lunedì 17 agosto 2009

Stanno stretti sotto i letti sette spettri a denti stretti

A noi dell’Urbe ci piace la prossimita’ fisica.
E’ che siamo abituati a stare stretti stretti: nelle metro, negli autobus, per le strade, persino nei nostri micro appartamenti, che in genere sono posti in enormi formicai dove ci vivono almeno un centinaio di famiglie e quindi si sta stretti pure nell’ascensore.
Ormai ci siamo abituati, la nostra bolla vitale e il nostro spazio privato sono talmente ristretti che se non abbiamo un altro cittadino spiaccicato addosso da qualche parte non ci sentiamo a nostro agio.
Anzi, ci viene pure un poco poco di solitudine esistenziale.
Dev’essere per questo che, anche se nell’Urbe ci sono rimaste dodici macchine, quattro motorini e un ape car si riesce comunque a fare un tamponamento multiplo dalla dinamica inspiegabile, che blocca quei quattro gatti che come me stanno ancora qua perche’ devono andare a lavorare. Ma dico io, le strade sono deserte, state solo voi che camminate, che vi costa fare un minimo di attenzione a quello che fate?? Oggi, ad un incrocio mortale regolato da tanto di semaforo perfettamente funzionante stavano accartocciati, in un abbraccio meccanico grottesco, una panda due scooter e un camioncino di sgombero cantine. Intorno il nulla, nessuno passava da nessuna parte perche’ diciamocelo, dove vado a lavorare io gia non ci va nessuno d’inverno, figuriamoci il 17 di agosto.

Erano soli, soli sullo stradone, loro quattro, i piccioni e un cespuglio di rovi che veniva trasportato da un esile refolo di vento.
Come hanno fatto a prendersi?
Secondo me e’ come una calamita, il cittadino si deve schiacciare contro un altro cittadino senno’ si sente male; magari erano quattro persone sole che tutti quanti nel palazzo erano partiti e non avevano un altro cittadino addosso da un paio di giorni

Beh, adesso si sentiranno certamente in compagnia

11 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Sembra un paradosso ma è così. Purtroppo molti incidenti nelle città avvengono in questo periodo, forse per i caldo, o per la voglia di stare stretti stretti come dici tu, sicuramente perchè si corre molto senza prestare attenzione.

a little woman ha detto...

anch'io lo noto sai? Ma lo noto con i parcheggi...Ora sono vuoti e ti potresti mettere dove vorresti perchè tanto non si riempiono ed invece, noooo tutti vicini..
Di solito sono una delle prime che parcheggia li per cui mi scelgo il posto comodo, perchè per me il detto donne e motori gioie e dolori è quanto di più vero esista, e ''zaccate'' quelli dopo mi accerchiano, davanti dietro e cosi con mq di parcheggio libero io per uscire devo fare sempre manovre per me ostrogote...
Tornerò a leggerti!
ti auguro una buona serata

Daniela ha detto...

La mania di paperissima "vicini vicini!!" dilaga ovunque!
A proposito, ti ho linkato nel mio blog, sei forte!
Ciao^^^

Punzy ha detto...

Un benvenuto a little woman e un grazie a Daniela..ancora al chiodo anche voi??

Bruno ha detto...

caspita .. ho sudato solo a leggere

il monticiano ha detto...

E' il piacere di stare vicini, core a core, forse per non sentirsi troppo soli.

luly ha detto...

Credo che se fossi in città, sola soletta, per le strade dell'Urbe, proverei a schiacciarmi contro qualcuno per non sentirmi sola......meno male che qui in spiaggia c'è tanta gente!:)
Punzy, scherzi a parte, sono di passaggio per mandarti un grosso bacione. Ma quando ti riposi un pochino, tu?!?!?!?

Punzy ha detto...

Luly, cara
quasi ci sono

Peppe ha detto...

Ciao ben ritrovata!

ventopiumoso ha detto...

beeella la citazione da "it".
baci!

Anonimo ha detto...

Perche non:)