Dunque, da un paio di giorni nell’Urbe andiamo di scirocco, vento amatissimo dalle massaie perche’ ti fa asciugare i panni subito subito
Io in effetti il vento lo schifo per mano di Dio (traduzione per in non terroni, io lo scirocco lo schifo di default), come tutti i venti che mi scombinano i capelli e mi portano via, lontano lontano, quando vado in motorino..
Pero’ questo scirocco mi sa di primavera, anzi d’estate; stamattina mi sono affacciata al terrazzino ancora mezzo sfracellato e annuso l’aria riempiendomi i polmoni di questo sapore di scirocco, perche’ sappiatelo, il vento ha un sapore: lo scirocco sa di datteri e sabbia e porta l’odore del deserto e dell’abbronzante al cocco misto al profumo dei mandorli in fiori che riempiono l’Urbe.
E per essere un lunedì, non e’ male
Quindi scendo di casa canterellando e saluto pure gentilmente il portiere il quale fa la faccia stupita ed inorridita insieme (perche’ mi saluta? E perche’ e’ felice? E perche’ mi saluta felice?) e continuo a canterellare fino a che, dando uno sguardo rapido sul marciapiede, non vedo piu’ il motorino
Tuffo al cuore
Me l’hanno rubato
Merda merda merda
Al quarto merda mi rendo conto che c’e’ qualcos’altro che non va, i rumori sono ovattati e il marciapiede sembra piu’ alto del solito..ci sono cumuli di sabbia ovunque, lo scirocco ha portato il sapore e l’odore del deserto e a quanto pare anche la sabbia…sara’ meglio che vadano a controllare il sahara perche’ credo che adesso sia una fertile pianura…rincuorata pero’ dal fatto che il motorino non e’ rubato ma forse solo sepolto sotto il mucchio di sabbia mi metto a scavare tipo san bernardo finche’ non lo trovo e me lo sbaciucchio tutto: bello, bello di Punzy sepolto vivo, smack smack e per farlo riprendere dalla paura della sepoltura ci metto pure un poco di olio che ogni tanto ci vuole. Parto al volo (piano piano, per via del vento) e mi accorgo che lo scirocco sta in effetti sostituendo il servizio di nettezza urbana locale, portando i cumuli di munnezza da una parte all’altra dell’Urbe: fuori da un mac donald un simpatico mulinello di cartacce untissime e resti di patatine turbina furioso girando in tondo come una vera tromba d’aria e poi si dirige minaccioso verso un ristorante giapponese, i cui rifiuti, a loro volta, turbinano verso una pizzeria napoletana e cosi’ via, come se stessimo giocando al gioco delle sedie e prima o poi il vento smettte e un cumulo di cartacce si trova in mezzo alla strada come uno scemo, senza nessun ristorante o abitazione dove andarsi ad ammucchiare.
Ma lo scirocco ha il sapore dell’estate e non e’ certo colpa sua se non puliscono questa urbe e i rifiuti girano in tondo e all’improvviso il mondo mi si oscura e non vedo piu’ un piffero perche’ un’involucro di patatine vuoto mi si e’ appiccicato alla visiera del casco e adesso sono cieca, cazzo.
Fortunatamente il mio angelo custode deve aver chiuso al traffico le strade attigue perche’ quando riesco a liberarmi dalla cartaccia con un gesto inconsulto che non si dovrebbe MAI fare mentre si guida vedo che sono sola sullo stradone, non si vede macchina o SUV per chilometri..
Fiuuuuu, scampata bella
Pero’ che strizza
Vabbe’ sono inconvenienti dello scirocco.
D’altronde, se non soffiasse come sapremmo che sta arrivando l’estate? E piano piano proseguo per andare al lavoro ma da lontano vedo che all’imbocco della strada che mi porta al buco di culo che io chiamo ufficio sta fermo un camion dei vigili del fuoco e questa cosa non mi piace proprio e ci sono pure le sirene e le transenne e oh no! E’ chiusa la strada!
