mercoledì 4 marzo 2009

Certe cose non me le spiego

E’ tutto il giorno che mi arrovello su due quesiti che nella mia testa paranoica hanno assunto proporzioni filosofiche degne della critica della ragion pura e le due questioni sono queste:

perche’ perfetti sconosciuti sentono il dovere di mettermi a conoscenza di patologie delicatissime di cui soffrono e di cui io non voglio sapere niente per le seguenti due ragioni:
non me ne frega niente
sono ipocondriaca, se mi racconti una malattia io penso di averla?

Cioe’, c’e’ questa collega nuova, che grazie alla tendenza al precariato di massa fortunatamente rimarra’ con noi non piu’ di tre mesi. La collega nuova fa questa cosa: ciao, mi chiamo Sabrina e ho una malattia tremenda al colon, nessuno ne sa molto di questa cosa per cui io non so che cosa fare..
Io non rispondo perche’ un po’ mi imbarazzo che lei mi racconta questa cosa intima un po’ perche’ gia mi sento il colon che deraglia e poi, appunto, non me ne frega una ceppa. Ma lei continua: perche’ sai, l’effetto collaterale e’ che non vado mai al bagno (no cazzo, non puoi raccontare questa cosa ad una perfetta sconosciuta, sono cose che non si dicono, non al primo appuntamento almeno, non mi hai nemmeno chiesto come mi chiamo) sono andata da tanti dottori in tutta italia, a Bologna a Palermo, a Napoli, che mi hanno infilato delle sonde (si, avete capito bene, delle sonde e si, dove non batte il sole) e mi dicono che mi devo operare ma i miei genitori non vogliono (questa parte mi e’ oscura: i genitori approvano che si faccia infilare sonde su per il c**o su e giu per l’italia ma non vogliono che si faccia operare, boh).
Comunque e’ una settimana che questa sta qua e io la fuggo come la peste ma lei m’insegue, devo dire insegue tutti e pure se non ti ha mai visto lei ti racconta questa cosa del colon; l’altro giorno l’ho beccata in sala break che ne parlava con l’addetto ai distributori automatici di merendine, il quale si vedeva perfettamente che si voleva dare fuoco per la disperazione, perche’ lei poi entra in dettagli assurdi tipo cosa ha provato la prima volta che non e’ andata in bagno per tre settimane eccetera.

Credo che a breve porro’ fine alle sue sofferenze


la seconda critica della ragion pura e’: perche’ i miei genitori nella bella casa mia natia che hanno appena ristrutturato non tengono nemmeno una mia fotografia ne’ di quando ero piccola ne’ attuale invece il mio bieco e minore fratello e’ presente in tutte le sue forme e dimensioni (piccolo, medio, grande) e ovviamente, posta in posizione di trionfo, la FOTO DEL MATRIMONIO, giorno di gloria maxima rispetto al quale la mia laurea, costata anni di studi e sacrifici, non conta ovviamente nulla? Io sono certa di essere loro figlia, perche’ somiglio a tutti e due come una goccia d’acqua, per cui ritengo doveroso che abbiano una mia foto, ALMENO UNA, appesa; poi da piccola ero proprio bellina, tutta bionda paffuta con i ricci e cavolo, il giorno della mia laurea ero piu’ che presentabile e magra anche, avete scattato diecimila foto quel giorno, cari genitori, ve lo ricordate eh? Dove sono? DOVE?? E’ inutile che in certe occasioni cacciate la lacrimuccia e poi quando si tratta di appendere foto in casa voi non mi considerate, poi fate le battute e perche’ tu stai lontana, i nostri amici nemmeno lo sanno che abbiamo una figlia, non ti fai vedere mai. Certo, e’ difficile che i vostri amici sappiano che avete una figlia PERCHE’ NON AVETE FOTO CHE TESTIMONINO LA MIA PRESENZA dentro casa, che puo’ essere che se mi appendete da qualche parte uno entra e dice uh che bella quella bambina, chi e’? e a quel punto voi magari lo scrivete dietro alla foto, chi sono, se non vi viene in mente subito tenete l’aiuto scritto e gli rispondete: ma e’ la nostra figliola, non la conoscete?

