mercoledì 25 marzo 2009

Metodi e tecniche di sopravvivenza urbana: il sit-in proletario

Il sit-in proletario è, come suggerisce il nome, una forma di protesta pacifica e non violenta atta ad esercitare una coercizione, da parte del cittadino, verso un pubblico o un privato ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni; la coercizione, che si esercita sedendosi pacificamente nel mezzo dell'ufficio ove opera l'ufficiale in questione, è volta allo svolgimento di dette funzioni pubbliche da parte dell'apposito addetto, così come la legge prevede, invece di mangiare lo stipendio a sbafo.

Faccio un esempio.

Tu devi andare al catasto a farti mettere un timbro sulla planimetria della tua casetta popolare. Ti informi sugli orari dell'ufficio timbri, ti ci rechi e fai pazientemente la fila; quando arriva il tuo turno però, l'impiegato ti dice che non ti può mettere il timbro perchè gli è finito l'inchiostro nell'astuccio. Tu non ci credi a questa cosa, perchè è vero che siamo nel paese delle barzellette ma insomma c'è un limite ma quello ti fa vedere l'astuccio vuoto e dice l'abbiamo finito, che lo devo andare a comprare io? a spese mie? me lo deve dare il governo che però non ci da mai i fondi (quel governo che tu sei sicura che lui ha contribuito a creare con il suo voto); tu cerchi di essere paziente, fai notare che lui rappresenta l'ufficio timbri e che deve trovare modo di mettere quel cazzo di timbro, perchè l'ufficio timbri è aperto il tale giorno alla tale ora e si deve preoccupare prima di avere abbastanza inchiostro per tutti i timbri ma quello niente, non molla, dice torni la prossima settimana, se ce l'hanno mandato timbriamo il foglio.

La prossima settimana

forse

dopo che sei venuto lì praticamente dall'altra parte del mondo..

ma nn esiste proprio, allora fai il sit-in proletario: ti stendi per terra nell'ufficio e urli tantissimo che tu vuoi il timbro e che da lì non te ne vai ,che chiamassero pure la polizia per farti sgomberare perchè tanto tu non ti alzi, anzi:quando viene la polizia fai subito una bella denuncia che il pubblico ufficiale non ti vuole mettere il timbro..Il sit-in proletario ha questo, di bello: il tipo dietro lo sportello, pure se decide di alzare il culo dalla sedia, NON TI PUO' TOCCARE, non ti può nemmeno sfiorare un braccio sennò tu urli che ti sta toccando e fioccano tante di quelle denunce che non ne parliamo proprio; per cui il pubblico ufficiale è nelle tue mani.

Di brutto il sit-in proletario comporta che tu diventi la pazza del giorno nell'ufficio catasto.

Mentre sei per terra che urli che è colpa di gente come lui se il ministro Brunetta è tanto polpolare, si rende conto, è colpa sua se un tizio nullista come quello è popolare, arriva gente, tutti ti guardano, qualcuno ti dà ragione ma fondamentalmente pensano che sei pazza e il pubblico ufficiale te lo chiede: AH MA LEI è PAZZA? si, sono pazza, per cui, cortesemente, risolva il problema del timbro; un collega del pubblico ufficiale ti guarda schifato e dice vabbè mò porto il mio inchiostro allo sportello e mettiamo questo timbro alla signora, così se n va e ci lascia in pace, benisimo, grazie

Voglio dire, funziona

Devi soltanto essere pronto ad abbattere la barriera mentale di fare una figura di merda colossale che comporterà il fatto che tu nell'uffcio catasto non ci potrai mai più entrare ma cazzo gente, funziona.

Attenzione però: il sit-in proletario è un atto di coercizione estrema che va utilizzato solo in condizioni di estrema necessità e soltanto quando si è in palese presenza di un tizio dietro ad un qualsiasi sportello che non vuole lavorare; cioè se vai al catasto e non ti possono evadere la pratica perchè non funzionano i teminali, niente sit-in; è seccante ma non abbiamo pubblici ufficiali scansafatiche, solo malfunzionamenti del sistema infomatico cavernicolo che purtroppo compete alle pubbliche amministrazioni.

