Visualizzazione post con etichetta Pubblicità ingannevoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pubblicità ingannevoli. Mostra tutti i post

lunedì 5 ottobre 2009

Mi ho preso un virus

prendetevelo pure voi;
la nuova rubrica di satira on line dell'Unita': contagiosissima
Che ve ne fate della suina, dell'Aviaria o della SARS; sono pandemie minori di nessuna rilevanza satirica!
Ci collabora il mio grande amico Silvio Di Giorgio (http://silviodigiorgio.blogspot.com/) che quando eravamo piccoli abbiamo giocato al piccolo terremotato campano insieme

Silvio, adesso che diventrerai ricco e famoso, ricordati degli amici!!

E voi, invece, cliccate sul virus!
http://virus.unita.it/

Virus
e sai cosa becchi

lunedì 27 aprile 2009

Scaricabile num 14

Buon lunedi a tutti, fratelli di rete; vi ricordo che oggi esce lo Scaricabile num 14, il PDF on line che non distrugge l’ambiente e nemmeno i vostri neuroni:

http://scaricabile.blogspot.com/


Piu’ irritante dell’ortica
Piu’ tosto del grissino del tonno Nostromo
Piu’ graffiante della psicogatta bridget Jones

ScaricaBile*
E sai cosa leggi


Vi ricordo che potete trovare ScaricaBile anche su faccia libro, con l’opzione di diventarne Fun.
Questo, ovviamente, non portera’ alcun beneficio alla vostra vita sociale e sessuale


Scaricatavello


*La lettura di questo PDF on line puo’ creare effetti collaterali anche gravi, quali la distruzione della redazione del 90% delle testate giornalistiche e dell’intero panorama radiotelevisivo italiano, leggere attentamente le avvertenze e le modalita’ d’uso

domenica 8 marzo 2009

Scaricabile num 10

Gente, tenete pronti I ditini per il download che lunedi 9 marzo uscira’ il decimo numero di ScariBile, il pdf on line che vi aprira’ la mente come un bisturi chirurgico ma con la piacevolezza dell’LSD..

..no, dico..il numero 10…e pensare che c’e’ gente che non riesce ad andare al bagno per giorni e giorni e questi eruttano PDF come se piovesse…

E per chi su faccia libro trova la sua piena e completa realizzazione, sappiate che ScaricaBIle vi perseguitera’ anche li’, con la possibilita’ di diventarne fun e far vedere a tutti i vostri amici che comunque, se ci sono le figure, qualcosa ogni tanto la leggete pure voi..

Basta credere ai falsi dei e alle pantofoline di prada!! Cliccate su

http://www.scaricabile.blogspot.com/

….e il mondo vi sembrera’ piu’ schifido che mai…

lunedì 9 febbraio 2009

Scaricabile numero 9

Nonostante la crisi economica
Nonostante il buco nell’ozono
Nonostante lo scioglimento dei ghiacciai
Nonostante ci sia la luna piena
Nonostante I lavori sulla Salerno-reggio siano ancora in alto mare
E’ uscito il nuovo numero di SCARICABILE
Il PDF on line che non gliene frega niente di nessuno
Basta un clic e avrete accesso al piu’ insano delirio editoriale che abbiate mai letto e non dovete nemmeno vergognarvi davanti all’edicola, non dovete incartarlo in malo modo per occultarlo, potete non dire a nessuno che lo leggete e poi deletarlo dal desktop e mentire anche a voi stessi

Ciccate:
http://www.scaricabile.blogspot.com/

ci sono ANCHE le figure..

lunedì 26 gennaio 2009

Scaricabile numero 8

E’ uscito il nuovo numero di Scaricabile
Si, lo so, perseverare e’ diabolico e la reiterazione del reato costituisce un’aggravante giuridica ma che ci possiamo fare? Ormai in Italia non va in galera piu’ nessuno, a questi per fermarli tocca sparargli; l’unica soluzione e’ assecondarli per cui:

Scaricabile, il PDF on line che puoi leggere comodamente anche in ufficio facendo finta di lavorare; non e’ necessario distogliere lo sguardo dal pc, basta un clic col mouse ed il gioco e’ fatto e il vostro capo gabbato
Se la stampante e’ incustodita, potete anche renderlo cartaceo e utilizzarlo per ripararvi la messa in piega dalla pioggia; polivalente, polifunzionale e divertente

