mercoledì 22 ottobre 2008

Famigliole urbane

le cose sono due: o nel mio quartiere figliano a grappoli o tutte le famiglie del circondario fanno la spesa nel piccolo supermercato sotto casa mia.
Sono tre volte che ci passo dopo il lavoro, verso le sette e mezzo di sera e lo trovo sempre zeppo di vandaliche famigliole urbane che si aggirano per gli scaffali in modalità devastatrice, con questi
ragazzini senza guinzaglio né museruola che corrono liberi per i corridoi. I piccoli vandali urlano,toccano la merce sugli scaffali, rapinano carrelli, spintonano, giocano a kung fu panda con il bancone dei surgelati e ancora urlano e corrono, senza che le rispettive mamme
urbane pongano rimedio alcuno.

Questo perché le mamme urbane sono ditre tipi:

la mamma orgogliona
questo tipo di mamma guarda il frutto dei suoi lombi con aria felice e trionfante, il suo orgoglio di essere madre trasuda pure dai follicoli: nel figlio risiede il miracolo della creazione, la sua anima contiene almeno sette divinità reincarnate.
Tale madre sorriderà indulgente a qualsiasi malefatta del piccolo budda, richiamandolo blandamente all’ordine ma non pretendendone,ovviamente, l'obbedienza.
La conseguenza é che il piccolo budda capace che ti i ruba il bancomat sotto lo sguardo indulgente di mammà.


la mamma sfatta
questo tipo di mamma ha una vita orribile, e lo sa.
Intrappolata in un matrimonio stanco, in un lavoro senza prospettive,strozzata dalle rate del mutuo, ha messo al mondo dei mostri e una parte di lei se ne pente.
Nulla puo’ cambiare, per quanti sforzi lei faccia, quindi inutile provare. Mentre il piccolo vandalo ti ruba il bancomat, lei ti guarda con lo sguardo afflitto a significare: vede che mostro? Povera me

La mamma pedagogica
La mamma pedagogica e’ una mamma attenta e solerte, appena il suo pargolo fa qualcosa che non dovrebbe interviene, gli spiega che non deve farlo, perche’ non deve farlo e perche’ non dovra’ farlo nemmeno in futuro, rispondendo senza arrabbiarsi alla sequela di pecche’? che il suo bimbo le rivolge ad ogni spiegazione. Tipo: non devi prendere la roba dagli scaffali, pecche’? perche’ non e’ tua, pecche’? perche’ non l’abbiamo comprata, pecche’? ecc e tu devi rimanere li’ fino all’esaurimento dei pecche’, dato che la mamma pedagogica ha allestito questo spettacolo per te, perche’ tu sei stata disturbata dal suo bimbo e adesso lei ti dimostra che lo tiene sotto controllo e pare brutto allontanarsi.
Io apprezzo le mamme pedagogiche ma credo che la cosa si risolva piu’ in fretta stoppando il tutto al terzo pecche’? perche’ lo dico io e basta.

E i papa’ urbani? Lo so che ve lo state chiedendo ma i papa’ urbani non esistono, sono un’illusione. Non ne senti nemmeno la voce, si materializzano improvvisamente alla cassa al momento di pagare.

Il concetto e’ comunque chiaro, famiglia vince, single perde.
Indovinate io se vinco o perdo

27 commenti:

XpicioX ha detto...

Mia moglie fa parte delle pedagogiche, mentre con me, quando vado a fare spesa, i "pargoli" non osano combinare malefatta alcuna. Al massimo mi basta il primo avvertimento.

ventopiumoso ha detto...

ma scusa, nel tuo quartiere non hai detto che siete 200 mila? :)

i genitori sono i primi a dover essere educati.

ps punzy, mi fa ribrezzo ma visto che lo fanno tutti te lo chiedo anche io: scambio di link? (a dirla tutta è già un po' che sei segnalata nel mio blog, anche se visto il casino nel mio sito forse non è chiarissimo)

Sbeps ha detto...

mia madre aveva il metodo infallibile: "fai il bravo che se rompi qualcosa te lo fanno pagare"; infallibile.
poi è nato mio fratello.

Ciarcip ha detto...

Esiste una quarta tipologia di mamma che hai dimenticato:

La pedagoga all'antica, che poi sarei io....

....Rispondo fino al 3 perche' al 4 parte la minaccia al 5 una sonora sculacciata.....

Secondo te come cresce mia figlia? La vedi traumatizzata?

Bruno ha detto...

sei straordinaria...a dir poco....
devo imparare a "leggerti" quando sono incazzato...passa tutto..

P.S. tranquilla, passo sempre a trovarti :-))

Prefe ha detto...

non avete la mamma urbana schiaffeggiatrice?
Quella da noi c'è, è quella che prende a sberle il figlio anche se ha il sospetto che questo abbia soltanto pensato di fare una malefatta.

articolo21 ha detto...

Mia madre è di un'altra pasta. Quando ero bimbo rientrava mella catregoria Mamma lanciatrice. Prendeva qualsiasi oggetto, anche in luogo pubblico, e me lo tirava se facevo qualcosa che non andava. Infatti quando giocavo a calcio ero diventato forte anche in porta. Grandi riflessi.

