domenica 21 febbraio 2010

Riflessioni della Punzy





L'esilio non è una soluzione; la ghigliottina non fa parte della nostra tradizione democratica...è un dilemma.... Io quando ho saputo che ci rimandavano in italia il pacchetto di savoiardi scaduti l'ho detto subito: ma perchè, stiamo forse scarsi a chiaviche? in questo paese così martoriato dalla corruzione e dal malcostume politico abbiamo veramente bisogno che tornino quei coraggiosi cuor di leone con il sangue sciacquato perchè si sposano solo tra cugini? è che a me non mi sta a sentire mai nessuno ma la verità è che io, quando si tratta di predire sfighe, ci azzecco sempre, come Cassandra. Adesso non ce ne libereremo più e come fai a cacciarli? mica gli puoi dare lo sfratto. Diciamo inoltre che se io fossi una principessa ( e se Dio vuole da grande lo sarò) starei tutto il giorno distesa su un'amaca a farmi sventagliare da qualche imprenditore truffaldino licenzia-operai che ho salvato dalla galera soltanto per dargli questo destino noioso e infame di sventagliarmi; al limite potrei, forse, ogni tanto grattarmi il naso, così, tanto per non fare le piaghe da decubito...Invece no, questi tengono la smania della partecipazione, dell'appartenenza: il biscottino onora la repubblica; è l'unica persona rimsta al mondo ad onorarla, l'unico essere umano ancora orgoglioso di essere italiano
Anche io, se fossi nata in Svizzera con il culo su un trono pieno soldi sarei felice di essere italiana
Noi napoletani, gente dalla vista lunga, i savoiardi li abbiamo sempre considerati di malaugurio: nel tiramisù ci mettiamo i pavesini.
Bisogna capirci, noi stiamo ancora aspettando che tornino i borboni: gente triviale e trucida, regnanti corrotti e corruttori incapaci di governare alcunchè però ci eravamo abituati, perchè in fondo erano come noi: sanguigni e scuri scuri come gli scarrafoni; i savoiardi, diciamolo, se fossero personaggi di un libro sarebbero tutti morti di qualche malattia tipica dei mollacchioni di fine '800, tipo la tisi o il mal sottile; invece sono reali e stanno in buona salute, la medicina purtroppo ha fatto passi da gigante e adesso tocca tenerceli ma guarda te.

Beh direi che la lezione l'abbiamo imparata: l'esilio non è una soluzione..

8 commenti:

Arcureo ha detto...

Purtoppo l'italiano è fatto così. Si accontenta di brillare di luce riflessa. Se anche ha le pezze al culo e deve par prostituire la nonna per arrivare a fine mese, gli basta sapere che un principe ha voluto cantare quant'èbbella l'italia, che si sente tuttto inrogoglire e la sua misera esistenza gli pare meno squallida.
E non credere che voi siate messi meglio, eh... per quanto calienti e mediterranei possano essere i Borboni! Ricordo negli anni '80, quando Napoli era veramente messa male, che leggevo su Linus lettere di gente che si stupiva di come giù a Napoli sembrasse che alla gente fossero sufficienti le peripezie di Maradona in campo per trovare la forza di sopportare lo schifo. Beh non sai quante risposte di napoletani includessero un "non toccateci San Diego", come se la presenza o meno di Maradona avesse una qualsivoglia rilevanza con lo sfascio in cui versava la Campania tutta. (Ti ricordo che si era in pieno regime DC-camorra).
Come vedi l'abitudine ad accontentarsi di brillare di luce riflessa è diffusa un po' ovunque, in questo paese...

Punzy ha detto...

ale, infatti il mio riferimento ai borboni era ironico..benchè, nell'immaginario naopletano vengano dopo maradona, la madonna di ompei,e san gennaro

il Russo ha detto...

Ma sarebbe stato un buon palliativo....

Blogger ha detto...

Io quel biondino lo manderei tutto sbarbato da un sultano arabo così capisce cosa significa prenderlo nel culo dal "proprio" sovrano!

Blogger
ITALY ITALIA

Gap ha detto...

Ricordi il post "Nella neve"?
http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/2010/01/nella-neve.html
Quello è il suo posto.

Ransie ha detto...

E ancor di più: i savoiardi so grossolani e asciutti, fatti con lo stampino e difficilmente si sbriciolano.
Che poi quelli vivono in Francia, in Svizzera o dove caspita stanno loro e vengono a sporcare in Italia. La mia cittadina gli ha chiesto un bel risarcimento danni ma questi recchie da mercante fanno. Hai ragione, ai borboni eravamo abituati.
Si stava meglio prima.
Che due palle.

Ransie ha detto...

E ancor di più: i savoiardi so grossolani e asciutti, fatti con lo stampino e difficilmente si sbriciolano.
Che poi quelli vivono in Francia, in Svizzera o dove caspita stanno loro e vengono a sporcare in Italia. La mia cittadina gli ha chiesto un bel risarcimento danni ma questi recchie da mercante fanno. Hai ragione, ai borboni eravamo abituati.
Si stava meglio prima.
Che due palle.

Anonimo ha detto...

Durante rivoluzioni, quelle cruente, durante le guerre, che lo sono sempre, si deve avere il coraggio di estirpare il male, perché alla fine si è sempre colpevoli. Il dottore pietoso fa la piaga purulenta. Il rivoluzionario pietoso lascia vivi i regnanti che lo hanno tradito.
Inneggiare all'omicidio? Non si fa; ma se al tempo, gli avessero tagliato la gola, lasciandoli gocciolare appesi ad un lampione, ora non staremmo a parlare di un idiota che per farsi pubblicità rende ridicolo il nostro passato.
Forse hanno fatto bene: il ridicolo è una pena peggiore, e trucidandoli se ne sarebbero fatti degli eroi.
Ma ci sono persone che nel 15-18 si sono fatte trucidare urlando "avanti Savoia". Forse ci credevano, forse dietro c'erano i Carabinieri pronti a decimarli. Fatto sta che sono morti, anche per questa merda di persona.
A lui, alla sua famiglia, a chi dà loro ancora importanza, in nome del sangue che hanno versato, la mia più sentita maledizione