Il sit in proletario è un atto estremo, che comporta una successiva vergogna per il tuo comportamento, per cui va ben motivato; io suggerisco di usarlo solo quando si verificano, tutte insieme, tre condizioni fondamentali:

PRIMO: devi avere assolutamente ragione (sei nell'ufficio giusto, nel momento di apertura sportello, ecc)

SECONDO: devi essere in presenza di una persona che palesemente non vuole (perchè si rompe le palle, perchè vuole andare in pausa, perchè vuole vedere la partita nel micro televisore che ha sotto il bancone ecc) ottemperare al proprio dovere

TERZO: sono gia fallite le pecedenti alternative (ovvero, hai gia fatto appello alla ragionevolezza, alla pietà, alle urla a pazza ecc)


si, è forte, è una protesta dura e allo stesso tempo pacifica, che rischia di provocare una danno forte alla tua autostima, quando ti rendi conto di quello che hai fatto pensandoci a mente fredda. Per cui, devi essere certo di averle provate veramente tutte.
IO ho inventato il sit in proletario circa tre anni e mezzo fa, in preda alla disperazione di un momento buio in cui erano giorni che vagavo per i corridoi di un ufficio pubblico e da allora l'ho usato soltanto tre volte.... e adesso non ho più il coraggio di entrare alla motorizzazione e all'ufficio elettorale ..speriamo non mi serva più di andarci...

29 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

O.o
Minchia... se nell'impeto della tua protesta sei anche riuscita ad inanellare qualche colorita bestemmia... non dirmelo, perché potrei innamorarmi di te!!!
^___^

Confinidiversi ha detto...

Hai appena elevato del 5% il consenso di Brunettta, lo sai vero?
Comunque volevo aggiungere che in questo bel post, hai totalmente depersonalizzato il pubblico ufficiale, chiamandolo pubblico ufficiale. In realtà questo ha un nome, molto spesso si chiama Marco, per esempio. Ha una famiglia e dei figli da mantenere, e ha anche una partita di ping pong in sospeso mentre tu lo intrattieni inscenando il sit-in.
Valeva la pena dirlo.

Un'altra aggiunta al mio commento:
in realtà, punzy, secondo me, tu vivi in un fumetto.

Alessandro Arcuri ha detto...

Esatto... ha un nome che sarebbe tenuto a palesare, apposta per poter stilare un reclamo, in caso si comporti da perfetto cazzone panato (anzi addirittura cordon bleu in questo caso). Trattasi di nostro diritto!
Altro che le faccine colorate...

paperoga ha detto...

tu si che sei una fine stratega ghandiana. io mando a fare in culo e poco ci manca che salto alla giugulare del parassita di turno. diciamo che la mia via è più quella di hamas. e ovviamente il timbro e l'indipendenza me le posso sognare

Gennaro ha detto...

Meravigliosa la tua descrizione di te nel tuo profilo!!!
Se ti va fatti un giro nel mio blog , mi sa che questa vita la vediamo dallo stesso punto di vista!!
Ciao a presto se ti va x uno scambio link!

the muffin woman pat ha detto...

oggi devo andare all'INPS...

Punzy ha detto...

Pat, auguri

gennaro; benvenuto, appena posso ci vado

Confini: un fumetto? sai che non sei il primo che me lo dice. pretendo pero', allora., i super poteri

Ale: niente bestemmie. I veneti bestemmiano. le terrone fanno le sceneggiate

Tarkan ha detto...

Buongiorno Punzy. La prossima volta che devo andare al comune mi accompagni? Se ognuno avesse una Punzy al proprio fianco, i pubblici uffici funzionerebbero meglio!
Perché non ti fai clonare e ti commercializzi? Faresti i miliardi! :-)

Bastian Cuntrari ha detto...

Punzy, T.V.B.!!!
Io non credo ne avrei avuto il coraggio: o forse sono stata fortunata per non essere incappata mai in situazioni kafkiane come quelle che hai vissuto tu. Superpoteri? Quale ti piaceva di più di quelli di Superman (rectius: Nembo Kid)? A me la supevelocità, con cui poteva tornare nel passato facendo girare la terra al contrario...

l'incarcerato ha detto...

Sinceramente non avrei il coraggio nemmeno io, sono troppo timido!

Però, e non ti arrabbiare, mi piacerebbe vederti urlare e fare la pazza contro quei burocrati d'efficio che ti accolgono con un "Dicaaa.." .

Li odio quando dicono così, "Dica" dillo a tua sorella!

Un abbraccio proletario! ;)

Ormoled ha detto...

Mitica!
Oggi come oggi io ho troppa pazienza per fare una cosa del genere, e se da un lato può essere un pregio, ogni tanto la prendo in c... a causa di questo, però tengo buona questa bella lezione di sit-in proletario... tornerà sicuramente utile.

BC. Bruno Carioli ha detto...

Potresti tornare sotto mentite spoglie.

Le Favà ha detto...

