Al centro della rotonda c’e’ un giardino e al centro del giardino c’e’ un obelisco che punta in alto in alto, verso il cielo.
Ora, io non mi sono mai soffermata a guardare la punta dell’obelisco perche’ quando arrivo in quella piazza devo tenere i sensi all’erta compreso il terzo occhio perche’ succede che guidano tutti come i pazzi, cioe’ qua nell’Urbe guidano sempre come i pazzi ma quando si arriva all’obelisco succede qualcosa che non si capisce e diventiamo tutti ancora piu’ pazzi: invece di seguire la strada e fare la rotonda cerchiamo di tagliare in diagonale, di disegnare una bisettrice con le ruote, calcolare la somma dell’area dei cateti del trangolo di segnalazione con la marmitta e la conseguenza di tutto questo e’ che nel giardinetto che ospita l’obelisco in genere ci sono, almeno: due parafanghi, tre copertoni, vetri vari, una smart infilata sul basamento, un apecar rovesciato sul terreno, due moto infizzate sul ciglio del giardino e caos vari. Allora io una mattina mi approssimo alla piazza e desto i sensi e l’occhio mi cade sul giardino dell’obelisco dove vedo dei pezzi di non so cosa, poi mi avvicino e scopro essere dei piedi e delle braccia e pure una testa mozza che spuntano dal terreno...un’ enorme testa mozza che spunta dal terreno..io dico ah beh, sara’ un monumento ai caduti dell’obelisco, cioe’ a tutti quelli che, non facendo la rotonda ma la diagonale si sono scamazzati su di esso perdendo la vita o gli arti e ovviamente c’e’ piu’ caos di tutti gli altri giorni perche’ tutti rallentano a guardare la testa mozza e fanno aaahhh e fanno ooohh.
La sera, al ritorno, la testa mozzata e’ ancora li.
Dopo una settimana in cui, nonostante io lo ignorassi vistosamente, il gigante smembrato e la sua testa mozza non accennavano a sgombrare ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che trattasi di un’ istallazione itinerante (quindi, non ridete delle nostre disgrazie urbane, tra poco potrebbe itinerare nella vostra citta’) e precisamente

Cioe’ questa cosa fa impressione solo a me o mette un brivido alla collettivita’ civile intera?
Ah ecco.
Il collegamento tra la testa mozza e la caduta del muro e soprattutto l’utilizzo di una testa mozza per festeggiare qualcosa e’ certamente chiaro a tutti, nonche’ trattasi di una cosa chic e figa che noi nell’Urbe siamo sempre avanti, quanno ce freghi
Io non vedo l’ora che un apecar ci si rovesci sopra..