Lo scirocco ha fatto cadere un albero e adesso io devo fare tutto un giro che arrivero’ al lavoro in ritardo e ovviamente mica finiscono stasera, merda, chissa’ quanto tempo dovremmo stare con la strada chiusa ma porco giuda, scirocco! Chi mi conosce sa che sono stata estremamente paziente, con te
Estremamente
Fanculo, via da questa citta’
Scio’
Vedi di non farti mettere nella lista dell’odio
Questo è un blog che parla della città e della gente che vive, lavora, fa la fila alla posta, al supermercato, si imbuta negli autobus, nelle metro e nel traffico e che comunque, in qualche modo, sopravvive nella città
lunedì 30 marzo 2009
mercoledì 25 marzo 2009
Metodi e tecniche di sopravvivenza urbana: il sit-in proletario
Il sit-in proletario è, come suggerisce il nome, una forma di protesta pacifica e non violenta atta ad esercitare una coercizione, da parte del cittadino, verso un pubblico o un privato ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni; la coercizione, che si esercita sedendosi pacificamente nel mezzo dell'ufficio ove opera l'ufficiale in questione, è volta allo svolgimento di dette funzioni pubbliche da parte dell'apposito addetto, così come la legge prevede, invece di mangiare lo stipendio a sbafo.
Faccio un esempio.
Tu devi andare al catasto a farti mettere un timbro sulla planimetria della tua casetta popolare. Ti informi sugli orari dell'ufficio timbri, ti ci rechi e fai pazientemente la fila; quando arriva il tuo turno però, l'impiegato ti dice che non ti può mettere il timbro perchè gli è finito l'inchiostro nell'astuccio. Tu non ci credi a questa cosa, perchè è vero che siamo nel paese delle barzellette ma insomma c'è un limite ma quello ti fa vedere l'astuccio vuoto e dice l'abbiamo finito, che lo devo andare a comprare io? a spese mie? me lo deve dare il governo che però non ci da mai i fondi (quel governo che tu sei sicura che lui ha contribuito a creare con il suo voto); tu cerchi di essere paziente, fai notare che lui rappresenta l'ufficio timbri e che deve trovare modo di mettere quel cazzo di timbro, perchè l'ufficio timbri è aperto il tale giorno alla tale ora e si deve preoccupare prima di avere abbastanza inchiostro per tutti i timbri ma quello niente, non molla, dice torni la prossima settimana, se ce l'hanno mandato timbriamo il foglio.
La prossima settimana
forse
dopo che sei venuto lì praticamente dall'altra parte del mondo..
ma nn esiste proprio, allora fai il sit-in proletario: ti stendi per terra nell'ufficio e urli tantissimo che tu vuoi il timbro e che da lì non te ne vai ,che chiamassero pure la polizia per farti sgomberare perchè tanto tu non ti alzi, anzi:quando viene la polizia fai subito una bella denuncia che il pubblico ufficiale non ti vuole mettere il timbro..Il sit-in proletario ha questo, di bello: il tipo dietro lo sportello, pure se decide di alzare il culo dalla sedia, NON TI PUO' TOCCARE, non ti può nemmeno sfiorare un braccio sennò tu urli che ti sta toccando e fioccano tante di quelle denunce che non ne parliamo proprio; per cui il pubblico ufficiale è nelle tue mani.
Di brutto il sit-in proletario comporta che tu diventi la pazza del giorno nell'ufficio catasto.
Mentre sei per terra che urli che è colpa di gente come lui se il ministro Brunetta è tanto polpolare, si rende conto, è colpa sua se un tizio nullista come quello è popolare, arriva gente, tutti ti guardano, qualcuno ti dà ragione ma fondamentalmente pensano che sei pazza e il pubblico ufficiale te lo chiede: AH MA LEI è PAZZA? si, sono pazza, per cui, cortesemente, risolva il problema del timbro; un collega del pubblico ufficiale ti guarda schifato e dice vabbè mò porto il mio inchiostro allo sportello e mettiamo questo timbro alla signora, così se n va e ci lascia in pace, benisimo, grazie
Voglio dire, funziona
Devi soltanto essere pronto ad abbattere la barriera mentale di fare una figura di merda colossale che comporterà il fatto che tu nell'uffcio catasto non ci potrai mai più entrare ma cazzo gente, funziona.
