia di particolari, la consistenza di ciò che hai trovato nel pannolino del tuo bimbo, non ti viene il dubbio che stai parlando a voce un tantinello alta?
Cioè dotto',non era proprio molla, diciamo 'n pochettino morbida ecco, puzzava molto però, pronto? pronto Raffaè me senti? eh stò andà da nonna che non se s'è sentita bene, dice che ha vomitato verde, pronto studio medico? senta sò Venditti, chiamo pè er tampone vaginale, ah stasera nun ce stai eh? nun ce stai, vai ar bare a vedette la Roma vai, allora sai che te dico? sai che te dico? che te vedevo di più quando stavi a Reggina*! ahò ce stai stasera da Monica? guarda te dico solo nà cosa, devi da venì: l'altro sabbato me sò fatto nà pista de coca che manco io so cò fatto dopo, plonto sono tai Lee, la tua massaggiatlice tailendese..amole vuoli il massaggio di thai Lee? dove lo vuoi il massaggino amole? hi hi hi se lo vuoi lì devi poltale tanti soldini a Thai lee..chi cazzo ma l'ha fatto fare a mè di chiamarti guarda se sapevo che pè dù emorroidi te ne stavi a casa manco ce li spendevo i soldi d'à chiamata, pronto mamma? sono in biblioteca a studiare..no mamma ti dico che sto in biblioteca, sono uscita per chiamarti, non è vero che mi sono messa la minigonna ma perchè stai a sentire quella stronza spiona di mia sorella?ma tu hai capito di chi stiamo a parlà? almeno hai capito di chi stiamo a parlà ? stiamo a parlà della qualla grandissima mignotta di mia moglie, cà domenica nnava 'n chiesa e er lunedi sò faceva mettè ar culo dal macellaro, pronto sono Ysuf, ti dico che io adesso arrivo da te e se non chai soldi ti scasso bancarella, capito? dammi i soldi o ammazzo te e tua moglie e poi i figli, se tu ce l'hai, non scherzo guarda e poi senti passa anche mio fratello, capito? capito? plotto nonno, io fatto pipì hehehehe nonno nonno poi mamma dice buuuuuu nonno, eh papà sò io ma nun sè p isciato sotto? me porti i pannolini per piacere papà che questo appena esce de casa me se piscia addosso? eh grazie mò te vole parlà, nonno nonno? fatto pipì io

groan

*Regina Coeli, prigione locale

mercoledì 15 febbraio 2012

del perchè e del per come a Punzy piace stare nell'Urbe e nel suo quartiere in particolare

Mi piace stare qui nell'Urbe perchè, se alle dieci di sera ti viene voglia di mangiare cinese, puoi chiamare il take away e fartelo portare a casa
Cioè, intendiamoci, io schifo il cibo cinese ma, se ne avessi voglia, potrei farmelo recapitare a casa alle dieci di sera. Posso scegliere; e questo, credo, fa tutta la differenza

Mi piace stare qui perchè sotto casa ho il pizzettaro ebraico, l'alimentari trasteverino, il bar brasiliano e il casalinghi cinese e a pranzo si sente un odore di tante cucine
Mi piace che c'è tanto rumore per le strade, così non sento le stronzate che dice la gente
MI piace che ci stanno le buche, così imparo a sopravvivere meglio, scansandole
Mi piace che sto in mezzo ai palazzoni alti alti fino al cielo, così, quando poi riesco a vederlo, il cielo, lo apprezzo di più
Mi piace che qua nel quartiere non c'è un centro commerciale ma il calzolaio, la macelleria, la tintoria, la sartoria, il negozietto di casalinghi, il pasticciere, il gelataio, il forno, le bancarelle
Mi piace che prendo la metro e arrivo in quartieri lontanissimi che sembra un'altra città
Mi piace che dentro l'autobus ci stanno i barboni, perchè fuori dall'autobus fa freddo
Mi piace che ci sono i parrucchieri che fanno la messa in piega a 10 euro
Mi piace vedere le adolescenti ebree che il giorno di Shabbat scappano di nascosto per incontrarsi coi ragazzetti arabi e ci si fidanzano, alla faccia di Israele
Mi piace che ci stanno tanti extracomunitari, così quando ci sono i mondiali di calcio ogni sera c'è qualcuno che festeggia e sembra che non perda mai nessuno
Mi piace che c'è traffico carogna e infernale, così mi sfogo per strada e quando torno a casa sono adorabile
mi piace che il benzinaio cingalese parla romano
Mi piace che il tizio del negozio che vende cibo per animali è comunista e parliamo sempre male di Alemanno
Mi piace che ce ne stiamo qua tutti stretti nei nostri appartamenti divisi dai muri di carta velina, che non so che faccia abbia il mio vicino ma so cosa vede la sera in televisione e come si chiama sua figlia lagnosa e quando mangia. Cioè , non conoscere la faccia del vicino ma sapere cose intime tipo che cosa mangia, che vede in tv e che musica ascolta è un trip
MI piace che i gestori dei negozi qui intorno mi salutano e mi riconoscono ma non sanno dove abito e non possono invadere la mia privacy
Mi piace che qua nel cortile a volte tutti urliamo dalle finestre per qualcosa e per qualcuno che fa rumori molesti e io sono quella che strilla più di tutti..poi mi vesto, mi trucco, vado in ufficio e sembro una persona normale