Lo so cosa state facendo
Questo si chama terrorismo psicologico
Voi non mi appendete perche’ non sono sposata
Questa, cari genitori, si chiama discriminazione
Lo so che mi leggete quindi, questa va intesa come comunicazione ufficiale alla presenza di testimoni se volete giocare al ricatto psicologico, beh, avrete pane per i vostri denti.
Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare

Appendete una mia foto oppure niente nipotini
Mai, nemmeno uno

26 commenti:

paperoga ha detto...

la tua salvezza è che al posto della collega arrivi un collega che ti racconta della sua prostatite. tanto tu non ce l'hai la prostata. anche, se veramente, la prostatite è una cosa schifosa e, ancor più vero, a te non te ne fregherebbe comunque una ceppa.
riguardo alle foto, credi potrà bastare, almeno per una misera foticina formato tessera, un documento futuro in cui si attesta agli effetti di legge che siete conviventi?

Punzy ha detto...

no, non basta
dico, io sono quella normale
io sono quella larureata,che ha un lavoro e non ha mai chiesto una lira a casa. e nemmeno una foto. ingrati

XPX ha detto...

Anch'io avevo un collega simile che mi raccontava tutte le sue sfigate vicende amorose. A me non me ne fregava una cippa, ma siccome era molto sucettibile nonché violento, mio malgrado lo stavo a sentire con finto interesse: per fortuna se n'è andato.

Tutti i genitori sono uguali (se ti può consolare): i miei hanno una cantina piena dei quadernini della scuola elementare di mia sorella ... ed i miei? Sono riuscito a trovarne solo uno ed i miei adducono scuse del cazzo tipo: "ma tu eri una peste, li bruciavi o li stacciavi".
Ma non è mica vero! Al massimo ne avrò ridotti in cenere appena un paio ...

fabrax ha detto...

Punzy 6 un genio

the muffin woman pat ha detto...

oggi ho avuto una discussione con mia mamma.
vuole che mi fidanzi.
io le ho detto "mamma ma guarda che non essere fidanzati non vuol dire essere malati"
ho cercato di spiegarle che se è una roba per tutta la vita non posso prendere il primo che passa per la strada. ne ho già presi tanti di primi per la strada e il risultato è che ora ho l'ansia da legame.
Mia sorella vuole dei nipoti. Le ho chiesto se le vanno bene lo stesso se li prendo al Lidl.
Punzy pensa che mio papà oltre alle foto del matrimonio di mia sorella, un pò di giorni fa mi ha fatto trovare sulla cassettiere la foto mie e DEL MIO EX FIDANZATO ABBRACCIATIIIII.
M'è preso un colpo.
-_-

marus ha detto...

Sulle foto...e siamo sempre di più!
io non mi sono nemmeno laureato, ma come mi confermi tu, la chiave è il matrimonio. Per la verità già la nonna me lo aveva fatto capire. Alle mie proteste, quando ho visto che mancavamo solo io ed una mia cugina, mentre spopolavano in tutte le fasi d'età mio fratello e l'altra cugina, sorella della prima, la Nonna mi risponde: "quella di G.(cugina1) c'era, era quella del matrimonio, ma ora si è separata e l'ho tolta." Mi è sembrato inutile continuare, avevo capito benissimo la mia sorte iconografica.

Anonimo ha detto...

ho letto delle foto e ti smentisco anzi ti dico che quando vieni a casa evidentemente sei impegnata in altre cose,in quanto c'è una tua foto da dieci anni in bella mostra sulla libreria e anche se non è grande è proprio una bella foto.mi sono arrabbiato!!!!

Blogger ha detto...

Il fatto che i tuoi genitori non abbiano foto in giro dovrebbe farti piacere.
I vecchi (miei compresi) non hanno buon gusto (cervellotica ma dolce se ci pensi bene come frase).

La tua collega.
Sparale alle gambe.
Non la ucciderai ma le urla saranno uno spasso.