Attenzione però: il sit-in proletario è un atto di coercizione estrema che va utilizzato solo in condizioni di estrema necessità e soltanto quando si è in palese presenza di un tizio dietro ad un qualsiasi sportello che non vuole lavorare; cioè se vai al catasto e non ti possono evadere la pratica perchè non funzionano i teminali, niente sit-in; è seccante ma non abbiamo pubblici ufficiali scansafatiche, solo malfunzionamenti del sistema infomatico cavernicolo che purtroppo compete alle pubbliche amministrazioni.
Il sit in proletario è un atto estremo, che comporta una successiva vergogna per il tuo comportamento, per cui va ben motivato; io suggerisco di usarlo solo quando si verificano, tutte insieme, tre condizioni fondamentali:
PRIMO: devi avere assolutamente ragione (sei nell'ufficio giusto, nel momento di apertura sportello, ecc)
SECONDO: devi essere in presenza di una persona che palesemente non vuole (perchè si rompe le palle, perchè vuole andare in pausa, perchè vuole vedere la partita nel micro televisore che ha sotto il bancone ecc) ottemperare al proprio dovere
TERZO: sono gia fallite le pecedenti alternative (ovvero, hai gia fatto appello alla ragionevolezza, alla pietà, alle urla a pazza ecc)
si, è forte, è una protesta dura e allo stesso tempo pacifica, che rischia di provocare una danno forte alla tua autostima, quando ti rendi conto di quello che hai fatto pensandoci a mente fredda. Per cui, devi essere certo di averle provate veramente tutte.
IO ho inventato il sit in proletario circa tre anni e mezzo fa, in preda alla disperazione di un momento buio in cui erano giorni che vagavo per i corridoi di un ufficio pubblico e da allora l'ho usato soltanto tre volte.... e adesso non ho più il coraggio di entrare alla motorizzazione e all'ufficio elettorale ..speriamo non mi serva più di andarci...
Faccio un esempio.
Tu devi andare al catasto a farti mettere un timbro sulla planimetria della tua casetta popolare. Ti informi sugli orari dell'ufficio timbri, ti ci rechi e fai pazientemente la fila; quando arriva il tuo turno però, l'impiegato ti dice che non ti può mettere il timbro perchè gli è finito l'inchiostro nell'astuccio. Tu non ci credi a questa cosa, perchè è vero che siamo nel paese delle barzellette ma insomma c'è un limite ma quello ti fa vedere l'astuccio vuoto e dice l'abbiamo finito, che lo devo andare a comprare io? a spese mie? me lo deve dare il governo che però non ci da mai i fondi (quel governo che tu sei sicura che lui ha contribuito a creare con il suo voto); tu cerchi di essere paziente, fai notare che lui rappresenta l'ufficio timbri e che deve trovare modo di mettere quel cazzo di timbro, perchè l'ufficio timbri è aperto il tale giorno alla tale ora e si deve preoccupare prima di avere abbastanza inchiostro per tutti i timbri ma quello niente, non molla, dice torni la prossima settimana, se ce l'hanno mandato timbriamo il foglio.
La prossima settimana
forse
dopo che sei venuto lì praticamente dall'altra parte del mondo..
ma nn esiste proprio, allora fai il sit-in proletario: ti stendi per terra nell'ufficio e urli tantissimo che tu vuoi il timbro e che da lì non te ne vai ,che chiamassero pure la polizia per farti sgomberare perchè tanto tu non ti alzi, anzi:quando viene la polizia fai subito una bella denuncia che il pubblico ufficiale non ti vuole mettere il timbro..Il sit-in proletario ha questo, di bello: il tipo dietro lo sportello, pure se decide di alzare il culo dalla sedia, NON TI PUO' TOCCARE, non ti può nemmeno sfiorare un braccio sennò tu urli che ti sta toccando e fioccano tante di quelle denunce che non ne parliamo proprio; per cui il pubblico ufficiale è nelle tue mani.
