venerdì 5 giugno 2009

I vicini di casa

Bene, dopo nove mesi che abito nella casa nuova, finalmente riesco a riconoscere qualche vicino di casa.
Io non sono fisionomista, se non vedo una faccia per 106 volte di seguito non me la ricordo. Quindi, per esempio, non e’ che io vedo la vicina di pianerottolo a settembre e quella a gennaio pretende che io mi ricordo di averla vista una volta quattro mesi prima, non funziona cosi’. Se vuoi che io mi ricordi, devi mettere una tua foto nel palazzo con la didascalia: signora Rossi, terzo piano; allora, forse, capiro’ chi sei. Se poi ci aggiungiamo che lavoro su turni e che in genere sono a casa quando tutti sono fuori a lavorare beh, capirete che le possibilita’ di socializzare con i vicini sono praticamente nulle.
Non che io voglia socializzare, intendiamoci; io sono un essere urbano DOC, noi cittadini metropolitani viviamo nello stesso palazzo per vent’anni senza scambiare piu’ di un buonasera con i vicini; e’ una questione di stile, l’Urban style.
Comunque, a poco poco riconosco qualche faccia: la vicina del piano di sotto che ha un cagnolino delizioso, Il papa’ single del terzo piano, i vicini di pianerottolo eccetera eccetera.
L’altro ieri, poi, ho conosciuto anche la pazza del quinto piano.
Dunque, io sapevo che da qualche parte nel palazzo c’era una pazza; lo sapevo non perche’ qualcuno me lo avesse detto ma perche’ conosco a menadito le leggi superiori che governano l’Urbe e la prima legge urbana della distribuzione degli psicopatici recita cosi’: “in ogni condominio, grande o piccolo che sia, sara’ allocato un pazzo che arrechera’ disturbo e destabilizzazione al condominio stesso e gli altri condomini dovranno assecondarlo o litigarci ogni giorno, perche’ il pazzo allocato sara’ inevitabilmente anche fastidioso e polemico”.
Cosi’ e’ scritto
E infatti
Nel palazzo dove abitavo prima ne avevamo addirittura due, che abbondanza.
Dunque, io scendo le scale a piedi, otto piani, per fare un minimo di movimento e poi perche’ mi annoio di aspettare l’ascensore che tanto e’ sempre occupato e quindi l’altra mattina (attaccavo alle otto) alle sette e un quarto esco di casa e inizio la mia lunga discesa verso la terra. Al quinto piano sento un cagnetto (si sentiva che era un cane piccolo, anche se faceva di tutto per farsi credere un alano) che abbaia e ringhia furiosamente; mi rendo conto di averlo sentito spesso, persino quando sono in ascensore; si vede che e’ uno di quei cani che abbaia a qualsiasi cosa si muova fuori dalla porta di casa, mosche e formiche comprese.
Dunque passo, il cagnetto abbaia forsennato e la porta si apre; il cane emerge in tutta la sua piccolezza ma mi odia, e’ evidente: mi mostra i denti e ha la bava alla bocca ma soprattutto un enorme bigodino sulla testa, teso, evidentemente, ad arricciarle graziosamente il pelo. Dietro la cagnetta appare la padrona, vestaglia, pantofole di feltro e ben due bigodini rosa sulla testa, una sigaretta pendente dalle labbra e tracce di rossetto sbavato
Buongiorno
Buongiorno un cavolo, che le sembra modo di fare rumore questo?

Lei scende a piedi a quest’ora, ma e’ pazza?
Io?
Che fa confusione, Betty mi si sveglia e abbaia e tutti i vicini sentono e si svegliano e poi si lamentano del cane
(dei vicini, pero’, non c’e’ traccia, a gridare sul pianerottolo ci sono solo lei e Betty)
Mi scusi, non pensavo che
E non pensava e invece da’ fastidio, sempre per queste scale, non puo’ prendere l’ascensore? Eh?
Si certo. Signora, non volevo disturbare, da oggi in poi la mattina presto utilizzero’ l’ascensore. Pero’ ecco, vorrei farle notare che non esiste legge dello stato o regolamento condominiale che vieta di scendere a piedi. Pero’ mi rendo conto che magari a quest’ora puo’darle fastidio, per cui non si preoccupi, non scendero’ piu’ a piedi.
La pazza si vede che e’ spiazzata da questa mia accondiscendenza e che invece era pronta a fare una bella bagarre con tanto di bigodini volanti nella mia direzione, rimane un po’ zitta a guardarmi torva; pure Betty ringhia piu’ piano
Ahem, allora buongiorno signora
Silenzio
Arrivederci
La pazza non mi saluta, prende Betty in braccio, scuote le cenere della sigaretta sul pianerottolo e rientra sbattendo la porta in maniera esagerata, rimbombando per tutto il palazzo
Cominciamo bene

Ieri la rivedo, passeggiata pomeridiana con Betty (dimenticavo: i pazzi basta che li vedo una volta e me li ricordo subito); La signora e’ vestita di tutto punto ma con le pantofole; nessuna delle due ha piu’ i bigodini ma Betty ha un bel fiocco rosa sui peletti bigodinati e la padrona anche, dello stesso tono di rosa.
Sigaretta pendente e rossetto sbavato. Le passo accanto per entrare nell’androne del palazzo
Buonasera signora
Ma vaffanculo va e pija l’ascensore

Certi consigli non si rifiutano mai, non credo che scendero’ mai piu’ a piedi

23 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

Punzy santa subito! Come non ti sia sgorgato alle labbra un "baciami il culo!", alle rimostranze della sociopatica, proprio non riesco ad immaginarlo!

