domenica 19 aprile 2009

Ogni maledetta domenica

Qui nell'Urbe,lo sapete, esiste la rivalità tra laziali e romanisti.
Io, da non autoctona, ho sempre provato simpatia per entrambe le squadre, per campanilismo, perchè io tifo per tutte le squadre del sud a prescindere, anzi; tifo per tutte le squadre tranne che per il milan.
Poi la vita mi ha costretta a scegliere ma questa è un'altra storia.
La rivalità tra le tifoserie è antichissima, le origini si perdono nella notte dei tempi; alcuni la fanno discendere, per esempio, alla fodazione dell'urbe; secondo qusta ipotesi, Romolo e Remo si sono scannati in quanto uno era della Roma e l'altro della Lazio.
Una guerra fratricida, insomma.
Attualmente, la rivalità calcistica si è estesa a tutti gli ambiti della vita quotidiana, coinvolgendo anche civili inermi.L'essere laziale o romanista non è un epiteto calcistico, è un modo di essere, di vivere, di sentire, di parlare
, di insultare.
Il figlioletto di un mio caro amico romanista, una volta, in spiaggia, arrabbiato con l'onda che gli aveva buttato giu' il castello di sabbia ha guardato il mare in cagnesco e con tutto l'odio che riusciva a provare gi ha detto:
laziale
Cioè
Ormai gli uni fanno discendere i mali del mondo dagli altri: piove lazio merda, ho bucato romanisti del cazzo eccetera eccetera eccetera..
E poi, hanno delle teorie.
Si delle teorie, delle elaborazioni concettuali di definizione del romanista e del laziale, concetti base imprescindibili e assolutamente campati in aria che ciascuno di loro ti snocciolerà con aria ispirata, come se ti stesse rivelando i misteri di fatima.
Per il laziale, i romanisti sono dei pecoroni ammassati nel pensiero unico del loro dio, Tottigol.
Per i romanisti, i laziali sono dei signorini spocchiosi che credono di essere chi sa chi e soprattutto si credono meglio del dio Tottigol.
Ma la definizione di laziale o romanista non si ferma qui: in realtà, oltre al concetto base appena definito, per il laziale il romanista è chiunque sia: stupido, cattivo, ottuso, pecorone, sborrone, vanitoso, pirata della strada, testa di cazzo, quelli che parcheggiano al posto degli handicappati, quelli che mettono la macchina in doppia fila, quelli che usano il clacson a sproposito, quelli che tengono la radio troppo alta la mattina, quelli che fanno la lavatrice alle dieci di sera, quelli che ti tagliano la strada, quelli che sono lenti al bancomat e fanno fare la
fila, quelli che si vestono da coatti, quelli che sono volgari pure senza aprire bocca, quelli che fanno chiasso in generale, quelli che hanno più di due figli, ecc.
Per il romanista il laziale è: chiunque non vuole bene a Tottigol che è tanto 'na brava pessona.

Si scrutano, si tengono d'occhio per vedere se qualcuno ha una briciola in più nel piatto, pronti a urlare come ossessi se ritengono che una squadra riceva più favori arbitrali dell'altra.
Fratelli rivali allattati dalla stessa lupa psicopatica
Io spero sempre che la Roma giochi di sabato sera, perchè in giro non c'è un'anima, puoi scorazzare nell'Urbe in pieno centro scegliendo il parcheggio che ti pare, nessuna fila da nessuna parte.In giro si sente silenzio con sottofondo di telecronaca ma fondamentalmente si sta divinamente.
Devo dire che pure quando gioca la lazio stiamo tranquilli parecchio ma i laziali sostengono che quando giocano loro si sentono le mosche che ronzano e disturbano il silenzio, invece si vede che i romanisti le mosche se le sono
comprate, perchè quando gioca la roma non si sente volare appunto neppure una mosca.
Io sto al gioco, è un pò di tempo che insinuo che invece secondo me invece le mosche sono romaniste

Perfido ha gia pronto un futuro piano/pupo di indottrinamento laziale
Io dico che se faccio bene il mio lavoro, quel futuro pupo tiferà per il Napoli
.

22 commenti:

GamberoDem ha detto...