Di brutto il sit-in proletario comporta che tu diventi la pazza del giorno nell'ufficio catasto.
Mentre sei per terra che urli che è colpa di gente come lui se il ministro Brunetta è tanto polpolare, si rende conto, è colpa sua se un tizio nullista come quello è popolare, arriva gente, tutti ti guardano, qualcuno ti dà ragione ma fondamentalmente pensano che sei pazza e il pubblico ufficiale te lo chiede: AH MA LEI è PAZZA? si, sono pazza, per cui, cortesemente, risolva il problema del timbro; un collega del pubblico ufficiale ti guarda schifato e dice vabbè mò porto il mio inchiostro allo sportello e mettiamo questo timbro alla signora, così se n va e ci lascia in pace, benisimo, grazie
Voglio dire, funziona
Devi soltanto essere pronto ad abbattere la barriera mentale di fare una figura di merda colossale che comporterà il fatto che tu nell'uffcio catasto non ci potrai mai più entrare ma cazzo gente, funziona.
Attenzione però: il sit-in proletario è un atto di coercizione estrema che va utilizzato solo in condizioni di estrema necessità e soltanto quando si è in palese presenza di un tizio dietro ad un qualsiasi sportello che non vuole lavorare; cioè se vai al catasto e non ti possono evadere la pratica perchè non funzionano i teminali, niente sit-in; è seccante ma non abbiamo pubblici ufficiali scansafatiche, solo malfunzionamenti del sistema infomatico cavernicolo che purtroppo compete alle pubbliche amministrazioni.
Il sit in proletario è un atto estremo, che comporta una successiva vergogna per il tuo comportamento, per cui va ben motivato; io suggerisco di usarlo solo quando si verificano, tutte insieme, tre condizioni fondamentali:
PRIMO: devi avere assolutamente ragione (sei nell'ufficio giusto, nel momento di apertura sportello, ecc)
SECONDO: devi essere in presenza di una persona che palesemente non vuole (perchè si rompe le palle, perchè vuole andare in pausa, perchè vuole vedere la partita nel micro televisore che ha sotto il bancone ecc) ottemperare al proprio dovere
TERZO: sono gia fallite le pecedenti alternative (ovvero, hai gia fatto appello alla ragionevolezza, alla pietà, alle urla a pazza ecc)
si, è forte, è una protesta dura e allo stesso tempo pacifica, che rischia di provocare una danno forte alla tua autostima, quando ti rendi conto di quello che hai fatto pensandoci a mente fredda. Per cui, devi essere certo di averle provate veramente tutte.
IO ho inventato il sit in proletario circa tre anni e mezzo fa, in preda alla disperazione di un momento buio in cui erano giorni che vagavo per i corridoi di un ufficio pubblico e da allora l'ho usato soltanto tre volte.... e adesso non ho più il coraggio di entrare alla motorizzazione e all'ufficio elettorale ..speriamo non mi serva più di andarci...
martedì 24 marzo 2009
Tutte le strade portano a Punzy (2)
non ho mai visto punzy nuda
(e mai la vedrai.. digressione: ben otto chiavi di ricerca con questo tema, sporcaccioni!! venite su questo blog solo per sperare di vedermi le tette)
parcheggiatore impazzito
(dev’essere stato uno spasso)
affittuari sporcaccioni in condominio cosa fare
(installargli una webcam in casa, credo)
che cosa è l'urbe
(se non lo sai, stai inguaiato)
contatore del gas troppo veloce
tuoi neuroni troppo lenti
filastrocca per la lavatrice
(tipo? bice lavatrice ma e’ non e’ asciugatrice e nemmeno stiratrice?)
cosa sono in poesia gli endecasillabi
(ecco, questa e’ una domanda interessante)
costi perdita balcone+tubo
(ok, questa me la sono cercata)
crco marteli eletrico
(vedi se ti danno in omaggio una grammatica)
descrivi un luogo di paura e di suspense
(montecitorio? La citta’ del vaticano? Le stalle di Arcore?)
derivati urbani
(nel senso di mutui urbani schifezze?)
