giovedì 18 settembre 2008

Il fragile equilibrio del traffico urbano

Dovete sapere che il traffico dell’Urbe, frenetico, imbutante ed incuboso, in realta’ segue degli schemi ben precisi.

Sono equilibri fragili e impalpabili, algoritmi effimeri dal risultato incerto, matematica improbabile;tuttavia lo schema c’e’ ma non si vede.
Quello che si vede, invece, e’ il risultato caotico della rottura dell’equilibrio, come i fogli excel quando salta la formula e non si capisce piu’ niente: ti fa la somma degli elementi della lista della spesa, invoca il demonio e ti mette in ordine i documenti word del pc di un collega.
Insomma, nell’urbe sud e’ salata una formula e non si capisce piu’ niente.
A causa di un pericoloso cedimento strutturale del manto stradale (ovvero una buca profondissima che dentro ci hanno trovato 20 cinesi ma non li hanno potuti arrestare per clandestinita’ perche’ stavano proprio in Cina, nel loro paese, e’ la buca che arriva fino li’) hanno chiuso una delle strade principali che porta dal centro verso il quartiere degli uffici.
Io non voglio essere polemica ma andatevi a leggere tutti i post sulle buche che ho scritto su questo blog e quante volte ho detto che si stavano creando dei varchi dimensionali nell’asfalto ma a me non mi sta a sentire nessuno mai.
Cosi’, strada chiusa e lavori in corso per circa un mese e mezzo (per cui arriveremo a Natale). Questo ha comportato:

  • una personale rottura di coglioni perche’ per arrivare in ufficio ci metto un’ora
  • L’imbutamento dell’unica corsia percorribile della strada chiusa
  • L’imbutamento di tutte le altre strade che portano al quartiere degli uffici
  • L’imbutamento di quartieri che non c’entrano niente e stanno da tutt’altra parte
  • L’imbutamento del traffico aereo di Ciampino
  • L’imbutamento del traffico marittimo da e verso la Sicilia
  • L’occlusione di sette crateri lunari
  • Il collasso di un anello di Saturno e lo sciopero di due satelliti di Giove.

L’inferno in terra, sotto forma di malabolgia, si trova a venti metri da casa mia.
Il momento in cui la carreggiata si restringe e le altre corsie inevitabilmente scompaiono credo sia, in questo momento storico, il punto piu’ probabile in cui puo’ scoppiare una guerra fratricida.
Altro che israeliani e palestinesi: gli automobilisti sono fetenti e incarogniti, i motociclisti pure, i ciclisti si infizzano lo stesso nell’incrocio per il principio che loro al lavoro ci devono andare in bicicletta, i pedoni vogliono passare e guadano l’incrocio passeggiando sui cofani delle macchine e infine gli autobus, che non passano mai ma sto periodo invece si e rimangono tutti incastrati nella transenna e devono scendere gli autisti e i passeggeri e pure i vigili per scastrarlo e nel frattempo i clacson si sono rotti dal troppo suonare, le bestemmie volano in alto fino al tetto dei SUV che da soli occupano tutta la strettoia e se passano loro e’ finita per tutti e allora cerchiamo di tagliargli la strada e passare prima noi ma quelli sono prepotenti e non ci stanno e insomma o arriva il ciclone e ci porta via a tutti quanti o qua finisce male
All’incrocio sono presenti, in pianta stabile:

  • sette vigili
  • un numero imprecisato di sbandieratori. Detti sbandieratori hanno il compito di agitare delle bandiere giallo limone dalla mattina alla sera
  • Un fioraio,che stava nel pezzo di strada crollato per cui hanno dovuto spostargli il banchetto e gliel’hano piazzato al centro dell’incrocio. Quel pover’uomo sta tutto il giorno in mezzo al gorgo con la faccia spaventata e la mascherina anti smog. Secondo me vorrebbe pure chiudere il banco per un paio di mesi, ma probabilmente non riesce a uscire dall’incrocio
  • Una donna di circa cinquant’anni, vestita come una mignotta e truccata anche come una mignotta che credo che in effetti faccia proprio la mignotta e adeschi i clienti in mezzo al traffico. Tanto, una volta arrivati alla strettoia prima di un’ora non se ne esce. C’e’ tutto il tempo di distrarsi un po’.

Devo dire che e’ stata furba ad individuare una nuova opportunita’ del mercato.
Io questo lo chiamo: Spirito Imprenditoriale.
Perlomeno qualcuno ci guadagna

13 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

Ah mbè, di mignotte che hanno saputo individuare opportunità, di questi tempi, se n'è viste parecchie, eh... ;-)

il Russo ha detto...

Io tifo per la mignotta e contro i suv, dì quello che vuoi ma più ti leggo più sono felice di vivere in provincia e capisco perchè molti scappino dalle grandi città...

Lory ha detto...

Si potrebbe anche mettere su uno schermo e trasmettere dei film. Tanto il tempo passato fermo nell'ingorgo, passa più velocemente.
Una sorta di drive-in in tempo reale con tanto di bibbitaro.
Si possono far soldi anche senza vendere il proprio corpo.
Lory

ventopiumoso ha detto...

la figura della mignotta in mezzo al traffico è meravigliosa!

Pape Satan Aleppe ha detto...

Mamma mia Punzy come è triste la tua urbe ... Nella mia piccola urbettina, la mattina vado a lavorare percorrendo una specie di superstrada sempre deserta che attraversa campi fioriti ed allegri capannoni industriali sparsi qua e la ...
Il sole spunta da dietro la linea ferroviaria illuinando le ridenti colline ed i paesini quivi arroccati ....
Giusto al ritorno trovo un pochettino di traffico ... ma roba che si risolve in 5 minuti ...

Punzy ha detto...

Buongiorno a tutti, ragazzi miei!! So che a raccontarlo sembra scioccante ma io senza Urbe non potrei vivere..l'Urbe e' la mia fonte primaria di ispirazione, senza di lei il mio umorismo critico si esaurirebbe e il mondo avrebbe una scrittrice in meno.
Anche perche' se vivi in provincia e non ti succede mai niente, cosa scrivi?
Poi va a finire che ti droghi o ti vedi porta a porta..o comunque non ti viene il giusto grado di esaurimento nervoso funzionale allo sviluppo della capacita' ironica...e se io andassi via dall'Urbe, voi chi leggereste eH???

articolo21 ha detto...

Devi andare in provinciaaaaa. Già te l'ho detto ahaha

Pellescura ha detto...

Il fiorario con la maschera è una immagine che cozza coi fiori e il loro profumo, ma nell'urbe cozzano un sacco di cose.

Punzy ha detto...

x pellescura: in realta' in quest'Urbe la cosa che cozza di piu' e' il sindaco :)

Alessandro Arcuri ha detto...

...visti certi episodi, non molto, ahimè... :-S

Punzy ha detto...

Beh, diciamo che allora cozza con me..cozza molto

Alessandro Arcuri ha detto...

Noo dai, non sei cozza!



(Scusa, questa me l'hai servita su un piatto d'argento)


Vabbè comunque l'importante è che cozzi, paecchio, cazzo!

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Continuo a non invidiarti...