domenica 2 agosto 2009

Domenica di agosto, che caldo fa

Dunque, primo week end di esodo, tranne per me che rimango ancorata all'Urbe come una cozza allo scoglio.Non che la città sia propriamente deserta ma chi è rimasto se n'è andato al mare e così io nella mia casetta sotto il tetto, in alto in alto sotto al cielo, sentivo questo strano silenzio urbano che mi dava l'impressione di essere l'ultima persona rimasta sulla faccia del pianeta, del tipo che esco di casa e la razza umana è sparita, finita, semplicemente scomparsa e io sono sola solissima nell'universo.

Trovo il pensiero estremamente consolante

Spinti dai morsi della fame io e Perfido sfidiamo il caldo e usciamo a procciarci del cibo e l'asfalto bolle, l'aria temula e continua questa cosa che non vediamo nessuno ma poi incontriamo qualche altro superstite all'olocausto e precisamente:

Una tizia che spingeva un passeggino con dentro non un bambino ma delle buste dal contenuto misteriosissimo, che camminava guardandosi le spalle

un cinese che sembrava parlasse al telefono ma invece parlava da solo ma quando ci siamo avvicinati si è messo a parlare sottovoce con il suo interlocutore invisibile

una tvecchietta, che tra l'altro abita nel mio palazzo, che se ne va in giro con i capelli a pazza e un vestito degli anni venti decisamente invernale, con un sorriso molto dolce e gli occhi iniettati di sangue.

Io dico a perfido pensa che sfiga viene l'olocausto, noi sopravviviamo e però pure una cifra di gente strana e matta
Lui dice secondo me non è questa grande differenza dalla vita di tutti i giorni
Secondo la teoria dei grandi numeri, questa gente strana esiste anche d'inverno, solo non la vedi perchè si confonde nella folla, poi invece quando rimani solo in città con loro li vedi per forza.
Credo che mi deciderò a fare qualche super spesa, tipo una scorta alimentare mensile, perchè la sensazione di essere sola nell'universo senza la gente strana era fichissima, ecco

11 commenti:

il monticiano ha detto...

Questo è niente. Te ne accorgerai dal 13 al 18 agosto quale deserto
ci sarà a Roma.
Lo dico per esperienza trentennale.
Chissà se quest'anno, causa la crisi, ci sarà più gente in giro.
Io comunque ho già fatto provviste come se fossimo in tempo di guerra.

amatamari© ha detto...

I residenti non migranti stanno tutti stipati nei centri commerciali, in particolare donne in evidente stato di gravidanza, neomamme con pupo ululante appresso ed anziani abbandonati dai parenti.
Quindi, se vuoi permanere nella sensazione di essere l'unica sopravv
issuta, te li sconsiglio vivamente.
:-)

Blogger ha detto...

Milano è così tutti giorni, d'inverno e d'estate, dopo le 21.00.
Fatti forza!

PS: Madrid è piena di sballati ma i pazzi sembrano la minoranza, per ora...

Blogger

Ps2: ho sistemato Joseph, che ne pensi?

the muffin woman pat ha detto...

invitali a casa.
titolo "la cena dei cretini"
ovviamente te esclusa:)))

Fragola ha detto...

ecco...lo sai qual è un'altra cosa bella dell'essermi trasferita dalla città alla collina (oltre al canto degli uccellini, alla sana e fragrante puzzetta di stalla, alle passeggiate nei boschi, ecc...)?? che non ci si accorge più di questo improvviso mutamento quali/quantitativo del mondo...

La Mente Persa ha detto...

Gli ultimi uomini nell'urbe :)
Bologna si è svuotata ma non troppo, c'è grossa crisi!

Punzy ha detto...

intanto gli strani si moltiplicano...

Bruno ha detto...

eppure ieri nella "migrazione" sulla costa ligure c'enerano di tipi strani .......

Prefe ha detto...

pensa la vecchietta che scrive nel suo blog:
"pensavo di averli mangiati tutti, ma oggi ho visto due esemplari relativamente freschi e indifesi. Pianifico l'attacco"

Alessandro Arcuri ha detto...

No, secondo me la vecchietta lo scrive su un quadernino nero, piccolo piccolo, tutto fitto di una scrittura minutissima e spasmodica! Che lei consulta dardeggiando occhiate sospettose dietro le sue spalle...!

@enio ha detto...

meglio andarsene al mare o in montagna credi a me?