faina danni risarcimento
(hai sbagliato indirizzo, comunque ce l’ho nella blogroll, entraci pure con fiducia)
dopo un incidente con un vecchio odio i vecchi
(Dopo essere caduta in una buca odio le buche)
diventare super ricchi
(ma davvero credi che in internet ci sia una ricettina facile facile che te lo consenta? bah)
filastrocche tetto sulla pioggia
(ma siete fissati con le filastrocche? E poi perche’ sul tetto?)
fantasmi con blatte
(una super infestazione, direi)
il cuore con delle piccole palline
(ha ha ha ha)
la crisi economica colpira' il natale prossimo 2009
(tie’,faccio le corna e tocco ferro, vai a portare sfiga su un altro blog)
laboratorio di sopravvivenza urbana
(lo tengo io, e’ gratuito su questo blog)
ncopp a na lamier
(traduco per I non terroni: sopra ad un pezzo di lamiera. Sul perche’ di questa chiave di ricerca ci possiamo interrogare per millenni, mi sa)
mostruose patologie
(qui? Su questo blog)?
naso chiuso rinite allergica aiutatemi
(no)
mi fai vedere qualche interno di un negozio di abbigliamento
(esci di casa, fuori c’e’ un mondo)
modo impaglia sedia
(ancora ad impagliare le sedie stai? Bravo, ribellati all’ikea)
oviesse merda
(concordo)
pericolosità guano galline
per l’aviaria?
pedone aggressivo danneggia auto
(pedone aggressivo? Qui nell’urbe? Srano..)
pentole moneta ufficio reclami
(parole in liberta’)
parcheggi a spina pericolosi
(no guarda, ti assicuro che sono quelli piu’ tranquilli, ci riesco persino io
pubblicità progresso prostata
(e che progresso pubblicizzano, scusa?)
poltrone tetris gonfiabili
(??????? ditemi che qualcuno sa cosa sono le poltrone tetris gonfiabili. Fatevi avanti, vi prego)
punzi blog disadattata
(questo cercava proprio me, e’ indubbio. Mi ha trovata e poi si e’ addormentato davanti al pc per 4 ore e 25 minuti)
rincoglioniti d'italia
(unitevi!)
secchio della mondezza
(in strada, di colore verde o grigio.)
sora cose di machinucce a scoppio
(anche questa…fuori l’autore!!)
single + sociologi
(un’accoppiata perdente, direi)
tamponamento a catena di macchine parcheggiate
(si nell’urbe pure le macchine parcheggiate riescono a fare tamponamenti a catena
stufa a kerosene puzza?
(si)
spernachiare
(con due c)
vorrei sapere come si prendono i numeri dal contatore della luce nuovo
(ma e’ una fissazione co sti’ contatori)
omo de panza napoli
(omini de sostanza)
sucuta napoletano
(ue’ perche’ vuoi sucutare i napoletani? Leghista bastardo)
vuoto dimensionale
(ce l’abbiamo tutti nell’anima, si)
c'era una volta il duplex
(eh, bei tempi)
come si riconosce la cervicalgia dalla lastra?
(Lo sanno tutti, dai)
cose pazze roma
(ne ho scritte un sacco, scegli quella che vuoi)
curare la piorrea
(con il mio blog?)
immagini gente in giro con gli abiti piu strani
(scendi nel mondo reale, cazzo!! E’ pieno di gente strana qui fuori)
esempi di pollai colleghi comunisti
(i polli hanno colleghi comunisti, interessante; magari li invitano a non fare uova come forma di protesta pacifica..)
a tema:
(odio sessualità )
mi dispiace
(odio la capa)
questa potrei averla digitata io
(odio i bilancia)
gli scoprpioni sono peggio, fidati
(smart odio)
nel senso di odio veloce?
vecchi che fanno risse
(organizzate?)
vorrei scrivere qualcosa x le risse
(in che senso, scusa?)
modi per vincere rissa
(mena per primo)
tecniche di rissa urbana
(tutto questo interesse per le risse e’ sospetto, secondo me)
Cronache sataniste ultimo numero
(Non qui)
Satana dentro
(Dentro dove?)