Effettivamente sei troppo buona Punzy, io comincerei a gridare alla fellatio e a tutto il resto.

Poi da quel che ho capito, basta spararle grosse. E tutti ti ascoltano.

Berlusconi docet no?

Alessandro Arcuri ha detto...

Scusa, Le Favà, cosa intendi con "comincerei a gridare alla fellatio"?
Cioè tipo che dovrebbe mettersi a sbraitare "guarda che se non mi metti il timbro ti faccio un pompino!"...?
No, perché che minaccia sarebbe?
O sono io che non ho capito?

Punzy ha detto...

devo dire che non ho capito nemmeno io..
il pompino al pubblico ufficiale é escluso
non x un timbro, almeno

amatamari ha detto...

Cara Punzy ti confesso che anche io insieme al mio compagno davanti alla cassiera che passava i prodotti e ci dice che non possiamo comprare i bastoncini per le cocorite perchè non le risultavano nel monitor e noi a spiegarle che eravamo andati fino a quel supermercato proprio perchè solo lì vendevano quei benedetti bastoncini ed avevamo necessità di acquistarli e che essendo esposti e con il prezzo questi dovevano essere necessariamente in vendita e che se non apparivano sui monitor apparivano nella realtà e che non era un problema nostro ma suo che doveva risolvere e visto che la cassiera invece di preoccuparsene ci ha detto di aspettare ed intanto faceva passare le altre persone alla cassa ecco allora abbiamo chiesto del direttore di quel posto e ci siamo gandhianamente messi per traverso così non passava più nessuno e la gente della fila ha iniziato a rumoreggiare a commentare a voce sempre più alta e chi approvava e chi ci guardava come fossimo due pezzenti ed è arrivato pure un vigilantes che voleva fare lo sceriffo insomma per fartela breve siamo usciti con i bastoncini per le cocorite e mai piu' siamo ritornati in quel posto...

:-)

Pietro ha detto...

quanno ce vo' ce vo'

Andrew ha detto...

sempre grande punzy... ehehe

La Mente Persa ha detto...

E' assurdo il comportamento di quell'uomo, non aveva validi motivi per trattarti in quel modo! Se ne andasse lui a zonzo per la città per colpa di un semplice timbro!
gio

il monticiano ha detto...

Tempi belli d'una volta quando entravi in un qualsiasi ufficio pubblico e il timbro te lo mettevi da solo (mi è capitato personalmente e realmente in una cancelleria di un tribunale civile, il cancelliere mi ha persino ringraziato).

Alessandro Arcuri ha detto...

@ amatamari: ecco appunto, altro problema non indifferente. Le guardie giurate! Capita delle volte (per fortuna non sempre) che trovi dei coglionazzi conviti di essere una sorta di "Judge Dredd" (quell'assurdo personaggio che Stallone impersonò in uno dei suoi abissali film, e che affermava "I am the law!") con potere decisionale su tutto e tutti.
Frustrati come pochi e con un delirio di onnipotenza francamente inspiegabile, ma tuttavia presente e fastidioso!
Già sono più che sufficienti gli impiegati stronzi... la ciliegina sulla merda delle guardie giurate arroganti, anche no, grazie.

Punzy ha detto...

Vi vedo belli compresi nel problema...bravi!!!

loris ha detto...

Se Punzy non ci fosse bisognerebbe inventarla.... fortunatamente c'è!!!!
Per uno come me a cui viene l'orticaria appena sente l'odore di burocrazia e si riempie di bolle incazzandosi a quel punto sia col burocrate sia col proprio stato da ammorbato, trovo il tuo comportamento assolutamente come una spolverata di cacio sui maccheroni.

ps. ho ammirato il tuo pragmatismo nel commento al post di "mente persa" :-)

Punzy ha detto...

he he Loris, intendi forse il prendersela sempre e comunque?

loffa ha detto...

punzy trova un pò di tempo vedi come devi fare ma ti porto con me all'equitalia polis......ho alcune cose da risolvere........che dici in due ce la facciamo????

Camu ha detto...

puoi sempre dire....se non mi mette il timbro le attacco l'ebola!!!!poi vedi che corre a cercare l'inchiostro o se corre!!!!

Franca ha detto...

Stai attenta perchè di questi tempi l'uso del manganello è un metodo molto in voga...

Pino ha detto...

Non mi stancherò mai di ripeterlo...sei una grande!!!Aspetto un tuo libro...
Buona serata ;)

il monticiano ha detto...

Io sto qui...non mi muovo...aspetto la successiva cronaca cittadina.
Ci deve essere.
Non posso credere che t'è andato tutto liscio.