lunedì 5 gennaio 2009

Saldi Urbani


Sara’ la crisi economica, sara’ la depressione sociale, sara’ che che abbiamo mangiato troppo durante le feste e adesso ci vergogniamo di andare nei camerini a misurarci i pantaloni ma quest’anno la grande ondata di cittadini ondeggianti e incattiviti tra I negozi non e’ stato un fiume in piena.
A parte, ovviamente, nei dintorni dei centri commerciali.
I quartieri nell’Urbe bene o male si sono salvati: i negozi e le strade il primo giorno di saldi erano moderatamente affollati ma chiunque abiti sulla direttrice di un centro commerciale in questi giorni sta vivendo l’inferno: macchine in coda parcheggiate a castello in mezzo alla strada, folla che urla e spintona, gente incattivita che per prendersi un paio di stivali lascia il figlio di 5 anni in macchina in seconda fila, cercando di intenerire il vigile che viene a rimuovere l’auto..
Io, per andare in ufficio, devo passare davanti ad un mostro (leggi centro commerciale) brutto fuori e kitchissimo dentro (marmi, stucchi, urne, sembra la casa di un arricchito di Dubai).

Questa mattina alle nove e mezzo, con -1 (sotto lo zero!! Nell’Urbe!!), la fila era gia gonfia e pronta all’assalto. Avevo voglia di suonare per cercare di passare, niente, non si muovevano. Aspettavano l’apertura dei cancelli fissata per le dieci, nessuno voleva perdere la pool position acquisita…mi faccio largo balzando sul marciapiede e mi accorgo che la folla inferocita e’ composta principalmente da cittadini di sesso maschile, eta’ varia..questa cosa mi incuriosisce e allora guardo meglio: hanno tutti il volantino di una catena di elettronica che promette meraviglie: iPhone,playstation,nintendo wii, i primi che entrano nel negozio probabilmente l’avranno per venti euro, non lo so ma allora bestemmio piu’ di prima mentre fendo la folla ma tu guarda l’unica cosa che sveglia un maschio urbano di prima mattina mentre e’ in ferie e’ la nintendo wii, ma io dico, ci sono pure dei padri di famiglia in mezzo alla calca che invece di procacciare il cibo per i pargoli gli vanno a comprare la playstation ma insomma e levatevi di mezzo ma non c’era la crisi? Che volete fare, comprarvi un Iphone e filmarvi in diretta mentre morite di fame?

Non rispondete, per favore.
Non sono sicura di voler conoscere la risposta

6 commenti:

Camu ha detto...

Odio la playstation!!!!!!!Gli uomini adulti al suo cospetto tornano allo stato brado!!!!uno spettacolo da non vedere....

gamberodem ha detto...

Anche nel forlivese i saldi sono cominciati sabato scorso. Calca, spintoni, borse, freddo? Mmmh, no grazie. Il giro me lo son fatto il giorno prima, che i saldi (non dichiarati) erano iniziati già da settimane.

Blogger ha detto...

Ci sono i saldi?
Io sono nel Varesotto e qui la gente è incattivita sempre, pensavo fosse solo traffico. Grazie Punzy, buona a sapersi, vada per la Nintendo.
Blogger

artemisio ha detto...

Parli di quella cosa all'EUR di recente costruzione, sulla Colombo, vero? Comunque tutto ciò è la dimostrazione di come gli uomini a volte meritino i propri appellativi; non capisco, infatti, perché non ci mandino mogli, madri e nonne, a fare la fila.

Punzy ha detto...

parlo proprio di quella, Artemisio

io penso che la fila per la playstation non la puoi far fare a tua moglie: potrebbe tornare a casa con un minuscolo game boy e aver dilapidato il resto del plafond della carta di credito in inezie quali collane, vestiti o stivai.
O, almeno, io farei cosi'

Prefe ha detto...

il peggio la gente lo dà con le offerte di telefonini.
Non mi sento di condannare chi compra videogame...ne faccio parte...

Ah,
punzy...
POLE position!