venerdì 2 aprile 2010

Commercio equo e solidale urbano nella seconda epoca littoria




E’ con il cuore colmo di letizia ed italica contentezza che stamane noi cittadini abbiamo letto la seguente notizia:
"Condom? Siamo cattolici, non li vendiamo”
Niente da fare. I profilattici nella farmacia dell´isola Tiberina, a pochi metri di distanza dal Fatebenefratelli non li vendono. Perché? Semplicemente per motivi etico-religiosi. «Siamo cattolici», si sono infatti sentiti rispondere in molti”

Bene: grandi, onesti e littori farmacisti che si rifiutano di vendere quelle trappole mortali per italici spermatozoi; i profilattici sono oggetti del demonio creati per togliere vite umane alla preziosa urbe; inoltre, e qua ci metto pure lo spunto scientifico, sono contro la selezione naturale; eh si, comunisti darwinisti del cavolo, voi che non credete al buon Gesu’ ma a naturalisti pseudodemoniaci, io dico a voi: volete la selezione naturale? Bene, fate sesso senza preservativo cosi’ vi ammalate di AIDIS e morite, l’inferno vi attende. Il preservativo distrugge la possibilita’ che comunisti lussuriosi che fanno parte dell’Italia che odia muoiano tra atroci sofferenza; va dunque combattuto ed osteggiato.

Carlo Rienzi, il presidente del Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell´Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori ha dichiarato:«Ci sono arrivate alcune segnalazioni, è vero - racconta - sono atteggiamenti pericolosi. Quella farmacia va boicottata. Ma non è l´unica a farlo. Anche in altre città è accaduto a Cosenza, ad esempio. Chiederemo al Comune, alla federazione dei farmacisti e al ministero della Salute di fare ispezioni, nascoste, nelle farmacie per verificare se anche in altre questo accade».

Maledetti infedeli del CODACONS!! Vergogna, impicciatevi degli affari vostri!! Le farmacie che non vendono preservativi si attengono alle regole del commercio equo e solidale: loro non vendono e i comunisti lussuriosi non comprano!! Tutti sono soddisfatti e felici, le cose vanno esattamente come devono andare

Smettiamola con la vendita di morte!!

Un coro di protesta si è alzato in poche ore.
(certamente dissidenti comunisti, scommetto quello che vuoi che adesso i giudici rossi parleranno pure loro)
Dura anche la presa di posizione dell´Aied: «Una farmacia che si rifiuta di vendere preservativi per motivi religiosi - dicono dall´Associazione italiana per l´educazione demografica - è un fatto grave e da condannare e dal quale prendiamo le distanze

Ma si allontanatevi AIED!! Arretrate, indietro demoni, attentatori di spermatozoi littori!!

Aiuto sono circondata

10 commenti:

Arcureo ha detto...

Queste loro piccole menti... che non capiscono che i preservativi servono anche ad arginare un sacco di malattie sessualmente trasmissibili. Che mi verrebbe anche da augurargli che si beccassero, ma tanto quella è sicuramente gente che non scopa. E riversa la sue frustrazioni sul prossimo con queste prese di posizioni da talebani.
Comunque li abbiamo votati noi (un "noi" collettivo, non personale, Punzy, non serve che specifichi) e ce li teniamo.

Punzy ha detto...

Ale, non so di cosa parli; io sono passata al LatoOscuroDellaForza

Anonimo ha detto...

La natura, senza troppa pità, stenderà un velo, su di loro.
L'essere cattolici non li protegge dalle malattie che si propagano per via sessuale, e non li rende immuni dalle umane pulsioni. Se tutti i cattolici facessero come vorrebbero i CattoFarmacisti, probabilmente se ne sarebbero stati i primi a crepare per AIDS.
Potrebbe sembrare che i CattoFarmacisti rinuncino, in nome di un arificiale Credo, ad un modo di far soldi. Lodevole?
I profilattici vengono venduti nei supermercati ad un costo inferiore, garantendo maggior anonimato (si possono prendere e mettere direttamente sul tappeto trasportatore della cassa, e nessuna cassiera ha il tempo di trarre conclusioni); si possono comprare su internet, direttamente dalle case produttrici, sempre a costi ridotti, e arrivano a casa sempre in modo anonimo.
Per farla breve: il CattoFarmacista, dopo aver rimandato al mittente l'ennesima partita di condom scaduti, ha detto: non riesco a venderli? allora li uso per farmi un po' di pubblicità.

Prossimamente: enoteca che smette di vendere la birra moretti, in quanto contaria alla sua religione.

Gap ha detto...

Tutto sommato penso che chiuderò il mio blog e mi dedicherò solo alla lettura, in particolare del tuo. Con la saggezza è arrivata anche la consapevolezza della mia inutilità.

Punzy ha detto...

Gap: scherzi?
scherzi vero?

Hol ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La Mente Persa ha detto...

Siamo messi bene. Credevo si limitassero alla pillola del giorno dopo... Dovrò andare in Svizzera a far scorta di condom?

Blogger ha detto...

Sperare che il figlio del farmacista romano si possa prendere tutte le malattie veneree conosciute, e ignote, è un buon augurio pasquale?

Un bacio Punzy, non protetto, si intende, siamo cattolici... (guardati il mio nuovo post che a pazzia gli spagnoli cattolici non sono messi meglio).

Blogger

Luz ha detto...

I preti non li vendono perché loro non li usano, preferiscono il contatto vero, reale, soprattutto se è con la "carne tenerella" di qualche ragazzino, e poi non rischiano gravidanze impreviste!
Ergo.....

Punzy ha detto...

Luz, direi che hai ragione..non gli servono..