mercoledì 30 settembre 2009

i Misteri dell'Urbe: l'incidente urbano

Voi dovete sapere che l'incidente sul raccordo è fenomeno che sballa la fisica quantistica dell'universo e viene studiato da scienziati di tutto il mondo, perchè è l'unico caso che si conosca in cui non funziona il rapporto di causa/effetto.
Indipendentemente dalla causa (semplice tamponamento o incidente megagalattico) l'effetto è sempre lo stesso: l'imbutamento del mondo conosciuto. Io tutte le mattine imbocco una provinciale dove c'è un tabellone luminoso che ti avverte sui punti critici del traffico e leggo, per esempio: code tra la Nomentana e l'Ardeatina. Che ci passano quasi venti km tra la Nomentana e l'Ardeatina. E allora pensi: cazzo, l'astronave dei Klingon sarà precipitata da qualche parte dell'Urbe e adesso ci sono 20 km di coda e invece no, sbircio su internet e scopro che due mentecatti si sono semplicemente tamponati.
Due stronzi qualsiasi si tamponano e creano trenta km di coda. Due stronzi, che quanto conteranno due stronzi nel karma universale? cosa sono, due formichine nel prato dell'essere, due insignificanti piccole comete nel vasto spazio, due caccole nel flusso cosmico? Eppure, hanno il potere di far incazzare e ritardare migliaia di esseri urbani.
Eppoi, ovviamente, quando si imbuta il raccordo si imbuta tutto, per forza: chi vuol entrare nel raccordo non riesce e si mette in coda e dai lembi esterni dell'urbe la fila arriva fino al centro e quindi tu al Colosseo non riesci a muoverti perchè un camioncino di meloni si è rovesciato sulla Tiburtina, a 18.7 km di distanza.
A volte, la tragedia. Il traffico del raccordo si unisce con un altro traffico oggetto di studi fisici e cioè quello del viadotto della Magliana. Il viadotto della Magliana è una tangeziale che collega la Roma/Fiumicino con il lembo sud occidentale della città. Voi non troverete nessuno che possa raccontarvi cosa succede sul raccordo della Magliana perchè la gente lo prende e sparisce, non c'è più, finita, evaporata, scomparsa. Centinaia di persone la mattina si svegliano e prendono il viadotto e non fanno più ritorno alle loro case o, se lo fanno, non lo sanno come hanno fatto, è un mistero misteriosissimo; l'ipotesi più accreditata è che nel viadotto esista un tunnel spazio-temporale che risucchia le persone e poi alcune le risputa fuori e altre no, così, a cazzo, oppure secondo una logica che noi ancora non conosciamo, tipo per esempio: tutti quelli che hanno una ruota mezza sgonfia. Gli scienziati lo studiano perchè se capiscono come funziona il tunnell possiamo decongestionare tutta l'Urbe; io, nel mio piccolo, quando lo capiscono ho qualcuno da buttarci dentro e poi tirare un metafisico sciacquone, arrivederci.
E poi ci sono gli incidenti sulle consolari, ovvero su quelle strade antiche e un tempo belle che dal resto del mondo portano all'Urbe: la Cassia, l'Aurelia, la Salaria, la Tiburtina, la Flamina ecc. In genere, l'incidente sulle consolari consiste in questo: qualcosa sprofonda o precipita. Le consolari sono piene di robe antiche che improvvisamente si staccano e precipitano senza guardare in faccia a nessuno: sto qua da duemila anni e mi sono rotto la minchia, mò casco e precipito, basta, succeda quel che succeda. E quello che succede è che la gente rimane bloccata per 24/36 ore, rispetto a duemila anni di noia che vuoi che siano?

