martedì 20 gennaio 2009

Cow Punzy, go!

Dunque, io e’ vero che mi lamento sempre e quindi nessuno mi prende sul serio perche’ sembra la storia di al lupo al lupo ma vi dico che qua nell’Urbe la situazione delle strade sta veramente peggiorando e anzi io credo siamo arrivati al limite (dell’asfalto).
Sara’ stato il monsone che sta sferzando le povere vie urbane da mesi, sara’ che da 106 anni non fanno manutenzione stradale, sara’ che sin da quando le hanno costruite, ste’ strade, non le hanno mai fatte perbene ma vi assicuro che una passeggiata in macchina per le strade dell’Urbe sembra un gita in diligenza: buche, sobbalzi, nuvoloni di polvere che si alzano da sotto le ruote, ci manca solo l’attacco degli Apache e poi sembra proprio di stare nel far west.

Gia qua guidiamo tutti come selvaggi senza regole, poi invece di una strada normale ci troviamo di fronte un vialone frastagliato di buche, con meta’ cosrsia franata (e non transennata) tombini esplosi con foglie scivolisissime dappertutto, marciapiedi smozzicati, strisce pedonali mezze cancellate e segnali stradali caduti per terra e chi lo sa a cosa dicevano di stare attenti.
Sembra di stare dentro ad un videogioco: attento buca, salta, rettilineo, corri, il tombino, sterza, attento al lampione per terra scansalo, ok ce l’hai fatta, hai conservato la vita; ora fermati all’incrocio, il semaforo e’ rotto cerca di capire se puoi passare, piano, ok ti sei immesso, attento al cratere al centro strada, devia, bene cosi’, attenzione indovinello: segnale di pericolo caduto in terra e coperto dalle foglie, cerca di capire, presto: incrocio pericoloso? Daini che saltano? Cunetta friabile?
Meno male che io ai giochini elettronici sono sempre stata bravissima, senno’ da mo che ero morta o gravemente rotta in qualche ospedale


L’appia Antica, che tiene circa 3000 anni e’ in condizioni perfette rispetto alle strade delle periferie urbane.
Voglio dire, questi bravi antichi romani hanno costruito delle strade che resistono ancora oggi senza trasformarsi in trappole mortali (e non usavano nemmeno l’asfalto) possibile che nel ventunesimo secolo noi invece dobbiamo far le strade con lo zucchero caramellato che quando piove minimo si scioglie?
Poi la cosa che veramente non capisco e’ questa: i crateri. Parliamo di fori circolari profondi anche venti centimetri, come se un meteorite precipitando dall’alto dei cieli si fosse abbattuto con violenza sulla pubblica via, scavando la buca e scagliando detriti tutt’intorno..anzi in effetti direi una pioggia di meteoriti, visto che ogni strada tiene minimo due crateri.
Forse e’ in corso una gara di cui ignoro l'esistenza: la strada che tiene piu’ crateri vince e ci sono intere squadre di supporter che la notte girano per i quartieri con sassi pesantissimi da scagliare su viali e piazze .
Ho deciso: mi vendo il motorino e mi faccio il cavallo.
Nemmeno i SUV erano preparati a questo scenario allucinante di frane e smottamenti urbani ma il cavallo si, il cavallo sono secoli che porta l’uomo ovunque e se non mi sbaglio il far west ne era pieno.

Cow Punzy, go!!

21 commenti:

paperogaedintorni ha detto...

Il cavallo nel far west spesso si azzoppava proprio a causa delle buche, tant'è che il vero cowboy strafigo spesso si portava la scorta.
Io ti consiglio direttamente un cingolato. Creerà altri crateri, distruggerà quel poco di asfalto buono ancora rimasto, ma a te che ti frega, niente e nessuno potrà fermarti.

Prefe ha detto...

ci manca solo l’attacco degli Apache e poi sembra proprio di stare nel far west.


...o a Gaza...

Punzy ha detto...

Eh no prefe, nell'urbe ancora non piovono missili dal cielo. Non so ancora per quanto tempo ma al momento missili non se ne vedono

XPX ha detto...