Cronache demoniache
(Aridalle)
Giochi satanici
(Ma e’ una fissazione la tua)
Il demonio nell’Urbe
(Prova al vaticano)
(e mai la vedrai.. digressione: ben otto chiavi di ricerca con questo tema, sporcaccioni!! venite su questo blog solo per sperare di vedermi le tette)
parcheggiatore impazzito
(dev’essere stato uno spasso)
affittuari sporcaccioni in condominio cosa fare
(installargli una webcam in casa, credo)
che cosa è l'urbe
(se non lo sai, stai inguaiato)
contatore del gas troppo veloce
tuoi neuroni troppo lenti
filastrocca per la lavatrice
(tipo? bice lavatrice ma e’ non e’ asciugatrice e nemmeno stiratrice?)
cosa sono in poesia gli endecasillabi
(ecco, questa e’ una domanda interessante)
costi perdita balcone+tubo
(ok, questa me la sono cercata)
crco marteli eletrico
(vedi se ti danno in omaggio una grammatica)
descrivi un luogo di paura e di suspense
(montecitorio? La citta’ del vaticano? Le stalle di Arcore?)
derivati urbani
(nel senso di mutui urbani schifezze?)
faina danni risarcimento
(hai sbagliato indirizzo, comunque ce l’ho nella blogroll, entraci pure con fiducia)
dopo un incidente con un vecchio odio i vecchi
(Dopo essere caduta in una buca odio le buche)
diventare super ricchi
(ma davvero credi che in internet ci sia una ricettina facile facile che te lo consenta? bah)
filastrocche tetto sulla pioggia
(ma siete fissati con le filastrocche? E poi perche’ sul tetto?)
fantasmi con blatte
(una super infestazione, direi)
il cuore con delle piccole palline
(ha ha ha ha)
la crisi economica colpira' il natale prossimo 2009
(tie’,faccio le corna e tocco ferro, vai a portare sfiga su un altro blog)
laboratorio di sopravvivenza urbana
(lo tengo io, e’ gratuito su questo blog)
ncopp a na lamier
(traduco per I non terroni: sopra ad un pezzo di lamiera. Sul perche’ di questa chiave di ricerca ci possiamo interrogare per millenni, mi sa)
mostruose patologie
(qui? Su questo blog)?
naso chiuso rinite allergica aiutatemi
(no)
mi fai vedere qualche interno di un negozio di abbigliamento
(esci di casa, fuori c’e’ un mondo)
modo impaglia sedia
(ancora ad impagliare le sedie stai? Bravo, ribellati all’ikea)
oviesse merda
(concordo)
pericolosità guano galline
per l’aviaria?
pedone aggressivo danneggia auto
(pedone aggressivo? Qui nell’urbe? Srano..)
pentole moneta ufficio reclami
(parole in liberta’)
parcheggi a spina pericolosi
(no guarda, ti assicuro che sono quelli piu’ tranquilli, ci riesco persino io
pubblicità progresso prostata
(e che progresso pubblicizzano, scusa?)
poltrone tetris gonfiabili
(??????? ditemi che qualcuno sa cosa sono le poltrone tetris gonfiabili. Fatevi avanti, vi prego)
punzi blog disadattata
(questo cercava proprio me, e’ indubbio. Mi ha trovata e poi si e’ addormentato davanti al pc per 4 ore e 25 minuti)
rincoglioniti d'italia
(unitevi!)
secchio della mondezza
(in strada, di colore verde o grigio.)
sora cose di machinucce a scoppio
(anche questa…fuori l’autore!!)
single + sociologi
(un’accoppiata perdente, direi)
tamponamento a catena di macchine parcheggiate
(si nell’urbe pure le macchine parcheggiate riescono a fare tamponamenti a catena
stufa a kerosene puzza?