Blogger ha detto...

Felicemente perdente, piacere.
Blogger
ITALY ITALIA

Punzy ha detto...

Buongiorno..vi vedo attenti e sensibili al tema..

rispondo un po' a tutti
Ciarcip, la tua categoria di madre non mi rompe i coglioni per cui non l'ho citata;
le mamme schiaffeggiatrici e lanciatrici ci sono anche uqui nell'Urbe ma, come dicevo a Ciarcip, esse non permettono ai figli di rompermi le palle, per cui non vengono giustamente citate nel post

p.s. ventopiumoso IO NON RIESCO AD ACCEDERE AL TUO BLOG..mi da' un errore, dice che devo registrarmi al profilo..che vol dire? io non so' tecnologica..

Pietro ha detto...

quoto punzy per il blog di ventopiumoso .-)

Per il post, bello come sempre.
Non conoscete la mamma e moglie tiranna? Se volete ve la presento...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Certo che se rispondi a tuo figlio "perchè lo dico io e basta" sembri Berlusconi.
hahahahah
Scherzo, bel post.

ventopiumoso ha detto...

registrarsi? profilo? ma de che!? neanche io sono tecnologico.. non comprendo, sigh! qualcuno sa dare una dritta? comunque, magari sbaglio a scrivere l'url del sito. che è questo: http://occhioclinico.blogspot.com/. speriamo bene! ciao ciao

the muffin woman pat ha detto...

pure la mia mamma aveva un metodo infallibile.
la sua frase era "passiamo al ritorno e te lo compro"
aveva la capacità di farmi dimenticare le mie richieste con metodi di distrazione allucinanti.
es.
"mammaaaa guardaaa la bambolaa di shilaaaaaa. ti prego compramela"
"uaooo hai visto che questo sacchetto della spesa fa rumoreee"
boh...O_o

Ciarcip ha detto...

Pat tua mamma e' GENIALE
Provero' immediatamente il metodo con la mia pupa

ladyoscar ha detto...

Azz... non so in quale categoria mettermi... forse non c'è la mia... sono mamma "antica" già al secondo pecchè parte l'occhiataccia e se non basta parte la sberla. Ma ormai sono cresciuti e bene almeno credo! Però mio marito non si materializza manco alla cassa! La spesa me la faccio e pago da sola!!!

Punzy ha detto...

Lady oscar, perche' non ti incontro mai al supermercato???

il Russo ha detto...

La maggior parte delle mamme odierne rientra nella categoria delle orgoglione, mia nonna e mia madrer invece facevano parte delle mamme NO.
Qualunque cosa chiedessi era un No, Natale era una festa, un regalo era più raro della cometa di Halley...

Peppe ha detto...

Ci stai rappresentando tante realtà quotidiane.

Pino Amoruso ha detto...

Ma tu vinci o perdi???

E se vinci, che mamma sei o vorresti essere?

the muffin woman pat ha detto...

ciarcip è infallibilissimo.
io lo facevo con la bimba a cui facevo da babysitter.
p.s. quando devi distrarla usa un tono di voce come se avessi fisto la cosa più strafiga.
io mi spaccavo dal ridere.
tipo:
p:"vittoria mangiamo la mela dai"
v:"No"
p:"ok allora lamangio io e ci metto pure lo zucchero.uuuuuuhhhhh chhe bbuooonaaaaaabuonissimaaaaaaaaaagnaaaammm"
v:"mhmhm....mmhmhm...me la fai assaggiare?"
:)))

BC. Bruno Carioli ha detto...

Tu vinci con dei post meravigliosi coi quali mai finisci di stupire i tuoi visitatori per l'acume con cui vivi la jungla urbana.
Ciao.

the muffin woman pat ha detto...

punzy posso mandare una mail al sindaco di roma con il link al tuo blog?

Punzy ha detto...

ciao tutti miei cari. x pino io proprio non se voglio essere mamma. x bruno ...sono lusingata..pat non ti azzardare

paola ha detto...

punzy tesssoro non essere cattiva con noi mamme che già il resto ci abbbasta

nonna in carriola

Anonimo ha detto...

cara punzy lasciatelo dire da chi ti conosce,sei più famiglia tu che una famiglia vera ergo vinci tu.

Anonimo ha detto...

la mia mamma era tipologia 'wretling', ovvero mi stendeva con una bracciata alla gola quando correvo per casa, oppure si arrampicava sulla tavola da stiro e mi piombava addosso quando coloravo fantasiosamente il pavimento. gli anni passano e io cresco e mia mamma opta per la pestata di piedi.
ora sono 1,90 e pesso quasi 100 chili. la meno la filmo con il cellulare e la mando su youtube. il saggio

Punzy ha detto...

Paoletta tessoro, non ce l'ho con TUTTE le mamme..
non mi risulta che il frutto dei lombi della nonna in carriola vandalizzino e devastino..ne' che scassino la minchia agli ospiti con i "pecche'?"