I romanisti c'hanno l'ascella pezzata, ai laziali profuma di ciclamino. E poi guarda i colori: rosso trippa per la Roma, bianco velo per la Lazio.

Detto questo, sticazzi! E' una vita che la domenica pomeriggio cazzeggio, dormo, leggo, tutto per non guardare il calcio.

Pietro ha detto...

Non riesco a tifare per qualcuno. Li guardo, se mi fanno divertire e fanno gol, ok, altrimenti li mando tutti a cagare, con tutti i soldi che prendono.

Pino Amoruso ha detto...

Si meglio fargli tifare Napoli... fai un buon lavoro...

il monticiano ha detto...

Dai retta ad un vecchissimo laziale, tifoso della squadra che per prima, 1900, portò il calcio a Roma. In seconda battuta eventualmente per il Napoli. Mai per Inter, Juve. Milan.
Una volta era bello tifare per la propia squadra del cuore, oggi invece, al pensiero di quello che beccano in quanto a Euri, m'è passata la voglia.

bradipa ribelle ha detto...

punzy proprio ieri sull'autobus ho assistito a una disputa sul laziale vs romanista, inutile dire che io ero piegata in due dal ridere....

Bastian Cuntrari ha detto...

Si dice anche, a Roma, che i romanisti siano "romani de' Roma", mentre i laziali soltanto provincialotti dalle origini oscure e bastarde. È per questo che mi è più simpatica la Lazio...

paperoga ha detto...

punzy, posso umilmente suggerirti la juve? non siamo più ladri, pare, non vinciamo più, non c'è più moggi, insomma siamo diventati una squadra di calimeri, di quelle sfigate che fanno simpatia. Unisci il tuo futuro erede alla nostra congrega di gobbi sfigati. Vorrai mica davvero tifare la squadra il cui presidente è responsabile morale di quei fetidi cinepanettoni natalizi?

the muffin woman pat ha detto...

punzy sono tornata.
:)
ora con calma mi aggiorno

La Mente Persa ha detto...

Tiferà Napoli, tiferà Napoli :)

il saggio ha detto...

Una vecchia pubblicità della Coca-Cola diceva che nella vita si può cambiare tutto tranne mamme e squadra di calcio. Fai bene la mamma, per tutto il resto c'è Perfidcard.

perfido ha detto...

AHEM!

Punzy ha detto...

Per paperoga: MAI

PERFIDO, tranquillo: lo voglio laico, antifiscista e a-pallonico

amatamari ha detto...

Guarda che già da piccoli son tifosissimi...bambini piccoli come gnomi che a scuola ti chiedono per quale squadra tieni ed io, la maestra del nord, a rispondergli "La Triestina" e questi tutti a ridere...

:-)

luly ha detto...

L'amica Amatamari ha proprio ragione, cara Punzy. I bambini sono tifosissimi già in fasce...davvero!
Comunque sia, sono con te e tifo Napoli per solidarietà.
La realtà è che il calcio non mi piace e per fortuna neanche a mio marito:)
E poi parlano di povertà, solidarietà...con tutti i soldi che prendono per tirare una palla nella rete! No, no, non va proprio bene!
Baci, Punzy.

MingusSamba ha detto...

Ti prego conto su un tuo lavoro ben fatto. Il futuro pupo deve essere del Napoli!
Deve parlare di Maradona come se lo avesse visto al San Paolo.
Deve esultare ad ogni gol del Pocho (pochi in questo periodo)

Ormoled ha detto...

Io sono d'accordo sull'idea che si tifi tutto tranne che il Milan....
Ciao

Le Favà ha detto...

Diciamo che io il calcio lo schifo. e finisco qui :P

Prefe ha detto...

Fratelli rivali allattati dalla stessa lupa psicopatica

uffa
questa frase voglio averla scritta io

Punzy ha detto...

Prefe,
se vuoi te la cedo per 2500 euri.
Tutto sommato, per poco

Confinidiversi ha detto...

laico, antifiscista e a-pallonico?
ne ordino uno pure io.

l'incarcerato ha detto...

Pensa se ti esce un pupo religioso, berlusconiano e milanista?

Ahhaha, con una madre tosta come te so che è impossibile!

Anonimo ha detto...

incarcerato non conosci il nonno