(si)
spernachiare
(con due c)
vorrei sapere come si prendono i numeri dal contatore della luce nuovo
(ma e’ una fissazione co sti’ contatori)
omo de panza napoli
(omini de sostanza)
sucuta napoletano
(ue’ perche’ vuoi sucutare i napoletani? Leghista bastardo)
vuoto dimensionale
(ce l’abbiamo tutti nell’anima, si)
c'era una volta il duplex
(eh, bei tempi)
come si riconosce la cervicalgia dalla lastra?
(Lo sanno tutti, dai)
cose pazze roma
(ne ho scritte un sacco, scegli quella che vuoi)
curare la piorrea
(con il mio blog?)
immagini gente in giro con gli abiti piu strani
(scendi nel mondo reale, cazzo!! E’ pieno di gente strana qui fuori)
esempi di pollai colleghi comunisti
(i polli hanno colleghi comunisti, interessante; magari li invitano a non fare uova come forma di protesta pacifica..)
a tema:
(odio sessualità )
mi dispiace
(odio la capa)
questa potrei averla digitata io
(odio i bilancia)
gli scoprpioni sono peggio, fidati
(smart odio)
nel senso di odio veloce?
vecchi che fanno risse
(organizzate?)
vorrei scrivere qualcosa x le risse
(in che senso, scusa?)
modi per vincere rissa
(mena per primo)
tecniche di rissa urbana
(tutto questo interesse per le risse e’ sospetto, secondo me)
Cronache sataniste ultimo numero
(Non qui)
Satana dentro
(Dentro dove?)
Cronache demoniache
(Aridalle)
Giochi satanici
(Ma e’ una fissazione la tua)
Il demonio nell’Urbe
(Prova al vaticano)
domenica 22 marzo 2009
LIsta dell’odio num 27
Buongiorno.
leggete questa lista ringhiando,cosi' come io l'ho scritta
1)Il piccione che stamattina mi ha scagazzato sulla sella del motorino. Piccione maledetto, io ti odio. Lo so che sei sempre lo stesso, ti riconosco dalla forma della scagazza, leggermente impertinente, se me lo lasci dire. Tra l’altro, hai dei chiari problemi intestinali: un essere che pesa a stento 300 grammi non puo’ fare quella quantita’ di scagazza senza avere la dissenteria o roba simile. Curati
2) la maratona di Roma, che mi passa sotto casa. Il che potrebbe anche essere divertente, se non fosse che a causa della maratona sono state chiuse delle strade e non si puo’ parcheggiare da nessuna parte e non si puo’ passare da nessuna parte e non si sa fino a che ora perche’ non puoi sapere quando i maratoneti passeranno ansanti sotto casa tua e tu sei prigioniera, cazzo e devi andare a lavorare questa fottuta domenica ma e’ inutile chiedere dove e come puoi passare perche’ nessuno lo sa. E, ovviamente, non so se quando esco dall’ufficio le strade saranno ancora chiuse. Per la serie: come trasformare un divertente evento culturale in una rottura di coglioni per i cittadini. Complimenti
3)La bora triestina che da ieri spazza l’Urbe. La bora triestina, come suggerisce il nome, deve stare a trieste, dove tutti sono abituati ad essa e camminano con macigni nelle tasche per non essere trascinati via; qua nell’Urbe non la teniamo la scorta di pietre e quindi e’ da ieri che siamo un attimo sbandati; desidererei che il nostro sindaco verificasse se la signora bora ha tutte le carte in regola per soggiornare qui nell’Urbe, che ne so: permesso di soggiorno e di transito urbano, temperatura consona al 22 di marzo eccetera e di espellerla immediatamente se si rileva qualche irregolarita’
4)TRenitalia schifosa e zozza; l’alta velocita Napoli/Roma, poco piu’ di 200 km, costa 35 EURO, NO DICO, 35 EURO e arriva in ritardo pure quella. Fate schifo, siete la feccia delle societa’ di trasporti e io vi odio e i gabinetti dei vostri treni sono il ricettacolo di colibatteri piu’ disgustoso che io abbia mai visto