"sembra un gita in diligenza" ... Hai reso perfettamente l'idea ... ^___^
Certo che col motorino è davvero pericoloso ....

Minu ha detto...

io che vivo lontano dall'urbe posso anche permettermi di ridere leggendoti (sei uno spasso!)
nella mia cittadina le strade sono state ristrette per rallentare il traffico, il problema è che quasi non hanno tenuto conto della larghezza dei veicoli, il mio che non è un suv, tuttaltro ci passa appena.
Un monumento agli urbanisti e agli architetti!!
sigh neanche l'asfalto è quello di una volta

La Mente Persa ha detto...

E' la pista trofeo speciale di mario kart?

Bruno ha detto...

non è un problema solo nell'urbe..... anche qui quando piove si creano voragini nell'asfalto col rischio di spaccare tutto...... fa parte della normale amministrazione (si degli appalti)

Bastian Cuntrari ha detto...

... e dei foruncoloni che crescono sull'asfalto quando le buche (secondo loro...) le riparano, che dici?
Escrescenze aliene pure quelle?

il monticiano ha detto...

La colpa è tua cara Punzy perchè transiti su "sentieri campèstri" e non su una strada bella come quella dove io passeggio. Un vialòne largo più di dieci metri, lungo 7-800 (sempre di metri),rifatto nuovo nuovo di zecca (oltre dieci anni fa a dir poco)dopo aver terminato i lavori appena (diciamo così) un paio d'anni dopo il loro inizio e dopo aver installato anche doppi binari per il tram . Un giorno, durante i lavori, domandai a uno che
dirigeva (almeno credo) come mai mettevano anche i binari (che non c'erano in precedenza) e lui mi rispose:" Caro signore (sic!)abbiamo dovuto rifare tutta la strada appunto perchè qui,al posto dei bus, passeranno almeno un paio di linee di tram.
Ora io non sono emigrato, non ho cambiato casa, vivo qui da 40 anni e non ho visto tram! Sarà perchè "non c'ero o se c'ero dormivo?. Spero che la storiellina, vera, possa consolarti o anche il contrario, scegli tu.

Le Favà ha detto...

ahahhahah.

Nelle strade del mio paese e della mia provincia, oltre a strade fatte con i mattoncini lego, abbiamo pure i dossi artificiali.

Si può trovare quello da 2 cm a quello che fa le pulci alle colline poco distanti. Dipende. A volte trovi uno scalatore e una cinepresa: Altissima, purissima, levissima. Leghi la macchina con un cavo, tiri il cavo dall'altra parte, e poi cominci a tirare. Funziona.

fr3men ha detto...

Pensa ai poveracci che si spostano in bici...e no, le piste ciclabili (?) non stanno meglio, anzi... :-(

Blogger ha detto...

We can NOT andare avanti così...
c'hai pure ragione Punzy.
Un abbraccio dalla Val Padana, qui nelle buche, 9 mesi l'anno pozzanghere, ci stiamo coltivando il riso.
Blogger

confinidiversi ha detto...

è così, insomma, io sento e vedo sempre "punzy" nei commenti dei blog, così son poi venuto a curiosare.
E niente, io sul cavallo concordo.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ma almeno se quelle voragini dovessero risucchiare chi mi intendo io? Roma, è piena di chi mi intendo io.
Un abbraccio

pierprandi ha detto...

Il solito paesaggio apocalittico dell'Urbe...Punzy scappa da li... Finche puoi...A presto

Pietro ha detto...

quasi quasi meglio il buco dell'ozono....

Punzy ha detto...

e allora benvenuto, confdiversi!!!
speriamo di risentirci presto

the muffin woman pat ha detto...

punzy fatti il cavallo e fallo cagare per tutta la città per riempire le buche. e fallo cagare pure sulla testa di qualcuno
:)))

Pietro ha detto...

"fatti il cavallo" pare brutto però...:-))

artemisio ha detto...

Io sarei invece grado alla giunta comunale che ci sia ancora dell'asfalto, tra una buca e l'altra.

Franca ha detto...

Eppure avete avuto dei buoni maestri...