Liggitavello

P.S. per i redattori di Scaricabile: se desiderate una marchetta messa un po’ meglio siete pregati di avvisarmi qualche giorno prima dell’uscita del giornale perche’ io comunque non tengo l’ispirazione a comando oppure improvvisa e potrei avere anche altro da fare quel giorno o magari lavorare sul serio

ecco

lunedì 12 gennaio 2009

Scaricabile numero 7

E’ uscito il settimo numero di scaricabile, il giornale on line che non vi dovete scomodare ad andare a comprare, basta un clic gratuito con il mouse.
Se piove non si bagna, non inquina, non provoca effetti collaterali anche gravi, non si disperde nell’ambiente dopo l’uso, non puzza, non dovete acquistarlo in edicola con aria losca e furtiva.
Ciccate sulla figurina a destra del blog.
Se lo farete, domani scrivo un bel post
Liggitavello

sabato 29 novembre 2008

Pubblicità progresso

Lunedi sarà on line

lo Scaricabile

http://scaricabile.blogspot.com/

giornale comodissimo: non lo dovete comprare nè sfogliare, basta un clic sul cursore e si cambia la pagina (meraviglia); non distrugge l'ambiente, non lo dovete riciclare, non dovete scendere di casa per andarlo a buttare nel secchione della carta, nessun pesce sarà mai incartato nello scaricabile.
Inoltre, lo scaricabile non crede nella sperimentazione sugli animali, a Babbo Natale, alla befana e a Berlusconi.
Ottimo anche per chi non sa leggere: ci sono un sacco di figure
La redazione dello Scaricabile è composta da persone profondamente disturbate, sociopatiche e fuori controllo; su alcuni si ha un fondato sospetto di stitichezza e problemi alla prostata.
Areate il locale prima di collegarvi

lunedì 25 agosto 2008

Pubblicita’ ingannevoli (e veramente cretine) n. 6

La mandavano in onda tempo fa e dopo un periodo di dismissione (forse era caduta in disgrazia?) adesso la passano continuamente..

Rio casa mia

Ci sono due famiglie: una di razza ariana occidentale di estrazione piccolo borghese; l’altra indiana tradizionale, di estrazione proletaria, con tutti con i sari colorati e i bindi sulla fronte.

Le due famiglie sono in un salotto, si fronteggiano.
In un angolo, su un piccolo divano, un baccala’ figlio di mamma con la cravatta stretta e’ seduto, mano nella mano, accanto ad una bellissima pischella indiana ( che dio solo sa perche’ si vuole sposare il baccala’).
E’, evidentemente, il grande giorno: le famiglie dei due fidanzati si stanno conoscendo.

E presumibilmente, dalla faccia della mamma del baccala’ (una stitica piccolo borghese platinata e con la bocca stretta) si stanno per scontrare. Ma attenzione: la mamma indiana, cicciona ma simpatica (ricchezza di stereotipi a non finire: la mamma proletaria ciccione e simpatica, la mamma ariana bella ma fredda e distante ma quanto li avranno pagati gli sceneggiatori? Bah) fa notare che la sua casa e’ pulitissima (e di cosa vuoi che parli una mamma proletaria? Di politica? Di economia, del benessere dei due figlioli?) e dice che la pulisce con rio casa mia. A questo punto, manco avesse detto abracadabra, parte una musichetta indiana che piu’ scema non si puo’ ; tutti si alzano e ballano per la casa, in cucina, nel cesso ed in mezzo alle scale e pure la mamma ariana stitica si vede che si lascia coinvolgere dalla musica, si scioglie tutta e balla pure lei in mezzo ai chiassosi indiani.
La pace e’ fatta, i due figlioli convoleranno a giuste nozze con l’augurio di entrambe le famiglie e la mamma ariana che non tiene piu’ remore, perche’ la famiglia proletaria indiana sono puliti e non puzzafame.
Sono indecisa, non so se questa pubblicita’ e’ piu’ razzista o piu’ idiota