Mi piace che qui l'orizzonte non si vede ma in realtà è ampio, ampissimo.
Quasi senza limiti

lunedì 6 febbraio 2012

E = mc2

35 mm: 10 cm=x: 2 mt
no aspè
e=mc2
spala, spala, che te inquadreno,ciao a tutti, sto a libberà Roma, spala spala, allora se cadono 35 mm di pioggia che poi se traforma in neve per l'equivalente de dù metri per tre, spala e fatica fatte vedè 'mpegnato, buongiorno a tutti, la situazione sta tornando alla normalità, nonostante la protezione civile si rifiuti di dirmi se stanotte nevica o meno; comunque sto spalando come potete tutti vedere per cui non si può certamente affermare che io me ne sto con le mani in mano e adesso scusate, io continuo a spalare, che fa molto maschio littorio e figo spala spala, asciugate er sudore, allora ricominciamo; 35 mm di pioggia entrarono in trentino tutti e 35 trotterellando, comunque anche se alcune donne che attualmente ricoprono la carica di ministro mi tacciano di inettitudine, benchè esse siano appunto donne e quindi non capisco perchè parlino ed esprimano concetti negativi nei confronti della mia virilità littoria, nonostante il palese complotto femminista alle mie spalle dicevo, spala e tergi il sudore, stai perdendo di credibilità , io questa città la sto portando alla sua normalità consueta che è quella del caos semplice, non acutizzato dalla neve che voglio dire è stata la più grossa nevicata degli ultimi 50 anni, e che cazzo de sfiga, proprio a me mè doveva capità ; a Rutelli niente, stava lui c'era sempre il sole, io sò gia due alluvioni, un terremoto e nà bufera de neve quà me la stanno a tirà, un evento eccezionale che se succede in una grande città come questa è normale che scoppia er casino che gia chabbiamo le buche e la gente se spara pè strada, l'autobus sò rotti poi me nevica pure addosso scusa, ma io mica sò superman, che come vedete io spalo ma non è che la mia buona volontà può risolvere il problema: è la protezione civile che mi deve dire se io devo fare qualcosa e me lo deve dire in una lingua comprensibile che se mi ti metti a ffà l'equazione de terzo grado ma che stamo a giocà ar piccolo matematico? eh? ma che chabbiamo tempo di fà l'indovinelli? dimme: domani nevica e sò cazzi tua , invece no, me fai i comunicati criptici e poi me dici ah ma io l'indovinello te l'ho fatto se non sapevi la soluzione potevi dircelo e noi ti mandavamo un pò di persone a spalà, se se poi se io avessi affermato che non avevo capito una minchia del comunicato tutti a dire: Alemanno ignorante ma io adesso vi chiedo: è forse una colpa non saper fare le equivalenze? tu cittadino che me stai a ridè 'nfaccia, la sai fà l'equivalenza? (tutti bboni a ridè poi voglio vedè se devi fà la moltiplicazione a mente, spala comunque che dai un senso di efficenza) io comunque voglio dichiarare che il problema principale di Roma era il buco nel bilancio e io ho fatto il miracolo e adesso non c'è più, un buco l'ho tappato; comunque domani gli autobus circoleranno e le scuole invece no; più di questo non so che altro fare (spala con vigore, 35 mm di pioggia a me, 35 mm di pioggia a te, no aspè; 35/mm,no era 35: 350=x :rovina totale, manca solo l'apocalisse; tutte a me, quanno stava Veltroni niente, nun cagavano manco i piccioni)


22.40 P.M. ultim'ora: forse in seguito a quest'ultimo post, forse in seguito alle cortesi critiche mosse con sferzante ironia sulla sua pagina Facebook, è con malcelato orgoglio che vi annuncio di essere stata bannata dalla pagina del sindaco. Nessun mio graffiante commento apparirà più sulla sua bacheca, il cui stile precipiterà ora nell'idiozia più bieca.
Oh, darling. Inizia a comporti l'epitaffio