Vale ha detto...

mi consola sapere che c'è chi ha vicini peggio dei miei :)

paperoga ha detto...

"crepa, maledetta sbroccata del cazzo" ci sarebbe stato meglio. c'è scritto anche nel galateo. forse non nel vangelo, anche se devo controllare.

Punzy ha detto...

Beh, la mia lunga esperienza urbana mi ha ortata alla conclusione che litigare con i pazzi o mandarli a cagare non e' fruttuoso; questo e' il tipo di gente che sale su fino alla tua mansarda a farti pisciare Betty sullo stuoino.
Non vale la pena, davvero.
meglio ridicolizzarla nella blogosfera

Bastian Cuntrari ha detto...

Punzy, nel tuo vecchio condominio ora c'è solo una pazza: l'altra si è trasferita nel mio. Pure lei ha il microcane (tipo topo) con i bigodini ed esce in vestaglia anche a ritirare la posta. E poi sputa nell'ascensore, la stronza! La portiera s'incazza, tira giù bestemmioni, ma ripulisce senza dirle niente.
Mi odia perché un giorno l'ho beccata mentre scendeva con l'ascensore e io - che dovevo salire - ho aperto la porta proprio mentre scraccava per terra! Colta in flagranza di reato!
Porca-bastarda-maiala! le ho detto, Ma che? Fai così pure a casa tua?
Non mi ha risposto. Mi sa che fa così pure a casa sua. Te la rimando indietro.

paperoga ha detto...

a me invece è capitata una pazza che viveva accanto a me. ha sbroccato due o tre volte, trattando male me o la mia ragazza. alla quarta l'ho rincorsa dopo l'ennesima piazzata e le ho gridare molto minacciosamente "la devi piantare, vecchia di merda".
da quel giorno è stata tutta sorrisi e saluti.

Punzy ha detto...

paperoga: tu non lo sai, ma ti piscia sullo zerbino o ti scarocchia nella cassetta della posta, oppure da il tuo indirizzo ad una serie di societa' che ti inondano di pubblicita'

bastian: a chi tocca non si ingrugna, tiettela!!!

Gambero ha detto...

La mia vicina di casa ancora ce l'ha con me - lo vedo nei suoi occhi, lo vedo - perché da piccolo le rompevo le balle sul citofono. Eccheccazzo, signò, 11 anni c'avevo..

ALEPH ha detto...

C' è una stonatura in tutto questo : fai più casino tu che scendi le scale a piedi o il rumore dell'ascensore , che sappiamo non essere proprio velluatato???? No, perchè se scendi le scale con gli zoccoli o i tacchi 15cm alle 7 di mattina, mi alleo con la pazza...solo per stavolta però. Ciao!

Punzy ha detto...

macche' Aleph, io sono tutt'uno con le mie scarpette giniche, benche' sia una tappa; e' pazza e basta

Carlo De Petris ha detto...

A Napule sappiamo vita, morte e miracoli (pochi a dire il vero) di tutto il quartierino mi sa!
Qui, in provincia, c'hai ancora la vicina che bussa alla porta per chiederti se hai un pò di vasinicola ;)

luly ha detto...

Ma chest so cos 'e pazz!
Altrochè se devi prendere l'ascensore! Non vorrai mica darla vinta a questa pazza squinternata?!?
Ti abbraccio e a presto:)

scrittiapocrifi ha detto...

Mavvaffanculo te e quer secchio demmerda rivestito de ecopelliccia. Ecco, così esordisco su questo blog di cui pratico il culto segreto dei lurker.

Punzy ha detto...

Carlo, la so!! basilico!!!

Luly, proprio oggi ti pensavo, mi ero ripromessa di passare da te, stasera; hai fatto prima tu

scritti apocrifi: brutto sbircione!

Lucien ha detto...

A volte la flemma e la cordialità sono più spiazzanti di un prevedibile insulto.
Però quando ce vo', ce vo'!

pest2000 ha detto...

Cerca di scoprire nome e cognome della pazza, poi vai a fare un'intervista con quelli di Dianetica e lascia i suoi dati al posto dei tuoi...;-)
La tormenteranno all'infinito...

PS: leggo ogni giorno un sacco e mezzo di blog, ma lascio sempre per ultimo il tuo, in modo da finire con un sorriso... :-)

Ghebba ha detto...

La pazza del mio condominio VOGLIO ESSERE IO!!

perfy ha detto...

Punzy, volevo solo farti presente che quando hai cambiato casa una delle pazze del condominio é misteriosamente scomparsa.

Punzy ha detto...

perfy: mi sa che è venut ad abitare con te..

Ghebba: scopo raggiunto :)

Pest2000 benvenuto e grazie!!!

amatamari ha detto...

Nel mio condominio al quarto piano una tizia apriva sempre le finestre del pianerottolo perchè sentiva "le puzze" anche quando la temperatura era glaciale ed i suoi deliri olfattivi probabilmente erano ghiaccioli...
Coraggio Punzy, hai tutta la mia solidarietà...
:-)

Prefe ha detto...

magari insultarla no.
Ma risponderle: "stia tranquilla, la prossima volta non la sveglierò col rumore delle scale, le suono proprio il campanello e poi scappo. Ogni mattina."

Alessandro Arcuri ha detto...

Il consiglio di Pest2000 è notevole. Ma io lo unirei ad una uguale procedura presso i testimoni di geova e due o tre promotori finanziari... ;-)

Anonimo ha detto...

good start