giovedì 4 settembre 2008

Importuni urbani

Io penso che e’ assurdo che in questa metropoli dove siamo tutti presi e affaccendati e corriamo e abbiamo fretta ci siano degli individui che ciondolano indolentemente tutto il giorno e abbiano come occupazione quella di importunare cittadini onesti e laboriosi come me trattenendoli con domande stupide e anche a trabocchetto. Ti prendono sull’educazione: signorina scusi..tu ti fermi, pensi che vogliano un’informazione e da brava cittadina ti prepari a fornirgliela e loro, invece, come minimo ti vogliono vendere una batteria di pentole. Dopo un’attenta analisi della situazione ho rilevato quattro particolari categorie di importuni:

I religiosi
I venditori
I pazzi
I perditempo

I religiosi
Tipo di importuno molesto e particolarmente insistente, in quanto invaso dalla Sacra missione di salvarti l’anima. In genere ti fermano con un sorriso angelico e una luce buona negli occhi e tu ti fermi, incantata e incredula che in questa metropoli d’inferno qualcuno possa avere una simile espressione..una volta che hanno catturato la tua attenzione, ti danno un pacco di volantini inquinanti in cui c’e’ scritto in dettaglio il modo in cui puoi essere salvato (in genere sempre in modi barbosi che contemplano l’astinenza dal sesso, dal cibo,dal fumo,dalla TV, dalla pornografia,dalla droga ecc ecc) e ti chiedono di andare con loro in un posto dove si prega e si canta. Io sono molto rispettosa delle opinioni degli altri, per quanto assurde e poco pratiche mi sembrino, percio’ rispondo sempre educatamente che non posso portare con me il signore perche’ tengo la casa piccola e non so dove metterlo e saluto

I venditori
Ti si avvicinano chiedendoti se ti possono fare qualche domanda. Non importa cosa tu rispondi, loro ti seguono e ti fanno le domande. Io gia schifo i sondaggi e tutti quelli che si fanno condizionare dai sondaggi, figurati quando capisco che sono finti e che dietro c’e’ la batteria di pentole. In queste situazioni do’ proprio il meglio di me: insulto libero. Si lo so, loro stanno soltanto facendo il proprio lavoro ma se mi segui imperterrito dopo che ti ho detto di non farlo meriti il mio odio e i miei insulti

I pazzi
Io li attiro come le mosche. Se vedi uno per la strada che parla da solo, e’ vestito male, puzza e tiene in mano un sasso che chiama mamma stai sicuro che mi viene vicino. Queste sono le situazioni che piu’ mi spaventano, non so mai come comportarmi: l’umana caritas mi vieta di insultarli, la tenerezza mi vieta di essere sgarbata, la comprensione di non fermarmi a scambiare quattro chiacchiere con loro..per cui, mi fermo e aspetto che tentino di sfondarmi il cranio con la pietra chiamata mamma per scappare via senza sentirmi in colpa

I perditempo
Questi sono difficili. Ci sono alcuni perditempo estremamente educati, che si avvicinano mentre aspetti il verde al semaforo e iniziano a parlarti dicendoti che e’ una bella giornata; tu sorridi e loro passano a mostrarti la foto dei figli. E allora tu attraversi con il rosso, sfidando la morte urbana per schiacciamento da SUv e loro, eccitati, ti corrono dietro tutti contenti che stanno facendo amicizia con te. In genere faccio finta di essere arrivata e mi ficco in qualche palazzo oppure aspetto che dicano qualcosa di offensivo sugli extra comunitari o i gay, cosi’ posso freddarmi e dimostrargli il disprezzo allontanandomi. Altri invece non lo capisci subito che sono perditempo e te ne accorgi soltanto quando e’ troppo tardi: ovvero quando stai alla cassa del negozio a pagare e il cassiere perditempo ti da’ corda. Ti tiene in pugno, non puoi andartene se non ti rida’ il bancomat…affranta, inizio a cercare i contanti per vedere se posso scambiare il mio bancomat con essi, una specie di riscatto ma quando mai cho soldi appresso io, supplico con lo sguardo gli altri clienti per pregarli di avvicinarsi ma figurati, quelli vedono il cassiere perditempo e se ne scappano..