lunedì 31 marzo 2008

Pubblicita’ ingannevoli-5

Avete notato che il 2008 e’ iniziato appena da 4 mesi e gia innumerevoli prodotti sono stati dichiarati “ prodotto dell’anno 2008”? In questi giorni ho notato che sono stati appellati in questo modo:
una crema antirughe
uno shampoo
uno scopettino per la polvere
un fondotinta.
Mi chiedo:
e’ stato eletto da chi?
Col proporzionale o con il maggioritario?
Che cos’hanno vinto i prodotti eletti?
Com’e’ stato fatto il calcolo della vincita? Quanto candidati c’erano? Avevano il premio di maggioranza?
Al senato c’e’ stato un’ex aequo?
Soprattutto, com’e’ possibile che una cosa sia stata eletta prodotto di un anno iniziato da tre mesi?
Su cosa si sono basati, sulle vendite dei primi tre gg dell’anno? O forse ci stanno dicendo una piccola bugia per incrementare le vendite dei prodotti stessi? In questo caso sarei molto stupita: la televisione non mente mai, la pubblicita’ in televisione non mente mai
Se la tv dice che c’e’ stata un’elezione e ha vinto lo swiffer, io ci credo.
Anche se non mi ricordo di averlo votato.
Ne’ ho ricordo della sua campagna elettorale.
Forse aveva promesso un miliardo e mezzo di granelli di polvere in meno e un’aliquota di acari intorno al 33%.
Te credo che ha vinto

mercoledì 30 gennaio 2008

Pubblicita’ ingannevoli e pure cretine 4

Scheda spot
Nome prodotto: gocciole della Pavesi
Ambientazione: giungla africana
Personaggi: Tarzan, Jane e il loro piccolo animale domestico (un leone)

Come ben sappiamo, il problema di cosa mangiare la mattina a colazione e’ una delle decisioni cruciali che affliggono l’umanita’. Come risolvere il problema della fame nel mondo,la cura per l’AIDS e la guerra in Iraq vengono comunque dpo la scelta del biscottino.
D’altronde, la colazione e’ il pasto piu’ importante della giornata e chi puo’ permetterselo deve saper scegliere.
La problematica e’ molto sentita anche nel cuore della giungla africana.
Ore 07.30, suona la sveglia, Tarzan apre gli occhi tutto svogliato. Si vede che vivere nella giungla e saltellare tra le liane tutto il giorno lo sta uccidendo. Confida al suo amico leone che e’ molto stressato (a proposito ma dov’e’ Cita??? Nello spot non si vede). In cucina, pero’ c’e’ jane (nota bene: la casa sull’albero della coppia forastica ha ben due vani + cucina, chi e’ il loro agente immobiliare??); Jane ovviamente e’ una gnoccona bionda perfettamente pettinata e con la manicure perfetta (ma d’altronde e’ cosa nota che nella giungla africana ci siano i migliori centri estetici del pianeta) e prepara allegramente la colazione stile mogliettina amorevole anni 50..chiama Tarzan e gli annuncia la presenza delle gocciole..allora a Tarzan gli viene il brillio negli occhi, si alza e dopo colazione girella tra le liane con rinnovata energia. Ma dove li hanno trovati i soldi per comprarsi le gocciole che quello non tiene un lavoro e gironzola tutto il tempo fra le liane? E dove le hanno comprate le gocciole, al supermercato “Da Bongo prodotti freschi?” o nel pacco dell’esercito della salvezza? E soprattutto DOV’E’ CITA????

mercoledì 2 gennaio 2008

Pubblicita’ ingannevoli e pure cretine 3

Dunque ci sono questi due tizi mezzi ignudi, Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre. Eva e’ gnocca e pure vogliosa, va vicino ad Adamo , che sta intrecciando un pallone con le foglie, e si sfila il reggiseno fatto di erbe varie (prima balla: se non sei di origine cinese, non sai intrecciare nulla. Ne’ uomo ne’ donna occidentale sanno intrecciare alcunche’ da circa 40 anni)
Adamo pero’ manco la guarda perche’ ha finito di intrecciare il pallone e si mette tutto felice a giocare a calcio nel paradiso terrestre (parte vera: tette contro calcio, vince calcio, non c’e’ storia). Eva s’incazza parecchio e guarda il cielo a cercare l’aiuto di Dio che pero’…sorpresa: non e’ uno e trino ma multiplo: ci sono diversi signori con capelli e barba bianca che osservano la scena da sopra alle nuvolette ( Questo e’ l’inganno maggiore: sulle nuvolette, nella realta’, non ci sono uomini con barba e capelli bianchi che ti guardano con aria bonaria. Se alzando gli occhi li vedi, fatti curare. Subito).
Insomma questi gentili signori con capelli e barba bianca che osservano la scena da sopra alle nuvolette si impietosiscono per la povera vogliosona che e’ rimasta senza pis..ehm senza fidanzato e le inviano un pacchetto di gomme, lei se ne magia una e alita addosso ad Adamo, che finalmente si accorge di lei e le zompa addosso…e qui casca l’asino…ma vi pare che se non ci sono riuscite le bocce a distogliere quel deficiente dal pallone, ci puo’ mai riuscire un po’ di alito fresco?? Ma andiamo.
L’unica cosa che puo’ distogliere l’uomo dal dare calci ad un pallone e' mettersi a guardare altri uomini che danno calci ad un pallone
Triste ma vero