Oppure le consolari sprofondano, piove e sprofondano, voraginano, si aprono senza pudore mostrando tutto quello che c'è sotto: antichi mercati, stazioni di cambio, sette/ottocento tempi di Gioveveneresaturnomarte, due altari a Cesare e una scritta Cleopatra è zoccola. Poi non lo so come succede ma dopo 30 secondi che si è aperta la voragine arrivano quelli dei beni culturali che io tengo il sospetto che in realtà la voragine l'hanno creata loro il giorno prima e poi l'hanno ricoperta di asfalto cazzolino che subito crolla, hanno fatto il trabocchetto, hai capito come, arrivano e urlano: questa scritta che risale al dodicesimo secolo è preziosissima non vi muovete, non respirate che si cancella e transennano tutto e i vigili, invece, arrivano dopo tre ore e trovano tutto transennato con i beni culturali che si sono stesi davanti alla voragine e dicono che se la coprono loro si fanno scamazzare dalle ruspe e nessuno mai dice vabbè scamazziamoli ma sempre trovano la soluzione; nel frattempo i cittadini chiamano la protezione civile per farsi mandare cibo e acqua perchè capiscono che loro dovranno stare in macchina una settimana o due
Quando l'incidente sul raccordo si unisce all'incidente sul viadotto della magliana e allo sprofondamento delle consolari il cittadino sa che per lui non c'è speranza

Quando sorge l'alba dell'incidente nell'Urbe spegni il motore.
E basta

11 commenti:

la Volpe ha detto...

ma se andassimo tutti in bicicletta?

Pape Satan Aleppe ha detto...

Non so come fate a sopportare l'imbottigliamento continuo e quotidiano: l'altro ieri mi è capitato anche a me in superstrada (caso rarissimo) ed i maroni mi giravano a mille ...

Punzy ha detto...

pape, siamo abituati. Pure alla scabbia ti abitui, l'uomo ha una capacita' di adattamento infinito..

giudaballerino ha detto...

Verissimo. C'è poi da considerare però un altro elemento, che forse avrai già affrontato (ti leggo da poco io) o affronterai, che secondo me sta alla base di ogni imbottigliamento. I parcheggi. Più della metà delle macchine che girano per le strade della capitale stanno "semplicemente" cercando parcheggio. Ho l'impressione che, tolte queste macchine, gli ingorghi, quantomeno quelli interni all'urbe, diventino molto più lievi e agevoli.

Ad ogni modo complimenti per il blog

Punzy ha detto...

Giudaballerino, grazie per i complimenti. In effetti, ho gia affrontato quest'argomento e la soluzione ee' di cementare il tevere. NOn c'e' altro da fare

Bastian Cuntrari ha detto...

Io mi sono trovata in una trappola archeologica preparata sulla via Ostiense: pensa che dalla voragine sono usciti Piero Angelo&Son in persona!
Cazzo, ci stavano aspettando dalla sera prima all'addiaccio! Che si fa per la cultura...

Pisciosissimo, Punzy, come al solito...

Vincenzo Cucinotta ha detto...

@Giudaballerino
La penso esattamente come te: il problema del traffico consiste nella decisione sciocca e senza senso di trasformare le strade in parcheggi. I parcheggi dovrebbero stare separati dalle strade con cui, come dice qualsiasi dizionario, si intende un luogo destinato a spostarsi. Se fosse proibito sostare in qualsiasi strada, le macchine andrebbero dritte alle aree destinate ai parcheggi, finendo di rompere le scatole a chi intende, guarda un po', solo spostarsi attraverso la città. Ne ho anche scritto sul mio blog: http://ideologiaverde.blogspot.com/2009/06/lo-sviluppo-edilizio-parte-quarta-ed.html
Mi scuso con la nostra ospite per l'OT.

il Russo ha detto...

Quelle che racconti non sono strade ma gironi dell'inferno dantesco versione ventunesimo secolo....

mich ha detto...

quelli dei beni culturali transennano tutto per 15 anni di scavi archeologici ogni volta che trovano un coccetto. come non amarli?

Daniela ha detto...

Credo sia colpa della congiunzione degli astri, dell'allineamento dei pianeti e dell'inversione magnetica dei poli... che altro? Vada per l'arrivo del 2012, anche se un sospetto su Star Trek c'è lo farei anch'io... Sei forte, Punzy, se non altro parti avvantaggiata: tutte le strade dell'urbe portano a Punzy! Ciao^^^

scrittiapocrifi ha detto...

Bastano due stronzi che si tamponano sul viadotto della Magliana e aspettano i vigili per fare il verbale in mezzo alla carreggiata e la coda di macchine arriva subito fino all'aeroporto di Fiumicino.