Certo, potrei prendermela con piu’ calma e rassegnarmi a perdere un po’ del mio prezioso tempo scambiando quattro chiacchiere con qualcuno..ma sono una cittadina della moderna societa’ occidentale, io, il tempo non mi basta mai, il tempo e’ denaro

Ridotta malissssssimo sto

14 commenti:

il Russo ha detto...

Io adoro i pazzi, maltollero i perditempo (a meno che non siano pure pazzi e allora sono a loro completa disposizione), rispetto per 2 minuti i venditori perchè comunque stanno lavorando poi li vaffanculeggio, mi sfogo di tutte le mie frustrazioni con i religiosi.
In particolare devasto i cattolici e uso un insopportabile sarcasmo con i testimoni di Geova.
La quinta categoria da te non citata é quella degli attivisti politici: quelli che propugnano ideali oramai residuali ma barricaderi (tipo vendita di giornali criptocomunisti rispetto ai quali Marx pare Donald Trump) li ascolto sempre, i moderati li allontano educatamente, con i destroidi vario dal disprezzo alla ricerca della rissa verbale...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io invece purtroppo ho il difetto di non riuscire a dire mai di no. Ascolto...e mi allontano. Ma solo dopo aver già perso fin troppo tempo.
Ciaooo

Pape Satan Aleppe ha detto...

Non è per caso che vogliono "tacchinarti" con qualsiasi scusa?
Io questi genere di importuni li ricevo via telefono: ormai sono come gli spam delle email ed il bello è che non so come mettere il filtro ... che rottura de balle ...

Pino Amoruso ha detto...

...ma più che perditempo, non è che sono corteggiatori???
Grande Punzy!!!Cmq le categorie da te descritte si incontrano anche nei piccoli centri...

articolo21 ha detto...

Sei una calamita dell'umanità. Inorgoglisciti!

stella ha detto...

Il tempo va "usato "e usato bene.

Punzy ha detto...

Carissimi, magari volessero abbordarmi, insomma; almeno la vanita' sarebbe solleticata..
ma invece no
Forse e' come dice articolo 21, sono una calamita (o una calamita')

Pellescura ha detto...

ho una venditrice di mobili che mi telefona ogni 3 mesi da circa 4 anni, ormai siamo amici, ovviamente non ho mai comprato nulla

Prefe ha detto...

io una volta mi sono fatto trascinare dentro una chiesa di scientology, e una volta dentro gliene ho dette tante, ma tante, che penso ora debbano tutti imparare a riconoscermi da una foto per evitarmi.

Punzy ha detto...

ma dai Prefe...quelli di scientology..mi piacerebbe aver uno sconntro con loro ma..quin nell'Urbe non se ne vedono molti

Alessandro Arcuri ha detto...

Ahimè io temo di dover manifestare la mia atroce insopportazione (nonostante le mie tendenze sinistrorse) verso i gggiovanicomunisti che ti tarmano all'entrata delle università (almeno qui a Padova).
Sono spocchiosi, supponenti e disperatamente avulsi dalla realtà, della quale però si credono unici depositari! E ti trattano come un poveraccio che va pazientemente educato, perché da solo non ci arriva, stellina...
Ebbi occasione di parlarne ici...
Oh, è più forte di me...

Prefe ha detto...

sìsì alessandro ! I giovani comunisti a padova che ti prendono al portello! ti arriva questo moccioso di 18 anni a cercare di spiegarti quanto tu non ne sai una ceppa e loro invece sono la verità rivelata... e poi leggeranno un giornale al giorno e soltanto lotta comunista...
Li butterei in fiume, loro e la loro assenza di spirito critico.

Alessandro Arcuri ha detto...

E di solito è gente che ha il padre architetto o medico.
Lo dico per esperienza....

Punzy ha detto...

Concordo...e che non avra' mai il problema di arrivare a fine mese..io quando ero giovane e comunista non rompevo le palle alla gente per fornirgli la mia verita'..ero piu' del tipo:"non spiego niente a nessuno perche' tanto siete degli idioti e non capirete mai"..snobbettina urbana, ero..