Blogger

articolo21 ha detto...

sei contorta oggi. ho mal di testa ahahah

Punzy ha detto...

grande orso,quella foto é bella ma praticamente invisibile rispetto alla gigantografia del fratello e nel posto d'onore io non ci sono e lo sai

Prefe ha detto...

se ti leggono davvero la tua chiusura è un vero poker d'assi

Punzy ha detto...

prefe
non solo mi leggono, mio padre ha gia commentato, come anonimo ma riconoscibile

Alessandro Arcuri ha detto...

Pu'... di solito queste persone così ansiose di renderti partecipe delle loro secrezioni, suppurazioni e cicatrici hanno la caratteristica di avere un desiderio di attenzione smodato. Se tu riesci ad interrrompere il suo flusso di parole e cominci con un "Questo è niente, sapessin cosa è capitato a me! Allora, un brutto giorno..." e lì cominci con una descrizione dolorosamente dettagliata di una qualsiasi malattia degenerativa tropicale e rarissima (consulta wikipedia, sono sicuro troverai pane per i tuoi denti). Quando la tipa capirà che ogni volta che vi incontrerete sarai tu e non lei l'argomento di discussione, ti starà alla larga!

Peppe ha detto...

Punzy, io una come te la sposerei al volo! Ciao

Le Favà ha detto...

Ah la punzy nazionale, verrai messa al prossimo grande fratello al posto del confessionale.

Pietro ha detto...

guardate che il sondino nel culo puo' capitare a tutti ...e sono traumi

l'incarcerato ha detto...

A proposito di ipocondria, io sono un caso disperato. Sembra che tutti i mali del mondo ce li ho io!

Ma da quando convivi? Che aspetti a sposarti?

ps queste immagino che sono le classiche domande che ti faranno. A me puoi rispondere "ma fati ca... tuoi!"

Un abbraccio !!

La Mente Persa ha detto...

Punzy a me la gente racconta le sue malattie sul tram: non sanno come mi chiamo, dove vivo, perché esisto, potrei pure essere un serial killer che si diverte a seviziare le persone malate di cose strane ma loro continuano a raccontarmi vita, morte e miracoli relativi alla loro cartella clinica!

La minaccia dei nipotini smuoverà ogni cosa :)
gio

dadi ha detto...

hahaha fantastica quella del papa che legge e commenta sul blog :) grandioso.

E per la collega: Un bel caffe con una dose generosa di guttalax, cosi almeno invece della costipazione puo' parlare della diarrhea. Verso sera però, altrimenti diventa pesante al lavoro.

Bruno ha detto...

CASPITA..mi sa che la carta "nipotini" farà in modo di avere, a casa dei tuoi, una carta da parati a forma di punzy

Vale ha detto...

conosco un sacco di persone che provano piacere a parlare delle malattie... c'è qualcosa che li attrae in quella direzione.

Esempio mia nonna che appena la conosci ti racconta del prolasso (per niente piacevole) o delle emorroidi (idem)!!!!

abituati... :D

Anonimo ha detto...

evidentemente nessuno mi conosce,sono io quello che punzy ciama papy,e, poi mi pugnala alle spalle.la prossima volta che viene a casa vi assicuro che...........cambierò la serratura.in quanto alla carta dei nipotini è un due di picche,e non sarà una foto che le farà fare un figlio e neppure un eventuale matrimonio.io mi sono limitato a dargi la vita,ma ,sono decenni che la gestisce lei.vuole la foto? me lo dica con un bacione.

Punzy ha detto...

oh ma Pay, anche con tre bacioni. Comunque una foto della laurea l'ho trovata e ve la porto con cornice compresa!

Le Favà ha detto...

La punzy ha un cuore.

Domani verrà la BBC a casa tua :P


PS:

Lo sai che ti voglio bene :P

Anonimo ha detto...

ma avete chiesto a punzy quante foto ha dei suoi genitori?
bha!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ventopiumoso ha detto...

pat pat pat
(alias pacca sulla spalla)
:)
aloa!