sabato 24 novembre 2007

PUBBLICITA' INGANNEVOLI: A BOCCE FERME

La pubblicità è questa:
delle enormi, rotonde e granitiche tette camminano per un corridoio.
Credo che sotto ci sia una modella.
Comunque
Si aprono e chiudono porte,le tette vengono invitate da più parti ma rifiutano sdegnose ogni tipo di approccio. Alla fine, da una delle porte vengono fuori un paio di bottiglie; alle tette si illuminano gli occhi ed entrano felici.
Non ho afferrato cosa pubblicizzi esattamente lo spot: forse un olio che ti fa venire le bocce granitiche (l'invidia mi suggerisce che tette così grosse dovrebbero muoversi quando camminano) oppure è una pubblicità progresso sul riciclaggio del vetro: le tette sono coscienziose ed ecologiche e vanno solo da chi separa il vetro (le due bottiglie) dal resto della munnezza.
Indipendentemente da cosa pubblicizzi lo spot, io lo trovo geniale: finalmente ad un attributo femminile viene data la giusta considerazione: le tette non solo camminano ma mostrano anche discernimento (scelgono la stanza in cui entrare).
In questa pubblicità viene finalmente superato il concetto di tetta oggetto, mero strumento di piacere, in favore di una tetta consapevole, che sa quello che vuole e se lo prende.
Dato che non voglio che le mie tette siano da meno, questa mattina le ho iscritte ad un corso di fisica quantistica.
E mo so' cazzi per tutti

lunedì 5 novembre 2007

Pubblicita’ ingannevoli

Insomma c’e’ questo tipo..
Descrizione: maschio, razza bianca,vive da solo, etero e single ( e gia qua la prima bufala,queste caratteristiche nella realta’ non coesistono).
Vede una tipa caruccia, inizia seguirla e perde un po’ di tempo, quando torna a casa e’ tardi per fare la spesa ed ha il frigo vuoto. Per cui va da mammina a scroccare la cena (questa e’ la parte vera). Suona alla porta della natia famiglia; apre il papa’ che fa la scena che gli dispiace che il figlio debosciato torna tutte le sere a cena ma si vede che sotto sotto e’ contento. La mamma alla vista del figliol prodigo scodinzola e mette in tavola nientepocodimenoche IL FILADELFIA…questa e’ veramente ridicola, vai a casa di mammina e che ti mangi? Il Filadelfia?

NESSUNA MAMMA ITALIANA SE VIENE IL FIGLIO A CENA serve il Filadelfia..minimo scatta il pasto di sette o piu’ portate..del resto, anche io quando vado a mangiare da mia mamma pretendo MINIMO la lasagna..

Bah…

martedì 16 ottobre 2007

Pubblicita’ urbane

Come se non avessi abbastanza motivi per ironizzare sul mondo che mi circonda, ho deciso di concentrarmi anche sul magico mondo della pubblicita’

Pubblicita’ ingannevole numero 1

Shampoo sunslik anticaduta

Nella sopracitata pubblicita’ una favolosa gnocca mora si dichiara appartenente alla “lega italiana contro la legge di gravita’” e per dimostrarlo si alza lasciando che le sue siliconatissime tette si ergano verso l’alto, alla faccia di Newton. A prescindere dal fatto che la gravità è una delle quattro
interazioni fondamentali che regolano l'intero universo (ed e’ la cosa che impedisce alla gnocca mora e alle sue degne comari di volare in alto trascinate dall’aria contenuta nelle loro labbra a canotto) per cui non ha senso formare una lega che sia contro la gravita’, le signorine di questa pubblicita’ passano il tempo a magiare slim fast e a farsi lo shampoo, in quanto, secondo la loro teoria, i capelli cadono perche’ attirati dal basso da questa cattiva cattiva legge gravitazionale universale, non per motivi fisiologici ,ormonali e genetici come affermano scienziati stupidi che non usano il sunslik.
Nemmeno a dirlo, le gnoccone hanno capelli perfetti: folti, lucidi e corposi.
Adesso potrete pensare che la mia e’ invidia.
Non tentero’ di negarlo.
Ma loro e’ stupidita’e non potete negare nemmeno questo

Comunque, se volete comprare il sunslik potete farlo ma i vostri capelli cadranno lo stesso e non diventerete come le gnocche.
Gia’ provato, non funziona