In realta’ odio molte altre cose ma sento che se continuo potrei non finire piu’ e rischierei di diventare vecchia mentre salmodio la mia lista dell’odio e anche se da vecchia la societa’ mi tollererebbe di piu’ perche’ comunque siamo abituati che i vecchi si lamentano sempre e sono astiosi porca puttana devo tornare a lavorare e non mi posso permettere di rimanere qui il resto della giornata a bestemmiare a carrettiera, peccato, perche’ e’ un grandissimo e catartico sfogo
aaaaahhhhhh
leggete questa lista ringhiando,cosi' come io l'ho scritta
1)Il piccione che stamattina mi ha scagazzato sulla sella del motorino. Piccione maledetto, io ti odio. Lo so che sei sempre lo stesso, ti riconosco dalla forma della scagazza, leggermente impertinente, se me lo lasci dire. Tra l’altro, hai dei chiari problemi intestinali: un essere che pesa a stento 300 grammi non puo’ fare quella quantita’ di scagazza senza avere la dissenteria o roba simile. Curati
2) la maratona di Roma, che mi passa sotto casa. Il che potrebbe anche essere divertente, se non fosse che a causa della maratona sono state chiuse delle strade e non si puo’ parcheggiare da nessuna parte e non si puo’ passare da nessuna parte e non si sa fino a che ora perche’ non puoi sapere quando i maratoneti passeranno ansanti sotto casa tua e tu sei prigioniera, cazzo e devi andare a lavorare questa fottuta domenica ma e’ inutile chiedere dove e come puoi passare perche’ nessuno lo sa. E, ovviamente, non so se quando esco dall’ufficio le strade saranno ancora chiuse. Per la serie: come trasformare un divertente evento culturale in una rottura di coglioni per i cittadini. Complimenti
3)La bora triestina che da ieri spazza l’Urbe. La bora triestina, come suggerisce il nome, deve stare a trieste, dove tutti sono abituati ad essa e camminano con macigni nelle tasche per non essere trascinati via; qua nell’Urbe non la teniamo la scorta di pietre e quindi e’ da ieri che siamo un attimo sbandati; desidererei che il nostro sindaco verificasse se la signora bora ha tutte le carte in regola per soggiornare qui nell’Urbe, che ne so: permesso di soggiorno e di transito urbano, temperatura consona al 22 di marzo eccetera e di espellerla immediatamente se si rileva qualche irregolarita’
4)TRenitalia schifosa e zozza; l’alta velocita Napoli/Roma, poco piu’ di 200 km, costa 35 EURO, NO DICO, 35 EURO e arriva in ritardo pure quella. Fate schifo, siete la feccia delle societa’ di trasporti e io vi odio e i gabinetti dei vostri treni sono il ricettacolo di colibatteri piu’ disgustoso che io abbia mai visto
In realta’ odio molte altre cose ma sento che se continuo potrei non finire piu’ e rischierei di diventare vecchia mentre salmodio la mia lista dell’odio e anche se da vecchia la societa’ mi tollererebbe di piu’ perche’ comunque siamo abituati che i vecchi si lamentano sempre e sono astiosi porca puttana devo tornare a lavorare e non mi posso permettere di rimanere qui il resto della giornata a bestemmiare a carrettiera, peccato, perche’ e’ un grandissimo e catartico sfogo
aaaaahhhhhh
sabato 21 marzo 2009
Il ponte sul fiume urbano-risultati del sondaggio
Dunque, pare proprio che per far aggiustare il ponte dovrò procurarmi un pullman pieno di devoti fedeli cattolici da farci passare sotto (non difficile nell'Urbe) o un mucchio di politici antipatici e corrotti ( non difficile, in Italia).
Si, c'e' stato un pareggio di risposte.
La cosa che mi ha sorpreso e affascinato è che odiamo più i devoti fedeli che non il papa, presente nelle opzioni ma straordinariamente poco votato
meno dei suoi devoti fedeli, comunque
Si, c'e' stato un pareggio di risposte.
La cosa che mi ha sorpreso e affascinato è che odiamo più i devoti fedeli che non il papa, presente nelle opzioni ma straordinariamente poco votato
meno dei suoi devoti fedeli, comunque
Iscriviti a:
Post (Atom)